Correva il 13° minuto del secondo tempo di Fiorentina-Genoa quando Martina usci scriteriatamente su Antognoni. E' il 22 novembre 1981: la Fiorentina gioca in casa contro il Genoa. Sta vincendo. Antognoni ha da poco segnato un potente rigore e tenta di suggellare la vittoria... la palla rimbalza sulla linea di gesso, schizza in aria, il portiere del Genoa Silvano Martina salta piu' che può, Antognoni inciampa e l'impatto, fortuito, e' violentissimo. Il ginocchio del portiere finisce sulla testa del gigliato. Antognoni resta immobile sul terreno verde dello stadio, non respira piu', il cuore ha cessato di battere.
“Daniel Bertoni fece un bel lancio, il pallone era invitante, aspettava soltanto la mia corsa, una tentazione forte, forse troppo. Corro, ci arrivo, colpisco di testa e sento il portiere franarmi addosso. No, nessuna cattiveria da parte sua. Un intervento arrischiato, ma nessuna volontà di farmi male. Io arrivato per primo sulla palla, avevo cercato di controllarla, trovai il ginocchio del portiere piantato nella fronte. Non ricordo altro, fino a quando non mi portarono negli spogliatoi. Ci sono quindici minuti di vuoto nel mio passato. Fu “pallino” Raveggi, un uomo che non dimenticherò mai, a salvarmi con la respirazione bocca a bocca. Lo stadio era muto, agghiacciato, cosi mi raccontarono".
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=h5ihHHvnx2g&feature=player_embedded[/youtube]