Dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Reggina, la Fiorentina è alla ricerca di continuità, iniziando dalla prossima partita contro il Cagliari. Sinisa Mihajlovic si è presentato in sala stampa per analizzare il match: “Mutu è disponibile per la partita perché sono già tre giorni che sta facendo gli allenamenti con noi. Se dovesse giocare lo metterò come prima punta. Adrian è un attaccante al quale manca il goal, ma l’importante è che non diventi un ossessione, deve giocare per la squadra. Anche perché il goal arriva quando meno te lo aspetti quindi deve stare tranquillo e dare il massimo per il gruppo. Ljajic gioca come mezza punta e giocherà come quando c’è Gilardino. Vargas sta bene, si è allenato molto bene e stiamo tornando a vedere il Vargas degli anni passati. Qualcosa dentro di lui è scattato e adesso è in buona forma. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare con Mutu perché solo ieri ha iniziato a calciare, è possibile anche che giochi Babacar. Soltanto oggi con la rifinitura proveremo la fase d’attacco. Io non parlo di mercato, non ne ho mai parlato e mai ne parlerò. Sono contento della rosa che ho a disposizione e non ho mai chiesto rinforzi, se poi ci dovesse arrivare qualcosa…Ma di queste cose parlatene con Corvino. La partita la prepariamo sempre bene in fase sia difensiva che offensiva. In casa ultimamente abbiamo sempre vinto, ma è anche vero che il Cagliari viene da due vittorie in campionato. I giocatori più pericolosi sono Matri, Cossu, ma anche Nenè, Acquafresa, Conti e Canini. E’ un’ottima squadra che con il cambio di allenatore ha riacquistato fiducia. Sarà una partita difficile perché loro verranno per far punti, ma noi vogliamo continuare la nostra serie positiva in casa. Dovremo essere attenti in fase difensiva per non permettergli ripartenze, ma convinti che possiamo vincere. Cassano mi piace molto come giocatore ma a noi non serve perché anche se Jovetic è fuori abbiamo Liajic. Il campionato è ancora lungo e spero di recuperare quanto prima i miei giocatori. Una volta recuperati guarderemo di arrivare dove vogliamo arrivare: nei primi posti. Anche con i tanti assenti se andiamo in campo per cercare di vincere possiamo giocarcela alla pari con tutti, come abbiamo fatto con Milan e Juventus. Quella di domani contro il Cagliari sarà una partita diversa dal punto di vista tattico perché loro verranno qua per difendersi e ci lasceranno meno spazi".
Qualche battuta anche sull'Europa League e sul campionato in generale: "Non è vero che le squadre italiane tralasciano l’Europa League. Tutti gli allenatori giocano la partita per vincerla anche se non mettono la squadra titolare. Così come la Coppa Italia, quando si vince è un trofeo in più, se perdiamo facciamo finta che non ci interessi, ma se io dovessi perdere la Coppa Italia sarei infuriato. Le difficoltà dell’Inter vengono dalle tante assenze, senza Etò, Julio Cesar e Milito.. è una squadra normale. Quando rientreranno tutti potrà vincere lo scudetto. Nella partita di ieri tra Lazio ed Inter ho tifato per entrambe le squadre comunque sono contento per la Lazio. Lotito è una persona particolare ma con me si è sempre comportato benissimo. Qualche giocatore come Pandev e Ledesma hanno avuto problemi con lui, ma anche se è un presidente un po’ atipico è un ottimo dirigente".
[youtube]http://il.youtube.com/watch?v=ZsYO8M4ADZI[/youtube]