Mutu chiede scusa e convince i compagniAdrian Mutu chiederà scusa a tutta Firenze e pregherà di avere un’altra occasione. Scusa a Mihajlovic, ai compagni di squadra, ovviamente alla società e anche con i tifosi. Ma gli crederanno? Oppure davvero le ultime gocce hanno fatto traboccare il vaso? La risposta è semplice: se arriverà un’offerta Mutu se ne andrà, se invece dovesse restare al prossimo errore finirebbe fuori, cacciato, comunque.
ULTIMA CHANCES - Iniziamo però da una premessa, per adesso nessuno si è fatto avanti per inserirsi nella crisi in atto fra il rumeno e la Fiorentina, nessuno che abbia detto: ecco, ci siamo noi, pronti a rilevare il suo contratto e a pagare tot euro alla società viola. Silenzio assoluto tranne i rumori sotterranei del mercato. Il Napoli, sempre il Napoli ma dopo una partenza che pareva spedita tutto pare essersi bloccato. Idem il Galatasaray dove Gheorghe Hagi, connazionale e grande stimatore di Adrian ieri al sito turco Fotomac ha spiegato: « Non posso, ma vorrei Mutu » . Quel non posso sarebbe legato al parere negativo espresso dallo stesso presidente del club. Insomma comunque si guardi le trattative per portare il campione rumeno lontano da Firenze sono fredde. Lo stesso Becali, procuratore del giocatore, continua a ripetere che lui non ha alcun acquirente in mano e che Adrian a gennaio resterà al suo posto, in maglia viola. Ma questa è solo la premessa perchè quello che più conta, per adesso e fino a prova contraria, è se a Mutu verrà concessa questa ultima chances.
NON SBAGLIO PIU’ - Adrian dunque si giocherà la sua carta migliore: chiedere scusa. Non solo per aver lasciato anzitempo la cena dei saluti di Natale, l’ultimo allenamento saltato, i ritardi, complessivamente per un atteggiamento che di sicuro non lo ha riavvicinato alla propria società che già era arrivata al limite della sopportazione dopo le notti in discoteca, le botte al cameriere, una pubblicità negativa che i Della Valle aborriscono. L’esatto opposto dell’immagine che vorrebbero lasciare nel calcio. Lo stesso presidente Cognigni fra il serio e il faceto qualche tempo fa parlando di Mutu aveva detto che meritava pene più dure delle multe, tante, per adesso inflittegli. Dunque Adrian proverà a riavvicinarsi al club ma prima di tutti a Mihajlovic e ai compagni. Ha bisogno di loro, senza il loro appoggio perde ogni residua speranza. Sinisa era stato il suo migliore alleato, il serbo gli aveva teso la mano, lo aveva aiutato, difeso, sostenuto e con la squadra lo aveva circondato di affetto. Di più non era possibile, anche all’indomani delle botte all’alba. Una sorta di diga. Dopo il gol al Cagliari pareva che davvero la strada iniziasse ad andare in discesa. Ma era stato solo un attimo, poi di nuovo il vuoto. Fino alla decisione della società viola di rimetterlo sul mercato. Episodi, questi ultimi, che hanno messo in difficoltà anche Mihajlovic e la squadra. Mutu adesso ha bisogno più che mai di loro. Chiederà al tecnico di aiutarlo, gli garantirà collaborazione totale e che non succederanno più disguidi o dimenticanze.
Lo prometterà solennemente.Ma cosa faranno Mihajlovic e i compagni? Mutu è importante, molto importante per la squadra. Lo sanno tutti e quindi sbattergli la porta in faccia non è una scelta che si prende a cuor leggero. E poi la Fiorentina è composta da bravi ragazzi ed anche se hanno già sentito altre volte Adrian scusarsi e promettere, alla fine i suoi compagni lo perdoneranno dicendogli: Questa è l’ultima. E Mihajlovic? Lui, ovviamente, aspetterà la società, sa che con Mutu la Fiorentina è più forte ma gli ultimi episodi lo hanno deluso. Ora è lui che chiede qualcosa di più. Pure Sinisa ha dato l’ultimatum a Mutu. Qualora dovesse restare non ci saranno comunque più scuse.
ANCHE AI TIFOSI - Mutu poi cercherà di parlare anche con i tifosi, ha bisogno del loro sostegno, anche in occasione del gol segnato è a loro che ha mandato il suo messaggio e tanti sono tornati a chiamarlo il Fenomeno. Ma anche gli ultrà viola si stanno stancando. Neppure loro sono più pronti a dargli fiducia a scatola chiusa: pure per loro conterà quello che Adrian saprà dare in campo. Quella è davvero l’ultima chances: sudare e lavorare, correre e battersi, preferibilmente segnare. La gente non si accontenterà dei suoi inchini, dei suoi colpi indicando il cuore, pure i tifosi vogliono qualcosa di più che sappia far dimenticare i tanti, troppi errori. Alla fine però l’ultima parola toccherà al mercato e ai Della Valle e se arriverà un’offerta, anche una sola, a Mutu non basteranno più neanche le scuse. E comunque anche se dovesse restare e sbagliasse ancora non avrebbe mai più un’altra chances.
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