Artur Boruc non si tocca e non se ne andrà da Firenze. A gennaio, come a giugno. Ha un contratto firmato appena qualche mese fa, ovviamente con una scadenza ancora lontanissima e soprattutto — parola di Corvino — la Fiorentina non ha nessuna intenzione di disfarsi di un portiere che rappresenta una concreta e importante alternativa a Frey.
Dunque, sfoghi e dichiarazioni fatte «da lontano», ovvero nel corso delle pause di campionato per gli impegni della Nazionale, non provocheranno alcun effetto e il futuro di Boruc sarà ancora (a lungo) colorato di viola.
Detto tutto questo, fa comunque sensazione il fatto che ogni giorno il nome di Boruc sia accostato a questo o quel club pronto — si dice — a mettere sul piatto della Fiorentina molto più di quel milione e 200mila euro spesi da Corvino l’estate scorsa.
Dal Valencia (Spagna) al West Ham (Inghilterra), passando per una nuova tappa italiana (a Bologna) e il ritorno in patria, in Polonia, al Lech Poznan, la carrellata di mercato che ha al centro il portiere della Fiorentina continua con nuovi capitoli. Tutti da rileggere e probabilmente da approfondire.
Ieri, ad esempio, si è parlato di una possibile offerta dell’Arsenal che — proprio come lo scorso anno — non avrebbe mai mollato la pista che porta al portiere polacco.
Sui giornali inglesi la vicenda è raccontata in modo piuttosto dettagliato e si parla del fatto che in vista del mercato di gennaio il club inglese avrebbe deciso di formulare al club viola una proposta d’acquisto di 3 milioni di euro per portarsi a casa Boruc, sfruttando - si sostiene — anche la volontà del giocatore che ha più volte dichiarato di essere stanco del ruolo di riserva che si è ritrovato a occupare con il trasferimento alla Fiorentina. L’Arsenal, si legge ancora sulla stampa inglese, è pronto a iniziare la trattativa in tempi brevi, senza così aspettare l’apertura del mercato, anche per evitare che sul giocatore si possa aprire un’asta che inevitabilmente ne farebbe lievitare il prezzo.
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