Uno da una parte, uno dall’altra e uno messo ko dalla febbre. I tre nazionali giovanili viola hanno passato il loro mercoledì internazionale divisi tra Italia e Turchia. La Under 20 ha superato in amichevole la Sestese per 3-0. In campo per tutta la ripresa ci è rimasto il difensore centrale Federico Masi che, giocando, ha modo di mettere da parte tutte le polemiche che si sono create intorno al suo nome e che rischiano seriamente di avere degli strascichi giudiziari.
Sul campo le cose sono andate bene, nel senso che Federico si è disimpegnato al meglio e si candida ad essere anche uno dei punti fermi della Primavera in questa fase di stagione. E’ invece rimasto a casa Max Taddei, che pure sarebbe stato il capitano di questa squadra. Il perché è presto detto: laddove non arrivano gli avversari, ci pensa l’influenza a metterti ko. Sarà per un’altra volta sicuramente, perché Taddei era e resta uno dei migliori giocatori di tutto il campionato Primavera nel suo ruolo, tant’è che si parla di una prossima promozione in prima squadra in tempi brevi.
Con l'Under 19, vittoriosa in Turchia c’era in campo il terzino destro Cristiano Piccini, nome che i tifosi viola hanno già cominciato a conoscere perché ha fatto il suo esordio in serie A, poche settimane fa. Per lui un quarto d’ora in campo nel finale di una partita che ha visto l’Italia dominare e vincere per 3-0. Tra l’altro due di queste tre reti, portano la firma di Alessandro De Vitis che dalla Fiorentina se n’è andato la scorsa estate, assieme al padre Totò, che pure era il coordinatore degli osservatori.
Note azzurre a parte, Buso deve anche ricominciare a pensare alla propria squadra che da sabato tornerà in campo in campionato con un piccolo problema portiere. Nel senso che Andrea Seculin è stato promosso a terzo con Mihajlovic, dietro Boruc e Neto, e quindi non sarà più utilizzato nelle giovanili. Nel frattempo è stato anche ceduto Scuffia al Rimini, allora non resta che puntare sul brasiliano Miranda.
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