Poco più di mezz'ora di confronto nel chiuso dello spogliatoio del Franchi prima della ripresa degli allenamenti, presenti il responsabile dell'area tecnica Pantaleo Corvino, l'allenatore Sinisa Mihajlovic e i giocatori. Poco più di mezzora per parlare, chiarirsi, soprattutto per cercare di superare questo difficile momento. Così la Fiorentina a due giorni dalla sconfitta interna con il Palermo che l'ha ancorata in zona retrocessione con soli 5 punti in sei partite. Mentre monta la preoccupazione tra i tifosi, Montolivo e compagni si ritrovano a dover gestire una situazione inedita. Una posizione di classifica mai vissuta negli ultimi anni quando invece, con Prandelli in panchina, erano riusciti a togliersi e a regalare a Firenze tante soddisfazioni, raggiungendo per due stagioni di fila la Champions per poi approdare agli ottavi e sfiorando una finale di Coppa Uefa e una di Coppa Italia.
VIETATO ARRENDERSI - Buona parte di quei giocatori che hanno saputo centrare simili risultati fanno ancora parte della rosa attuale: anche per questo in casa viola si è convinti di poter risolvere i problemi e quindi ripartire per una classifica più consona alle proprie ambizioni. Termini come lavoro e compattezza sono stati espressi più volte durante il faccia a faccia di questo pomeriggio in mezzo ad altri quali cuore e fiducia. Insomma la Fiorentina fa quadrato decisa a buttarsi alle spalle questo deludente inizio di campionato. La parola d'ordine è 'vietato arrendersi'. Motto caro da sempre a Mihajlovic il quale dalla dirigenza sta ricevendo al momento protezione e rinnovata fiducia, quella stessa fiducia che la società sta confermando anche verso la squadra. Dal canto suo il tecnico serbo cercherà in queste due settimane di colmare le lacune evidenziate fin qui dalla Fiorentina sia in fase difensiva che offensiva (con appena 6 gol quello viola è uno dei peggiori attacchi di tutta la A) ma anche riguardo la costruzione di gioco e la tenuta fisica. Altro obiettivo, svuotare al più presto l'infermeria. Dove, a parte Jovetic, operato due volte al ginocchio e fermo per almeno altri 6 mesi, stazionano elementi del calibro di D'Agostino e Vargas. Ai quali, nelle ultime ore, si sono aggiunti Montolivo e Gilardino, che per i rispettivi problemi fisici hanno saltato le ultime convocazioni in Nazionale.
INFORTUNI - Nel clan viola si confida di recuperare almeno Vargas e Gilardino per la ripresa del campionato che vedrà la Fiorentina impegnata in trasferta con la Sampdoria. Il tutto in attesa che Mutu finisca di scontare i 9 mesi di squalifica per doping: mancano ormai 24 giorni. Non sarà da subito il salvatore della patria, considerando che non gioca da fine gennaio, ma certo se il rumeno farà in fretta a ritrovare il ritmo partita per la Fiorentina potrebbe risultare il miglior acquisto della stagione.
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