Le pagelle: Frey insuperabile, Donadel si fa sentire
FREY 8: Buona parte del punto conquistato a Marassi è merito suo. Il doppio miracolo su Criscito e Palacio nel giro di un minuto (il 35°) lo esalta rendendolo quasi insuperabile per i genoani. Su di lui rimbalzano anche Toni - due volte - e ancora Criscito. Incolpevole sul gol.
DE SILVESTRI 5,5: Non è brillantissimo e soffre soprattutto nel primo tempo quando si ritrova spesso nel mezzo tra Sculli e Criscito. Meglio nella ripresa anche se in avanti non si vede quasi mai.
GAMBERINI 6,5: Dà grinta a tutto il reparto ingaggiando un duello tutto-forza col suo amico Toni, su cui non molla mai un centimetro.
KROLDRUP 6: Prestazione solida ma con un paio di brividi. Uno glielo fa correre Toni che gli salta in testa e impegna Frey. Un altro lo procura lui con un retropassaggio pericoloso a Frey, che per fortuna se la cava.
PASQUAL 5: Soffre tanto, troppo, Palacio e da quella parte arriva anche Mesto a metterlo in difficoltà. Troppo schiacciato verso il centro nell'azione del gol, lascia tutto lo spazio ai rossoblu per infilarsi comodi in area. Dal 79' FELIPE SV
DONADEL 6,5: E' lui l'unica vera novità nella formazione viola ma non è una variante da poco. Mihajlovic lo sceglie per dare sostanza al centrocampo e lui risponde alla grande. Tanto lavoro in fase di interdizione e anche una buona lucidità nella gestione della palla. Occasione sfruttata alla grande.
ZANETTI 5,5: Si piazza davanti alla difesa come vertice basso del trio di centrocampo. Non benissimo nel primo tempo quando si schiaccia troppo a ridosso del pacchetto arretrato, meglio nella ripresa con una maggiore partecipazione alla manovra. Sui lanci però c'è poca precisione. Dal 65' BOLATTI 6: Miha lo 'ripesca' dalla tribuna per un finale di partita intenso. Tocca pochi palloni ma dà ordine.
MONTOLIVO 6,5: Partita fatta di alti e bassi per il capitano, che si mette alle spalle le ultime due deludenti prestazioni. Parte molto timido nel nuovo-vecchio ruolo di mezzala e il primo segnale di risveglio arriva al 37' quando si incunea nella difesa del Genoa e impegna Eduardo dal limite. In netta crescita nella ripresa quando sale di tono ed entra con più convinzione nel vivo del gioco. Buona chance dopo il palo di Cerci, ma colpisce un difensore sulla linea.
CERCI 6: Corre tanto e prova a innescare i contropiedi viola sui rinvii della difesa. Da un suo rilancio debole sugli sviluppi di un corner nasce il gol del pareggio rossoblu. In fase offensiva si vede una sola volta, ma poteva essere decisiva: dopo lo scontro tra Eduardo e Criscito è reattivo nel girarsi e cercare il gran gol ma trova il palo sulla sua strada. Dal 75' MARCHIONNI sv: Gioca poco per prendere un voto che sarebbe altrimenti negativo. Si conferma fuori forma.
GILARDINO 7: E' proprio vero che per un attaccante il gol è tutto. La rete ritrovata dopo pochi minuti - con una zampata da bomber vero - lo fa rinascere all'improvviso. Lotta col coltello tra i denti, tiene palla, guadagna falli. Partita di spessore, oltre al gol decisivo.
VARGAS 6: Non è ancora al meglio ma in quanto a impegno e combattività è già bello carico. E' suo il cross (deviato) per il gol di Gilardino e su di lui c'è anche un mezzo rigore, anche se l'arbitro gli fischia contro. Egoista al 26' quando calcia invece di crossare (ma Cerci in mezzo era in offside).
MIHAJILOVIC 6: Cambia idea e modulo e qualcosa si porta a casa. Un punto - soprattutto - ma anche qualche segnale di ripresa, soprattutto dal punto di vista della tenuta psicologica. La sua Fiorentina non mantiene il vantaggio ma poi regge l'urto del Genoa e nella ripresa se la gioca alla pari. Nel finale i viola si accontentano del pari e del resto, in questo momento, è già qualcosa.