Author Topic: La Fiorentina si guarda attorno, da Jucilei a Gonzalez  (Read 252 times)

Offline Chiesa

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FIRENZE - Ci sono state due voci autorevoli ad indicare le linee-guida che la Fiorentina seguirà nell’ormai prossima sessione invernale di mercato. Una, del vice­presidente Cognigni durante il recente incontro con i giornalisti della carta stampata, per spiegare che i Della Valle se serve sono pronti ad investire per aggiungere qualità e quantità all'organico attuale di Mihajlovic; l'altra, del direttore sportivo Corvino nell'esclusiva al Corriere dello Sport-Stadio, pur premettendo che i veri rinforzi a gennaio saranno il recupero degli infortunati e che il miglioramento dell'undici titolare e/o dell'undici-riserve è legato a numerosi fattori non ultimo quello economico, per garantire che l'attenzione sarà massima proprio in virtù della possibilità d'intervento garantita dalla proprietà.

Insomma, la società proverà a disegnare una Fiorentina diversa, combinando i rientri di alcuni assenti (due su tutti di quest'ultimo periodo: Gilardino e Montolivo) con alcuni innesti anche in funzione delle cessioni ipotizzate. Una cosa è sicura: saranno innesti mirati, non eclatanti, funzionali a ridare vigore alla squadra viola per i quattro mesi della seconda parte di stagione. Per il mercato “vero”, salvo colpi clamorosi da non poter rimandare, se ne riparlerà a giugno.

DIFESA: Camporese già promosso Nastasic è in arrivo, serve un terzino sinistro: Ziegler?

il reparto dove l’intervento di Corvino e della Fiorentina c'è già stato, ma solo con decorrenza giugno 2011. La data d'arri­vo in maglia viola di Matija Nastasic, 17 an­ni che diventeranno 18 a marzo, il centrale del Partizan Belgrado definito da molti os­servatori il nuovo fenomeno del ruolo. Strappato a folta concorrenza italiana (In­ter) e straniera (Manchester City), Nasta­sic è soprattutto un prospetto a medio-lun­go raggio per la giovanissima età e comun­que si aggregherà subito al gruppo di Miha­jlovic per accelerare la necessaria cono­scenza del nostro calcio. La difesa è anche il reparto che offre le maggiori garanzie sot­to il profilo numerico. Nei centrali, intanto: a Gamberini, Krøldrup e Natali (l’ex Udine­se sta completando le cure specifiche per eliminare il problema al tendine d'Achille e alla ripresa del campionato tornerà ad esse­re disponibile) si è aggiunto Camporese (classe 1992), autoritario e ottimo all'impat­to con il calcio dei “grandi”, cosicché l'an­nunciata partenza di Felipe non provocherà scompensi lì nel mezzo. Le fasce: a destra ci sono Comotto e De Silvestri, con il baby Pic­cini (altro '92) in rampa di lancio; dall'altra c'è Pasqual (adesso fuori per infortunio) e ci sarebbe Gulan, ma l’esterno serbo è uscito di scena dopo un inizio promettente. Miha­jlovic proverà a recuperarlo sotto il profilo tecnico e psicologico, nel frattempo Corvino si guarderà attorno per individuare un'al­ternativa (da gennaio a giugno) a Pasqual, perché il fianco sinistro è effettivamente de­bole e l’investimento sostanzioso su quel la­to prima o poi ci vorrà: lo svizzero Ziegler (24 anni) della Sampdoria è in cima alla li­sta dei preferiti. Quindi, ciò specificato, l’al­ternativa non sarà Mantovani (Chievo) che non è più un obiettivo dall'estate scorsa ed è difficile torni ad esserlo in corsa.

CENTROCAMPO Jucilei è oggi il più abbordabile ma non si vuole pagare troppo Moussa Sissoko sogno costoso, con questo invece è il reparto dove ci po­trebbe essere il rinforzo da subito a gen­naio. Meglio: ci sarà. Resta da capire se completerà lo schieramento dei centrocam­pisti partendo da una posizione di subordi­ne rispetto a Montolivo (il capitano è il pri­mo acquisto di gennaio nel settore) e D’Ago­stino o se, viceversa, entrerà in concorren­za con quelli che erano e sono i titolari de­signati nella Fiorentina ideale. Dalla Fran­cia insistono a ribadire l'interesse viola per Moussa Sissoko, 21 anni, “muro” del Tolosa per caratteristiche fisiche e atletiche. Solo che il mediano di origine maliane è elemen­to appetito da mezza Europa e per strappar­lo al suo club d’appartenenza ci vogliono al­meno una decina di milioni. Decisamente troppi, specie per un acquisto da inserire nel gruppo a gennaio con tutti i problemi tattici, d’ambientamento e di lingua annes­si e connessi. Sissoko piace, come piace Ju­cilei, 22 anni, che al Corinthians si è segna­lato per la capacità di svolgere al meglio la fase d’interdizione davanti alla difesa abbi­nando piedi buoni e visione di gioco, tanto da aver guadagnato la Nazionale verde-oro. Logico che il prezzo sia lievitato di settima­na in settimana e, seppur non raggiungendo le cifre relative al calciatore del Tolosa, la Fiorentina non ha alcuna voglia di pagarlo sovrapprezzo perché magari il club di San Paolo cerca di approfittare delle necessità in casa gigliata. Per questo, Jucilei è acqui­sto giusto per giugno. Infine, si è in pratica chiusa la strada che portava ad Arouca (24 anni) del Santos sempre per motivi legati alla valutazione. Un centrocampista, co­munque, arriverà a Firenze a gennaio: Bo­latti parte (Spagna o Francia la destinazio­ne dell'argentino), Zanetti è incerto, però per lui sono destinati a ridursi gli spazi col rientro di Montolivo.


ATTACCO La priorità è il ritorno di Jovetic Si segue da vicino Gonzalez bomber del Novara rivelazione ma in attacco l’acquisto più atteso non potrà es­sere realizzato fino a marzo (ad essere ot­timisti), perché è solo a primavera che va messo in conto il rientro in campo di Stevan Jovetic, del quale il professor Boenisch ha certificato ancora una volta l'ottimo svolgi­mento del programma post operatorio. Ma Adrian Mutu è tornato a giocare dopo la squalifica e dopo il piccolo guaio che l’ha te­nuto comunque fuori in partite significative come sono state quelle contro Milan e Ju­ventus, e anche Gilardino sta per tornare. Insomma, con Gilardino e Mutu insieme di­sponibili, con Ljajic, con i quattro esterni da alternare là davanti in modo da poter varia­re il modulo all’occorrenza, non è che poi ci sia tutto questo bisogno di un’aggiunta in at­tacco. Vice Gilardino a parte, che è e proba­bilmente sarà sempre Babacar: la Fiorenti­na, infatti, vuole seguire da vicino il proces­so di maturazione del giovanissimo senega­lese e ha deciso di non accettare alcuna del­le molte richieste di prestito fatte da società sia di A che di B. Questa è l’idea ad oggi, idea che se cambia comporterebbe appunto l'in­gaggio di un vice Gilardino e così la Fioren­tina si è cautelata facendo seguire molto da vicino Pablo Gonzalez, 25 anni, bomber del Novara capolista in serie B, mentre trova mi­nori riscontri l'ipotesi che porta all'esperto John Carew, 31 anni, norvegese in forza al­l'Aston Villa. Differente lo scenario per giu­gno- luglio se davvero dovessero avere un se­guito concreto le voci ormai ricorrenti che vogliono la Juventus sulle tracce di Gilardi­no. Ammesso e non concesso che poi le voci si traducano in affare scritto e firmato, due sarebbero i centravanti che la Fiorentina proverebbe a prendere (uno dei due, ovvia­mente) intensificando i contatti già avviati nel tempo: Maxi Lopez del Catania e Matri del Cagliari.

http://www.violanews.com/news.asp?idnew=68963
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

 

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