Finisce 1-0 per il River Plate il Superclasico che vedeva contrapposte le due storiche squadre di Buenos Aires, Il Boca Juniors e, appunto, il River. Partita imperdibile per gli osservatori, e immaginiamo che anche Pantaleo Corvino se la sarà vista, anche se magari non sarà stato presente al Monumental. Il ds viola però, cosi come i colleghi, non ha avuto il piacere di ammirare in azione Funes Mori, vero pallino di tantissimi club europei, compresa la Fiorentina. Il giovanissimo attaccante argentino è stato infatti schierato per soli 10 minuti nel finale, e non ha potuto mettersi in mostra. Destino simile per Buonanotte, il piccolissimo attaccante ha giocato poco più del collega, senza incidere affatto.
Fra gli obiettivi (o probabilmente ex obiettivi) viola segnaliamo la prova incolore di Battaglia, in linea con il suo Boca Juniors, assolutamente spiazzato dalla velocità e dalla solidità del River Plate, nel quale spiccano due giovanissimi talenti come Erik Lamela (centrocampista offensivo classe '92) e Roberto Pereyra (esterno sinistro classe '91). L'unico che si contraddistingue nelle fila dei giallo-blu è invece Matias Caruzzo (classe '84), difensore centrale il cui acquisto da parte del Boca convinse in estate Munoz a lasciare gli Xeneizes. La rete della vittoria è stata segnata da Maidana che, ironia della sorte, è cresciuto proprio nelle giovanili del Boca.
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