Torna il campionato e torna la conferenza stampa della vigilia affidata al tecnico viola Sinisa Mihajlovic. Vigilia di Bologna, ecco come la presenta Mihajlovic:"Dopo una sosta è sempre un’incognita, bisogna vedere come la squadra riprende il campionato, vedendo però i miei ragazzi dal 28 dicembre ad oggi posso dire che abbiamo fatto un gran lavoro, i ragazzi hanno fatto benissimo, poi la partita è tutta un’altra cosa. Il Bologna non ha giocato molto più di noi in questo periodo, era giusto allenarsi, meglio non fare le amichevoli, non serviva.
Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno fatto un ottimo lavoro, li ho visti carichi e concentrati, questo per un tecnico è fondamentale. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, Montolivo ha recuperato, così come Gilardino, sono due giocatori importanti per noi anche se non sono al massimo. Soltanto giocando possono recuperare la forma migliore, domani saranno in campo. Vargas non si è allenato, difficilmente ci sarà domani. Santana ha ricominciato ad allenarsi, ma non è ancora al meglio: oggi valuteremo entrambi, ma probabilmente non saranno disponibili. Natali? Se tutto va bene, tra 10-12 giorni dovrebbe rientrare in squadra. Abbiamo recuperato quasi tutti, escludendo ovviamente Frey e Jovetic. Gilardino? È sempre carico, si è sempre allenato bene, questa ulteriore presa di posizione da parte del Presidente serviva ai giornalisti, per non scrivere queste cose che non sono vere.
Bologna? Io sono stato molto bene a Bologna, sono stato per 3-4 mesi e mi sono trovato bene con tutti, con società, tifosi e dirigenza. Grazie al Bologna, io poi sono potuto andare al Catania e alla Fiorentina. Ringrazierà sempre la vecchia società e i Menarini. Ero preoccupato per il Bologna, sono contento che si siano salvati, una piazza come Bologna non può fallire. A Bologna torno sempre volentieri, domani sarà bello. A Bologna è finito tutto per diverse cose, non voglio entrare nel merito e fare polemiche, non voglio tornare indietro. Malesani è un allenatore molto bravo, ha dimostrato che ha fatto molto bene ovunque è andato, è una squadra che – nonostante i problemi – è riuscita a fare bene, in classifica non sono messi male. Sia Malesani che Longo sono stati bravi, è una squadra giovane che ha fatto più di quello che ci si aspettava. Anche quando era a Bologna, pensavo che Di Vaio è fondamentale, è un grande professionista, gli voglio bene perché è un esempio per tutti, riesce a fare ancora la differenza. Ci sono anche altri giocatori che sono bravi come Ramirez e Siligardi, lo stesso Radovanovic è, in prospettiva, forte. Britos è uno dei migliori difensori in Italia, per me Viviano poi è il portiere più forte che abbiamo in Italia. Sono giovani, ma hanno fame, sarà dura.
Mutu? Penso che sia sereno, si è allenato bene, non so cosa ha in testa, non so cosa pensa ma – da quando abbiamo ripreso gli allenamenti – si è allenato bene. Rispetto le decisioni della società nel bene e nel male, non mi oppongo. Finchè si comporta bene, Mutu gioca, quando non si comporta bene non gioca. Se va via o rimane, sono problemi della società. Quando ho parlato con i miei giocatori, ho detto che tutti noi dovevamo e potevamo fare di più e non l’abbiamo fatto. Magari abbiamo avuto problemi relativi agli infortunati, adesso abbiamo recuperato quasi tutti, non ho mai cercato scuse, siamo sempre andati per la nostra strada, adesso penso che dobbiamo cercare di fare bene. La pazienza sta per finire, da parte di tutti, dobbiamo cercare di fare bene, migliorando il gioco, solo attraverso il gioco si può raggiungere certi traguardi. Dobbiamo recuperare il tempo perduto, dobbiamo essere più forti e più bravi. Credo nel lavoro, sono uno che non perde mai la fiducia.
Non vedo tanto entusiasmo ma sono consapevole che l’entusiasmo arriva quando la squadra comincia a vincere, magari non sarà come anni fa, per diversi motivi, per la crisi economica, per la Tessera del Tifoso. Cercheremo di portare più gente allo stadio, giocando bene, è colpa nostra e non dei tifosi se c’è meno entusiasmo. A me non piacciono le città dove tutto è piatto, quando si gioca male bisogna che si senta qualcosa di negativo. Parlo contro il mio interesse ma Firenze è sempre stata una città calda.
Seculin? È un ottimo portiere, è nella Nazionale Under 21, è un giocatore che in questo momento – se Boruc non è disponibile – può essere titolare, non ha fatto il ritiro con noi perché abbiamo portato altri portieri e non lo conoscevo. Ho chiesto al direttore di portarlo con noi dopo averlo visto, in futuro può essere un grande portiere. Per quanto riguarda il mercato, bisogna prendere giocatori che servono e a lungo termine, penso che sia giusto investire sui giovani. Nel mercato non ho mai messo bocca e non lo faccio adesso. Vedo che si parla di Behrami, di Neto, sicuramente sono due ottimi elementi ma non entro in questo discorso, sono contento della rosa che ho a disposizione, sicuramente abbiamo il problema relativo al portiere. Non è facile rischiare subito Seculin. Avramov era sempre il terzo portiere della Fiorentina, io ho fiducia in lui nonostante tutto quello che è successo, escludendo l’ Udinese, fino al Parma ha fatto bene, è un portiere che sta nella Fiorentina da molti anni ed ha esperienza. Era normale in Coppa Italia far giocare Avramov e non Seculin”.
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