Ribery: “Voglio aiutare la mia Fiorentina. Abbiamo giocato con più tranquillità e meno paura”
L’attaccante viola Franck Ribery ha parlato a Sky Sport al termine di Fiorentina-Sassuolo: “La mia forza è la testa, questa è la mia mentalità, è importante far vedere ai giovani che hai voglia di lavorare a 37 anni, dare l’esempio. Ci è mancata un po’ di fortuna stasera. Sono contento a Firenze e voglio aiutare la mia squadra, la mia società e la mia città. È difficile, ma voglio far vedere che ci sono. Dobbiamo continuare a lavorare. Oggi abbiamo giocato con più tranquillità e meno paura, questo è importante”.
Prandelli: “Ho avuto le risposte che cercavo da parte di tutti. A Kouamé ho tirato le orecchie”
Cesare Prandelli ha preso la parola in sala stampa per commentare la prestazione della Fiorentina: “Sono felice sempre quando la Fiorentina fa gol, specie se con un ragazzo giovane su cui credo molto. C’è stata una bella reazione, vuol dire che ce lo abbiamo dentro. La difesa a 3? Mi sono accorto che con quella a 4 stavamo troppo larghi, ma l’importante è cercare di costruire e di andare in profondità. Ho avuto le risposte che cercavo da parte di tutti. Bonaventura? Se non è stato il migliore in campo, quasi. Non ha mai perso palla, ha cercato gli inserimenti giusti, sono contento di lui. A Kouamé ho tirato un po’ le orecchie, avevamo bisogno di pressare e lui copriva. Di arbitri non parlo, è chiaro che sul rigore certi possono dare la seconda ammonizione e certi no, il quarto uomo mi ha dato una spiegazione tecnica e l’ho accettata. Amrabat? Se riusciamo a disciplinarlo a livello tattico diventa un gran giocatore, a un certo punto gli ho abbassato Castrovilli accanto”.