Si torna in aula, alla nona sezione del Tribunale di Napoli, per la seconda udienza dopo la pausa estiva al processo di Calciopoli. La giudice Casoria verifica chi c'è e chi invece manca tra le decine di testimoni chiamati in causa dai vari imputati, trattandosi ancora di un'udienza interamente dedicata all'esame dei testimoni della difesa. Tra i convocati dall'avvocato Gallitelli, legale dell'ex arbitro De Santis, dunque, una delle deposizioni più interessanti è quella dell'ex arbitro Roberto Rosetti. "Quell'episodio mi è sfuggito, a me è sembrato un colpo di testa. E' stato sicuramente un errore, ma in quel momento l'ho valutato così. Nell'intervallo il giocatore mi disse che era stato involontario e in campo se ne accorse solo Chiellini", così l'ex fischietto internazionale torinese ha risposto alla domanda relativa al fallo di mano di Zauri in Lazio-Fiorentina del maggio 2005.
Alla richiesta se avesse avuto durante l'intervallo di quell'incontro telefonate Rosetti ha raccontato un episodio singolare. "In 27 anni non ho mai tenuto acceso il cellulare nell'intervallo, per mia scelta - ha spiegato -. Tra il primo e il secondo tempo di quella partita, però, arrivo una telefonata da parte di Bergamo al quarto assistente. Parlai con Bergamo che usò toni molto duri sotto il profilo psicologico, con frasi del tipo 'come hai fatto a non vederlo, era un mani clamoroso'. Io però poi ho pensato solo a finire bene la partita".
Curioso il particolare relativo alle mancate proteste dei giocatori viola in campo. Leggete cosa si dissero Bergamo e Rosetti al telefono in merito, col riferimento del designatore a "tutti che protestano"...
Calciopoli: Telefonata Bergamo-RosettiNel processo relativo a Calciopoli in corso a Napoli, la difesa di Luciano Moggi ha prodotto un’intercettazione telefonica tra l’ex designatore Paolo Bergamo e Roberto Rosetti dopo la sua topica clamorosa in Lazio-Fiorentina del maggio 2005, quando non vide il famoso “mani” di Zauri. Ecco i passi salienti della chiamata.
Bergamo: «Roby...»
Rosetti: «Uè...».
B:«Ma che casino ragazzi! È incredibile...guarda» (...).»
R: «Che ti devo dire...».
B: «Non lo so dimmelo te... se non me lo dici te».
R: «Eh...non l’ho visto...non l’ho visto».
B: «Dio santo... mai hai tutti che ti protestano e un dubbio ti potrà venire...no?».
R: «Eh si... infatti mi viene il dubbio e guardo subito Pisacreta (uno dei due assistenti, n.d.r.), questo faccio...».
B: «E lui non l’ha vista, Pisacreta...evidentemente».
R: «E poi arriva Giannichedda e mi fa lui (Zauri, n.d.r.) ’l’ha presa con la testà...».
Bergamo: « Te lì eri nel pallone... non lo so... eravamo al ventesimo...boh...non eri vivace...e poi dico vai a parlare con Zauri! Aggredisci lui...aggredisci lui vedi se riesci a tirare fuori qualche cosa da lui. Io non lo so: questo è il peggiore errore dell’anno...».
R: «È clamoroso?».
B: «È clamoroso, questo è il peggiore errore dell’anno che ti devo dire: quello è rigore e anche espulsione. Questo (Zauri, n.d.r.) va col braccio aperto e lo tira fuori è incredibile...». (...)
Rosetti: »Cosa ti devo dire...»
Bergamo: »E che mi devi dire... è un casino, è un casino». La difesa di Moggi ha prodotto anche la telefona- ta di Bergamo a Luca Banti, quarto uomo di quel match, durante l’intervallo.
Bergamo: «Luca!».
Banti: «Paolo sono io eccomi...».
Bergamo:«Guarda che c’era un rigore e una espulsione...».
Banti: «Eh...non l’abbiamo visto Paolo...».
Bergamo: «Eh non l’avete visto, ma che cazzo fate, qui si rovina il campionato avverti Roby...svegliatevi ragazzi. E poi Papadopulo è sempre in piedi e fa i cazzi suoi e te non dici niente...».
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=56760