Author Topic: La conferenza di Daniele Pradè sul mercato  (Read 24 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 410063
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Pradè: “Rocco si aspettava di più da Chiesa, tolto un peso. La fascia è stato un errore”

La diretta testuale delle parole del direttore sportivo

Daniele Pradè prende la parola davanti alla stampa per rispondere alle domande sul mercato appena concluso. Questi i passaggi sulla cessione di Federico Chiesa:

“A posteriori ti posso dire che è stato un errore dargli la fascia. E l’operazione è stata conveniente, perché un amore non corrisposto non può andare avanti. E’ stata un’operazione ottima. Siamo arrivati all’ultimo per tante piccole cose, dovevamo allungare il contratto, trovare la modalità di pagamento. Ci siamo tolti un peso, si parlava sempre di lui e ci siamo sentiti un veicolo per arrivare ad altre situazioni. Davvero, non si poteva andare avanti.

Se mi aspettavo di ricavare di più da Chiesa? Potevamo farlo uscire solo così, bisogna essere creativi in questo momento. Oltre a questa e uniche operazioni maggiori sono Osimhen al Napoli e Hakimi all’Inter. C’erano club inglesi, ma il calciatore voleva rimanere in Italia. Con Chiesa abbiamo usato il pugno di ferro l’anno scorso, quest’anno abbiamo ottenuto quello che volevamo, alle condizioni di Commisso. E se Chiesa non fosse andato via, avremmo comunque preso Callejon. Abbiamo provato a proporre a Chiesa alternative per farlo restare, ma quando vedi un muro totale diventa difficile. Non è stato un problema di soldi, il ragazzo non voleva rimanere.

Sotto l’aspetto affettivo, la famiglia Commisso si aspettava qualcosa di più da parte di Federico. Il presidente agisce di pancia, di cuore, piano piano l’esperienza lo porterà a capire certe dinamiche”.

Federico Targetti
@fedetarge
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 410063
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: La conferenza di Daniele Pradè sul mercato
« Reply #1 on: 10/06/20, 23:20 »
E Iachini? Pradè non ha dubbi: “Siamo contenti di lui, sarà l’allenatore del futuro”

Ma il direttore sportivo della Fiorentina, sulle responsabilità, specifica: “E’ lui che ha il compito di tirar fuori il meglio da questa rosa”

Nel corso della conferenza stampa di fine mercato, il d.s. viola Daniele Pradè ha fatto chiarezza sulla posizione di Beppe Iachini dopo le voci circolate post sconfitta contro la Sampdoria: “Senza Messi il Barcellona non è il Barcellona, senza Totti la Roma non era la Roma e così via. Fare a meno di Ribery è difficile, ma noi dobbiamo esserne in grado quando è indisponibile. Iachini è un uomo capace di superare le difficoltà, io gli dico sempre scherzando che non ha mai avuto una squadra tanto forte. L’unica cosa che può sempre garantire è il lavoro, quella non mancherà mai. Siamo contenti di Beppe, sarà lui l’allenatore del futuro. E’ lui che ha il compito di tirar fuori il meglio da questa rosa”.

Federico Targetti
@fedetarge
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 410063
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: La conferenza di Daniele Pradè sul mercato
« Reply #2 on: 10/06/20, 23:53 »
Pradè/2: “Ho la coscienza a posto. Pezzella ci ha presentato l’offerta del Milan alle 18:30”. Milik e regista…

L’analisi del direttore sportivo sul mercato della Fiorentina. Si va dai nuovi acquisti, Callejon e Quarta in primis, ai ‘casi’ Pezzella e Milenkovic

Non solo Federico Chiesa (LEGGI). A seguire vi proponiamo altre dichiarazioni di Daniele Pradè in conferenza stampa:

“Secondo me abbiamo un’ottima squadra. Forte, completa, in un percorso di crescita. Ad oggi abbiamo cambiato 19 elementi, sono rimasti solo Pezzella e Milenkovic rispetto a tempo fa. Contiamo che Dragowski era andato a Empoli, Biraghi a Milano, Vlahovic era un ragazzino. Dalla stagione scorsa è cambiato molto, siamo in un periodo economicamente molto difficile, i nostri stipendi sono aumentati e abbiamo preso calciatori con ingaggi molto importanti. Siamo partiti con 75 calciatori e stiamo ripulendo tutto ciò che non consideravamo adatto alla prima squadra. Saponara è un ottimo calciatore, non dà fastidio a nessuno se rimane, ma per lui non sarà facile giocare. Poi ci sono Eysseric e Montiel, per il resto abbiamo fatto un buon lavoro con le uscite, 40.

Non ci aspettavamo la partita con la Samp, ma siamo fiduciosi e lo dobbiamo essere. Sento la squadra molto nostra, mia di Joe Barone e del presidente. Solo il tempo ci può dare ragione, mi sento a posto con la mia coscienza. Centrocampo? Il nostro centrocampo è fortissimo, di registi ne abbiamo tre, Pulgar, Duncan e Amrabat, poi dipende come intendiamo il ruolo di regista…

Attaccante? Anche qui ne abbiamo tre; Kouamé potevamo venderlo per tanti soldi in Inghilterra, Vlahovic ce lo hanno chiesto tutti. Meglio di quello che ho io non c’è. Questi due sono andati a segno nelle prime partite. Non mi sembra che in Europa ci siano stati spostamenti di centravanti importanti, se non a parametro… Operazioni come Cavani e Suarez non sono proponibili alla Fiorentina. Se uno può migliorare si deve essere vigili, ma occasioni non ce n’erano. Milik voleva rimanere dov’era, e alla fine lo ha ottenuto. Non ha detto no alla Fiorentina, ha detto no al mercato.

De Paul non ci serviva in questo momento, e poi state sottovalutando Callejon. Io sono felice che al posto di Chiesa ci sia Josè Maria Callejon. L’anno scorso ci sono stati momenti difficili per via dell’inesperienza della rosa, adesso speriamo di non dover più vivere certi momenti. Se la squadra è migliorata? Sì. Non dico di arrivare in Europa, ma possiamo essere sempre competitivi, questo sì.

Martinez Quarta lo volevamo prendere l’anno scorso, aveva prezzi molto alti. Poi siamo stati bravi ad aggredirlo. Le trattative con le argentine non sono mai semplici, ma il calciatore ci ha sempre mostrato di voler venire, ci crediamo tantissimo. Ci è stato consigliato da Passarella che lo vede come un possibile erede, poi me ne hanno parlato bene Samuel e Burdisso. E’ duttile, gioca in tutti i ruoli.

Se ci fosse stata un’offerta congrua, come successo con Chiesa, anche Milenkovic e Pezzella sarebbero partiti. Adesso noi proveremo a rinnovare loro il contratto, altrimenti li cederemo. Per Pezzella abbiamo avuto dall’agente solo l’offerta del Milan, un prestito, alle 18:30.

Il malcontento dei tifosi? Me l’aspetto, non è la prima volta. Sono stato fortemente criticato prima di stagioni importanti, io posso dire che quello che abbiamo fatto ci piace e la responsabilità è mia e dell’allenatore. Tra 90 giorni c’è il mercato invernale, vedremo allora i risultati.

Milenkovic non è nella stessa situazione di Chiesa, non c’è muro. Con Pezzella riparleremo, se sarà il caso… Lo scetticismo è normale, la Fiorentina non è nella posizione di classifica che le compete. Io conosco Firenze meglio di tanti fiorentini, non lo dico per presunzione ma perché mi piace viverla la città. L’entusiasmo lo portano le vittorie, lo porta la continuità. Porsi l’Europa come obiettivo non serve a nulla, dobbiamo essere creativi, informati, preparati. E abbiamo il vantaggio che Firenze i calciatori te li porta da sola. Ribery e Callejon hanno scelto Firenze oltre alla Fiorentina.

Sono convinto che con il nuovo Centro Sportivo ci sarà una crescita importante anche per noi. Mi piacerebbe essere il DS quando il nuovo quartier generale aprirà”.

Federico Targetti
@fedetarge
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 410063
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: La conferenza di Daniele Pradè sul mercato
« Reply #3 on: 10/07/20, 00:25 »
Live Daniele Pradè in conferenza stampa

- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

 

With Quick-Reply you can write a post when viewing a topic without loading a new page. You can still use bulletin board code and smileys as you would in a normal post.

Name: Email:
Anti-spam: complete the task