Le pagelle: Cerci, un gol che vale doppio
BORUC 6,5: Alla prima del "dopo-Frey" passa una giornata tranquilla fino al 90', dovendo rispondere solo ad un paio di conclusioni dalla distanza. Salva il risultato nel recupero con un bel riflesso su colpo di testa ravvicinato. Decisamente da rivedere di piede, in un paio di occasioni fa venire i brividi allo stadio.
COMOTTO 6: Incrocia il roccioso Constant dando vita ad un duello di sostanza. Fa la sua parte.
GAMBERINI 6: Partita attenta, tiene la posizione senza correre rischi.
KROLDRUP 6+: Come per Gamberini, la prova del danese è "arricchita" da un bel salvataggio di testa al minuto 22 su un pericoloso contropiede del Chievo. Sfiora anche il gol al 5' sugli sviluppi di un calcio di punizione.
PASQUAL 5,5: In crescita sul piano fisico ma per vedere un cross degno di nota... bisogna riguardarsi le partite di 4 anni fa. Soffre contro Moscardelli, nel finale rischia grosso facendosi anticipare in area da Constant che per fortuna manda fuori.
SANTANA 6+: Comincia benissimo, con giocate di fino in serie e il povero Mantovani costretto ad inseguirlo con affanno. Spreca la grande chance al 33' mancando il tap-in sulla punizione di Mutu ribattuta da Sorrentino. L'episodio forse lo scoraggia un po' ma nella ripresa si adatta a giocare da interno e fa meglio di Bolatti (ma non ci voleva molto).
DONADEL 6,5: Gioca schiacciato a ridosso dalla difesa e il suo lavoro di filtraggio è utilissimo ai compagni. Strappa applausi per i tanti palloni recuperati, è anche più lucido del solito in fase di impostazione.
BOLATTI 5: Non per infierire, ma l'argentino conferma anche oggi i suoi enormi limiti. Passo da crociera e passaggino di un metro, quasi sempre all'indietro. Un giocatore così è davvero poco utile e Mihajlovic lo sostituisce all'intervallo. Dal 46' VARGAS 6,5: Partito fuori per i soliti acciacchi, viene buttato nella mischia al momento del bisogno. Già pericoloso dopo 1', calcia bene dal limite ma trova un difensore sulla sua strada. Porta pericolosità e 'pesantezza' all'azione della Fiorentina e i suoi cross sono una minaccia costante per la difesa clivense. Anche a mezzo servizio è imprescindibile per i viola.
MARCHIONNI 5: Parte largo a sinistra ma con licenza di tagliare verso il centro per il triangolo con le punte. Si muove bene aprendo spazi per Pasqual, ma non riesce a rendersi mai pericoloso come succedeva un anno fa. Nella ripresa si sposta a destra e si vede sempre meno. Dal 73' CERCI 6,5: L'uomo partita che non ti aspetti, entra tra i fischi e trova il gol decisivo. Una rete che ci voleva come non mai, sia per la Fiorentina che per il giocatore, sperando che sia il vero inizio della sua avventura in maglia viola. Nel finale sfiora pure il bis.
MUTU 6,5: Anche senza lo smalto migliore, conseguenza dei 9 mesi di stop, resta di un'altra categoria rispetto agli altri. Nel grigiore del gioco viola è l'unico in grado di accendere la luce. Quando arretra a prendere palla sulla trequarti per partire palla a terra, agli avversari non restano che le maniere forti per fermarlo. Pericoloso su punizione al 33'. Sbaglia l'occasione migliore al 71' spedendo altissimo da buona posizione su respinta di Sorrentino. Partecipa all'azione del gol con l'incursione in area che spacca la difesa. Cala nel finale.
GILARDINO 5,5: E' un 'bomber' un po' intristito. Nonostante il rientro di Mutu al suo fianco, non trova mai lo spunto per liberarsi al tiro pulito. Ha grande merito nell'azione del gol con un'azione un po' confusa ma molto caparbia. Dall'86' GULAN sv
MIHAJLOVIC 6: La Fiorentina trova una vittoria importantissima che allunga a 4 la striscia di risultati utili in gare ufficiali e anche oggi la porta resta inviolata. Buone notizie in un altro pomeriggio grigio, non solo per la pioggia ma anche per il gioco che continua a latitare affidandosi all'iniziativa di Mutu (e poi di Vargas). Condivisibile la sostituzione di Bolatti a fine primo tempo, il Franchi rimane perplesso all'ingresso di Cerci che alla fine risulta decisivo.