FIRENZE - Ci sono state due voci autorevoli ad indicare le linee-guida che la Fiorentina seguirà nell’ormai prossima sessione invernale di mercato. Una, del vicepresidente Cognigni durante il recente incontro con i giornalisti della carta stampata, per spiegare che i Della Valle se serve sono pronti ad investire per aggiungere qualità e quantità all'organico attuale di Mihajlovic; l'altra, del direttore sportivo Corvino nell'esclusiva al Corriere dello Sport-Stadio, pur premettendo che i veri rinforzi a gennaio saranno il recupero degli infortunati e che il miglioramento dell'undici titolare e/o dell'undici-riserve è legato a numerosi fattori non ultimo quello economico, per garantire che l'attenzione sarà massima proprio in virtù della possibilità d'intervento garantita dalla proprietà.
Insomma, la società proverà a disegnare una Fiorentina diversa, combinando i rientri di alcuni assenti (due su tutti di quest'ultimo periodo: Gilardino e Montolivo) con alcuni innesti anche in funzione delle cessioni ipotizzate. Una cosa è sicura: saranno innesti mirati, non eclatanti, funzionali a ridare vigore alla squadra viola per i quattro mesi della seconda parte di stagione. Per il mercato “vero”, salvo colpi clamorosi da non poter rimandare, se ne riparlerà a giugno.
DIFESA: Camporese già promosso Nastasic è in arrivo, serve un terzino sinistro: Ziegler?
il reparto dove l’intervento di Corvino e della Fiorentina c'è già stato, ma solo con decorrenza giugno 2011. La data d'arrivo in maglia viola di Matija Nastasic, 17 anni che diventeranno 18 a marzo, il centrale del Partizan Belgrado definito da molti osservatori il nuovo fenomeno del ruolo. Strappato a folta concorrenza italiana (Inter) e straniera (Manchester City), Nastasic è soprattutto un prospetto a medio-lungo raggio per la giovanissima età e comunque si aggregherà subito al gruppo di Mihajlovic per accelerare la necessaria conoscenza del nostro calcio. La difesa è anche il reparto che offre le maggiori garanzie sotto il profilo numerico. Nei centrali, intanto: a Gamberini, Krøldrup e Natali (l’ex Udinese sta completando le cure specifiche per eliminare il problema al tendine d'Achille e alla ripresa del campionato tornerà ad essere disponibile) si è aggiunto Camporese (classe 1992), autoritario e ottimo all'impatto con il calcio dei “grandi”, cosicché l'annunciata partenza di Felipe non provocherà scompensi lì nel mezzo. Le fasce: a destra ci sono Comotto e De Silvestri, con il baby Piccini (altro '92) in rampa di lancio; dall'altra c'è Pasqual (adesso fuori per infortunio) e ci sarebbe Gulan, ma l’esterno serbo è uscito di scena dopo un inizio promettente. Mihajlovic proverà a recuperarlo sotto il profilo tecnico e psicologico, nel frattempo Corvino si guarderà attorno per individuare un'alternativa (da gennaio a giugno) a Pasqual, perché il fianco sinistro è effettivamente debole e l’investimento sostanzioso su quel lato prima o poi ci vorrà: lo svizzero Ziegler (24 anni) della Sampdoria è in cima alla lista dei preferiti. Quindi, ciò specificato, l’alternativa non sarà Mantovani (Chievo) che non è più un obiettivo dall'estate scorsa ed è difficile torni ad esserlo in corsa.
CENTROCAMPO Jucilei è oggi il più abbordabile ma non si vuole pagare troppo Moussa Sissoko sogno costoso, con questo invece è il reparto dove ci potrebbe essere il rinforzo da subito a gennaio. Meglio: ci sarà. Resta da capire se completerà lo schieramento dei centrocampisti partendo da una posizione di subordine rispetto a Montolivo (il capitano è il primo acquisto di gennaio nel settore) e D’Agostino o se, viceversa, entrerà in concorrenza con quelli che erano e sono i titolari designati nella Fiorentina ideale. Dalla Francia insistono a ribadire l'interesse viola per Moussa Sissoko, 21 anni, “muro” del Tolosa per caratteristiche fisiche e atletiche. Solo che il mediano di origine maliane è elemento appetito da mezza Europa e per strapparlo al suo club d’appartenenza ci vogliono almeno una decina di milioni. Decisamente troppi, specie per un acquisto da inserire nel gruppo a gennaio con tutti i problemi tattici, d’ambientamento e di lingua annessi e connessi. Sissoko piace, come piace Jucilei, 22 anni, che al Corinthians si è segnalato per la capacità di svolgere al meglio la fase d’interdizione davanti alla difesa abbinando piedi buoni e visione di gioco, tanto da aver guadagnato la Nazionale verde-oro. Logico che il prezzo sia lievitato di settimana in settimana e, seppur non raggiungendo le cifre relative al calciatore del Tolosa, la Fiorentina non ha alcuna voglia di pagarlo sovrapprezzo perché magari il club di San Paolo cerca di approfittare delle necessità in casa gigliata. Per questo, Jucilei è acquisto giusto per giugno. Infine, si è in pratica chiusa la strada che portava ad Arouca (24 anni) del Santos sempre per motivi legati alla valutazione. Un centrocampista, comunque, arriverà a Firenze a gennaio: Bolatti parte (Spagna o Francia la destinazione dell'argentino), Zanetti è incerto, però per lui sono destinati a ridursi gli spazi col rientro di Montolivo.
ATTACCO La priorità è il ritorno di Jovetic Si segue da vicino Gonzalez bomber del Novara rivelazione ma in attacco l’acquisto più atteso non potrà essere realizzato fino a marzo (ad essere ottimisti), perché è solo a primavera che va messo in conto il rientro in campo di Stevan Jovetic, del quale il professor Boenisch ha certificato ancora una volta l'ottimo svolgimento del programma post operatorio. Ma Adrian Mutu è tornato a giocare dopo la squalifica e dopo il piccolo guaio che l’ha tenuto comunque fuori in partite significative come sono state quelle contro Milan e Juventus, e anche Gilardino sta per tornare. Insomma, con Gilardino e Mutu insieme disponibili, con Ljajic, con i quattro esterni da alternare là davanti in modo da poter variare il modulo all’occorrenza, non è che poi ci sia tutto questo bisogno di un’aggiunta in attacco. Vice Gilardino a parte, che è e probabilmente sarà sempre Babacar: la Fiorentina, infatti, vuole seguire da vicino il processo di maturazione del giovanissimo senegalese e ha deciso di non accettare alcuna delle molte richieste di prestito fatte da società sia di A che di B. Questa è l’idea ad oggi, idea che se cambia comporterebbe appunto l'ingaggio di un vice Gilardino e così la Fiorentina si è cautelata facendo seguire molto da vicino Pablo Gonzalez, 25 anni, bomber del Novara capolista in serie B, mentre trova minori riscontri l'ipotesi che porta all'esperto John Carew, 31 anni, norvegese in forza all'Aston Villa. Differente lo scenario per giugno- luglio se davvero dovessero avere un seguito concreto le voci ormai ricorrenti che vogliono la Juventus sulle tracce di Gilardino. Ammesso e non concesso che poi le voci si traducano in affare scritto e firmato, due sarebbero i centravanti che la Fiorentina proverebbe a prendere (uno dei due, ovviamente) intensificando i contatti già avviati nel tempo: Maxi Lopez del Catania e Matri del Cagliari.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=68963