Commisso: “Questo è il calcio, meritavamo di più. Futuro Chiesa? Vediamo, mercato non è chiuso”
Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha parlato ai microfoni di Dazn nel post partita di Inter-Fiorentina: "Questo è il calcio, si vince e si perde in minuti e secondi. Oggi abbiamo perso la partita in 3 minuti purtroppo. Loro sono una squadra fortissima, forse la migliore d’Italia. Dobbiamo accettare il risultato, siamo giovani. Sicuramente abbiamo una squadra migliore dell’anno scorso. Oggi meritavamo almeno un pareggio, Ribery è stato fenomenale. Chiesa ha avuto qualche problemino fisico ed è dovuto uscire prima, ma queste cose succedono. L’obiettivo resta quello di stare nella parte sinistra della classifica, e credo ci riusciremo. Siamo migliorati molto, sono fiducioso. L’anno scorso abbiamo perso le prime due partite, fu un inizio complicato. Quest’anno è diverso, ci siamo. Futuro Chiesa? Nell’ultima settimana di mercato tutto è possibile. Il mercato non è chiuso, si vedrà nella prossima settimana. La Fiorentina deve proseguire con il concetto che ho impostato, servono infrastrutture per competere ad alto livello. Dobbiamo alzare il fatturato e comprare giocatori più forti. Basta guardare l’Inter, hanno fatto 4-5 cambi mettendo dentro giocatori da 40 milioni ciascuno".
Commisso a Sky: “Il percorso è lungo più di un anno, ad oggi rimangono tutti. Ribery un artista”
Rocco Commisso ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta maturata all’ultimo contro l’Inter: "Si poteva vincere la partita, oggi abbiamo perso ma è ok. Ribery è un artista, il suo è un dono di natura. L’anno scorso si è preso la standing ovation dai tifosi del Milan, quest’anno da quelli dell’Inter. Arriva sempre per primo agli allenamenti. Io invecchio, lui no… Si può sognare, certo, ma questa è una domanda preparata… Io vado con molta fiducia di fare meglio dell’anno scorso. Chiesa? Ecco la seconda domanda… Qui in Italia siete furbi (ride, ndr). Io alla Fiorentina non ho debiti, posso fare quello che voglio e farò il mio business. Stiamo mettendo molti soldi con Mediacom, ma è un percorso di più di un anno. Per questa stagione l’obiettivo è rimanere nella parte sinistra della classifica, e magari fare anche meglio. Ad oggi rimangono tutti, poi domani non lo so, non so nemmeno se sarò vivo… Lo stadio è fondamentale, non è una coincidenza che chi ha ricavi maggiori dei nostri stia sopra di noi in classifica. Il centro sportivo mi sembra che si farà, sullo stadio vediamo cosa succede. L’anno scorso abbiamo guadagnato sei posizioni rispetto all’anno prima, se facciamo lo stesso andiamo in Champions League!"''
Kouamé: “Soddisfatti della prestazione, non del risultato. Non ci siamo difesi e basta”
Violachannel.tv ha pubblicato le dichiarazioni di Christian Kouamé dopo Inter-Fiorentina: “Tra meno di una settimana si rigioca… Noi andiamo a casa delusi, un risultato positivo ci avrebbe dato fiducia per la prossima partita. Contento per il gol, ma mi dispiace lo stesso, dovevamo portarla a casa. Andrà meglio la prossima. Oggi non abbiamo pensato solo a difendere, siamo riusciti a fare tre gol, bravi loro a farne quattro. Soddisfatti della prestazione, non del risultato”.
Iachini: “Grande rammarico, commesse troppe ingenuità. A volte siamo troppo acerbi”
Beppe Iachini ha parlato ai microfoni di Dazn al termine del match fra Inter e Fiorentina: "Oggi siamo scesi in campo con la mentalità giusta ed abbiamo avuto tante occasioni, purtroppo non concretizzate. L’inter è una squadra cinica, se commetti qualche sbavatura ti punisce sempre. Nella ripresa abbiamo ribaltato il risultato ma anche in questo caso non siamo riusciti a chiudere la partita. Con grande rammarico abbiamo perso la partita a causa di qualche ingenuità di troppo. Peccato, dispiace per i ragazzi. Almeno il pareggio ci poteva stare per come abbiamo giocato. Le scelte sui cambi? Bonaventura è arrivato qua praticamente senza preparazione, abbiamo forzato il suo utilizzo. Oggi era molto stanco e nel secondo tempo lo abbiamo sostituito. Per quanto riguarda Chiesa il ragazzo ha chiesto il cambio a causa di un problema muscolare. Anche Ribery aveva corso tanto e mancavano soltanto 5 minuti alla fine del match. Era molto stanco ed affaticato, mi sembrava normale cambiare qualcosa. Gestione attaccanti? Abbiamo tre attaccanti tutti molto giovani. Dobbiamo valutare di volta in volta lo sviluppo della partita. Dobbiamo mettere in preventivo di sbagliare qualcosa davanti a causa dell’inesperienza. Stasera ho scelto Kouamè perchè in allenamento ha mostrato qualcosa in più. È un ragazzo talentuoso che sa fare tutto, ma faremo crescere e giocare anche gli altri. Purtroppo a volte sono un pò acerbi, da loro ci aspettiamo una crescita veloce se vogliamo vincere le partite. Cosa dirò a Vlahovic dopo l’errore? Davvero un peccato, dopo l’errore ha pagato dazio a livello psicologico. Sfortunatamente è uscito mentalmente della partita e questo non deve accadere. Sono fasi in un percorso di crescita che deve fare in quanto giovane, ed in qualche circostanza non veniamo premiati da questa scelta".