Ljajic e Vargas inesistenti, Avramov errore da 3 punti
AVRAMOV 5: Sostituisce Boruc, infortunato dell’ultima ora, e ed ha – purtroppo per la Fiorentina – evidenti responsabilità in occasione della conclusione di Armero: l’estremo difensore viola non vede neppure partire la palla e sembra goffo nell’intervento. È vero che mai un terzo portiere avrebbe pensato di vivere una situazione del genere, ma francamente non dà alcuna garanzia alla difesa viola, vedere per credere qualche tentativo di uscita che servono solo a far innervosire Mihajlovic. Arrugginito.
COMOTTO 5.5: Si perde completamente Denis in occasione del gol del 2-1 di Di Natale, peccato perché non aveva fatto male fino a quel momento. Ma l’errore è decisivo (insieme ai compagni di reparto) e va fatto notare. Distratto.
KROLDRUP 5.5: Gli attaccanti dell’Udinese sono veloci e molto pericolosi, Kroldrup fa quello che può e nella ripresa commette qualche errore in più, soprattutto quando viene puntato da Sanchez. La differenza di velocità è notevole, il danese è costretto a fermarlo con le cattive e per questo si prende anche un’ammonizione. Paga alla fine quando vede Di Natale segnare il 2-1 e capisce di essere in ritardo. Impacciato.
GAMBERINI 5.5: Vale lo stesso discorso del compagno di reparto, come Kroldrup non vede Di Natale al centro dell’area in occasione del vantaggio dell’Udinese. Prova incolore.
DE SILVESTRI 5.5: A sinistra è limitato nei movimenti, fa pochissimo dal punto di vista offensivo, è sempre in difficoltà anche perché l’Udinese attacca molto dalla sua parte con Pinzi e i tagli degli attaccanti. I compagni vedono i problemi (forse dovuti anche ad un po’ di stanchezza), lo proteggono perché preoccupati. In apnea.
DONADEL 6: Si prende un giallo pesante (era diffidato) al minuto 23 quando rifila una stecca a Sanchez, cerca di dare ordine a centrocampo, aiutato anche da D’Agostino. Mette tutta la rabbia che ha in campo, anche troppa, visti i continui battibecchi con Di Natale. Esce dopo i primi 45’, scuro in volto. Irritato.
dal 1’st ZANETTI 5: Se al posto della cornice dedicata a Udinese-Fiorentina, ci fosse stata una partita tra vecchie glorie, la sua presenza sarebbe stata giustificata. La serie A però ha un altro ritmo, richiede ben altro. Immobile.
D’AGOSTINO 5.5: Torna a Udine dopo anni meravigliosi, non è però il D’Agostino che il pubblico del “Friuli” ha ammirato. Tanti errori, è poco incisivo, un passo indietro rispetto alle precedenti e incoraggianti prestazioni. Discontinuo.
VARGAS 5: Meriterebbe una insufficienza più ampia, gli diamo un mezzo punto in più per la fiducia e perché si vede che ancora non sta bene fisicamente. Il peruviano però in campo sembra la brutta copia della furia che si abbatteva l’anno scorso sulle difese avversarie. Scarico.
dal 29’st BABACAR sv: Ha l’occasione di riportare la Fiorentina sul 2-2, ma non ha la cattiveria del veterano per battere Handanovic.
SANTANA 6-: Il suo gol poteva essere decisivo per la Fiorentina, l’argentino è bravo a vedere l’angolo giusto e a provare a calciare. Almeno lui ci prova, anche se progressivamente scompare dal campo. Duttile.
LJAJIC 5: Il peggiore della Fiorentina, forse condizionato anche da una condizione fisica non perfetta. Dovrebbe servire a Mutu per portargli via un uomo e dovrebbe dare il via alle azioni più importanti della Fiorentina con la sua velocità. Non fa alcun compito tanto che Mihajlovic sembra non gradire. Troppa nutella? Pasticcione.
dal 9’st BOLATTI 6- : Più ordinato del solito, recupera qualche pallone anche se ovviamente non è in grado di incidere più di tanto. Sufficiente.
MUTU 6: Gioca alla Totti per la seconda volta consecutiva, vista l’assenza di Gilardino. Stavolta non riesce a segnare però è sempre un punto di riferimento per la squadra e lui – a sua volta – i punti di riferimento cerca di non darli all’Udinese che infatti lo rincorre come se fosse una trottola da fermare. Finchè ha benzina in corpo, sbaglia poco poi commette qualche errore in più ma la sua prova è comunque sufficiente anche perchè i compagni non lo aiutano. Sacrificato.