Da Catania alla Champions: Vargas, il domani è altroveMetamorfosi della sinistra. Per un Vendola che sale nei sondaggi c´è un Vargas che tramonta oltre la linea laterale. Ma che peccato, però. Perché Juan Manuel il peruviano non è certo uno scarso. Sennò mica lo pagava 13 milioni Pantaleo, con una trattativa da film di Tarantino. Il diesse fuori dalla porta e il suo collega Lo Monaco chiuso nella stanzetta col giocatore e col procuratore e discorsi del tipo: o vai a Firenze o vai a Firenze, fai tu. Non che lui avesse qualcosa contro la maglia viola. Ci mancherebbe. E´ che l´anno dopo si sarebbe svincolato. Come dire: sai che contrattone, magari al Real? Sì, certo, solo che in mezzo c´era un altro anno di Catania per arrivare a scadenza. E il Catania, davanti a quei 13 milioni messi sul piatto dalla Fiorentina, aveva poco da dire: o vai a Firenze o vai a Firenze. Appunto. E lui a Firenze è arrivato.
Felice, comunque, perché la Fiorentina gioca in Champions e Prandelli ne vuole fare il nuovo Roberto Carlos, un terzino che segna, perchè il peruviano ha una botta che fa male. Peccato che a Catania le cose migliori le abbia fatte messo un bel po´ in avanti. Ma il Pranda insiste. E lui arranca. E se se sei costato 13 milioni e arranchi la gente cosa deve pensare? Stai a vedere che questo è un pacco. Invece no. Il ragazzo non molla. Tipo introverso, Juan Manuel. Ma educato. E benvoluto dal gruppo, perché lavora duro. Ha bisogno di sentire la fiducia di tutti. E alla fine, spostato in avanti, diventa un pezzo forte. Per un pugno di mesi Vargas è un idolo vero. Fisicamente è una bomba. Più facile fermare il freccia rossa in corsa che i muscoli di Juan il ragazzo di Lima, che nel 4-2-3-1 trova la sua casa nei tre dietro al Gila. A sinistra, ovvio. Mourinho lo cerca. Per l´Inter. Ma forse anche per il Real.
La rottura con Prandelli non aiuta la Fiorentina a razionalizzare certe scelte. C´è un po´ di timore a vendere. Si dice che a Vargas sarebbe stata promessa la cessione a una grande e che poi qualcuno si sia rimangiato la parola. Ma tutti negano. Insomma, queste offerte da 20 milioni della primavera-estate 2010 restano avvolte nel mistero. Di sicuro adesso non ci sono più. Il Bayern offre 10, forse lo Zenit 12. Vediamo cosa accadrà. Di sicuro, infortunio a parte, i rapporti tra Vargas e la società sono sereni come quelli tra Renzi e i vecchi del Pd. Peccato, comunque, perché Juan Manuel non era male davvero. E adesso non resta che attendere il verdetto del mercato di gennaio. La sensazione è che la sua storia qui stia per finire. Magari nessuno si strapperà i capelli. Ma quello che conta, alla fine, è non ritrovare il suo nome nella lista dei possibili rimpianti. Là a sinistra serve un po´ di vita. E forse Vendola non basta.
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