Fiorentina addio MutuUfficialmente Adrian Mutu è fuori dal mercato, in realtà mai il romeno è mai stato così lontano dalla maglia viola. Una distanza che si sta dilatando di ora in ora, una frattura che noi crediamo non sia più sanabile. Da troppo tempo i fratelli Della Valle hanno sopportato le tensioni che si sono sommate ad altre tensioni che hanno visto protagonista il giocatore romeno. Qualcosa che non è più possibile accettare da parte di chi ha messo l’etica sportiva al primo posto. Mutu se ne sarebbe andato (sempre che fosse stato possibile trovare un club interessato alle sue prestazioni) già questa estate, ma l’infortunio di Jovetic costrinse Andrea Della Valle a toglierlo dal mercato. Ma da quel giorni Mutu è stato protagonista più fuori dal campo che in campo. Peccato, perché Adrian ogni volta che ha potuto scendere sul terreno di gioco ha saputo fare la differenza (basta riguardare il gol recentemente segnato al Cagliari che ha datto a Mihajlovic e alla sua squadra tre punti fondamentali), ma quel gol non basta a ricompattare una distanza che pare ogni giorno si stia facendo più netta, più larga.
TRATTATIVE SOTTERRANEE -Ufficialmente Adrian Mutu è davvero fuori dal mercato ma le trattative sotterranee continuano ad andare avanti. La Fiorentina adesso è pronta a cederlo senza pretendere la luna. Anzi, se il Napoli farà il movimento giusto ai viola potrebbe bastare anche solo Santacroce, uno scambio alla pari. Nei giorni passati si è parlato di un piccolo conguaglio ( due milioni di euro) ma strada facendo i viola potrebbero anche favorire ulteriormente la cessione di Adrian. Il valore del giocatore è indiscutibile, forse è l’uomo di maggior carisma dell’intera rosa affidata a Mihajlovic, ma lo stesso tecnico dovrà rendersi conto che la rottura fra il giocatore e la proprietà si è fatta insanabile. Mutu per altri club può diventare davvero un affare, a costo di autentico saldo di gennaio, quasi a zero il costo del suo cartellino, l’investimento per chiunque lo acquisti, il Napoli rimane comunque in testa su tutti, resterebbe solo il pagamento dei suoi stipendi. Il suo contratto scade a giugno del 2012, costo circa 3 milioni lordi per il tempo da qui alla chiusura di questa stagione e altri 5 milioni lordi per l’anno a venire. Insomma con circa 8 milioni di euro si può comprare Adrian Mutu e averlo a disposizione fino al 2012. Vale ricordare che solo un anno e mezzo fa Corvino lo aveva ceduto alla Roma per circa 19 milioni di euro. Operazione poi naufragata a causa dell’incombenza dell’inizio di campionato e qualificazione definitiva alla Champions. Davanti ai rischi fu in prima persona Cesare Prandelli a dare parere sfavorevole. Il tempo è passato, Mutu è infilato dentro tanti tunnel pericolosi ma ogni volta che scende in campo è evidente che è ancora il campione di un tempo.
RISCHI E PERICOLI -Ufficialmente, ripetiamo, Mutu non è sul mercato, in realtà Corvino può trattare il suo addio. Con il Napoli, per primo, ma il suo mandato non ha confini, così tiene banco anche l’ipotesi di un suo viaggio verso il calcio russo, quello arabo, ma anche la strada che porta in Inghilterra al Queen’s Park Rangers, il club di cui è azionista Flavio Briatore. Ipotesi parzialmente smentita dal tecnico inglese Neil Warnock: «Non credo sia un’operazione possibile, anche se nel calcio mai dire mai». Certo che comunque vada qualora davvero Mutu dovesse lasciare la Fiorentina i viola potrebbero guadagnarne in tranquillità extra-calcio ma in campo i rischi e i pericoli restano alti. Mihajlovic dovrebbe comunque trovare una soluzione a una squadra che anche dopo aver recuperato Gilardino si troverebbe nella necessità di utilizzare a tempo pieno Ljajic e avendo Babacar come unica alternativa (insieme sommano 36 anni). E’ vero che a gennaio è più facile sbagliare che realizzare affari ma Corvino dovrà comunque tentare di portare a Firenze almeno un uomo gol, uno che possa dare garanzie.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=69547