NESSUNA CESSIONE - Corvino ha parlato con gli amici, ridendo sulla sorte che lo ha visto scommettere su Balzaretti qualche anno fa, un giocatore per rinforzare la rosa, criticatissimo e poi bocciato. Balzaretti che venne ceduto e che adesso, guarda caso, è tornato niente meno che in Nazionale, chiamato da Prandelli. Ironia della sorte. Ecco, Corvino non vuol più che succeda qualcosa del genere. Per questo nelle prossime ore blinderà la stragrande maggioranza dei giocatori viola e sicuramente non saranno ceduti nessuno dei migliori della rosa. Possono quindi scordarsi, i club interessati, operazioni in uscita per Montolivo e Gilardino. Intoccabili. Più avanti Corvino parlerà con il capitano viola per verificare se esiste ancora la disponibilità ad allungare il contratto di altri quattro anni oltre ai due ancora in essere ma se così non fosse l’eventuale trattativa per la cessione del centrocampista inizierebbe solo a giugno, niente gennaio. Idem per Gilardino, lo stesso per altri giocatori come Vargas. I titolari non si muovono. E gli altri? Corvino per adesso è orientato a non mandar via nessuno, anzi riaprirà anche la trattativa con due giocatori, Santana e Donadel, che dal punto di vista comportamentale e di rendimento hanno guadagnato molti punti nella considerazione della società viola. Loro, battendosi con ogni energia nonostante siano oramai in scadenza di contratto, sono un esempio che non verrà sottovalutato.
MERCATO INTERNO - Sia chiaro, se Corvino dovesse trovare, strada facendo, una buona occasione per un centrocampista, per un esterno sinistro e una punta giovane, ci penserà, ma per il momento ha detto che non vede giocatori migliori degli attuali viola sul mercato. Ecco quindi quello che per il ds viola è il bacino sul quale... investire: Zanetti, Montolivo, D’Agostino, Felipe, Mutu, Frey, Jovetic. Tutti infortunati, tutti con l’esclusione di D’Agostino appena rientrato, ancora ai box. Corvino ai suoi collaboratori ha mormorato: «Se ne recupero trequarti possiamo davvero salutare un grande mercato di gennaio...». Premesso che Corvino e Mihajlovic sperano anche di ritrovare, contestualmente, i migliori Vargas e Marchionni (attualmente saranno al quaranta per cento), davvero può essere quello interno il mercato che può riportare la Fiorentina ai suoi migliori livelli? Qualche mese fa Corvino e Mihajlovic si incontrarono a Roma e insieme guardarono la rosa della squadra: Frey (poi hanno preso anche Boruc); De Silvestri (Comotto) Gamberini (Natali) Felipe (Krøldrup) Pasqual (Gulan o Felipe); D’Agostino (Zanetti) Montolivo (Donadel o Bolatti); Marchionni (oppure Cerci preso a fine mercato) Jovetic (Ljajic) Vargas (Santana come jolly); Gilardino (Mutu o Babacar). Fu allora che Mihajlovic disse: «Con un gruppo così andiamo a lottare per la Champions». Già, con un gruppo così ma poi come i petali di una margherita sono caduti: Jovetic, D’Agostino, Montolivo, Zanetti, Frey, Mutu, Felipe. Una squadra decapitata.
TEMPI DI...ACQUISTO - Ma se devono essere loro i nuovi acquisti per gennaio quali possono essere i tempi per...riaverli? Ovviamente i più vicini al tempo pieno sono Vargas e Marchionni, che prestissimo dovrebbero tornare al top di rendimento. D’Agostino è prossimo a giocare almeno un tempo, Mutu sarà disponibile fra un paio di settimane, idem Zanetti poco oltre Felipe, per gennaio tornerà anche il capitano Montolivo. Insomma gli unici non riacquistabili per gennaio sono Jovetic e Frey ma già con questi ritorni la Fiorentina potrebbe festeggiare.
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=67260