Ancora voi: i prestiti si ripresentano al CS. Ci sono occasioni per la Fiorentina?
Diamo un’occhiata alla lista
Ancora una volta la Fiorentina si ritrova con una pletora di giocatori da sistemare altrove: sono i prestiti di rientro a Firenze, giocatori attesi al quartier generale viola ma con le valigie già pronte per altre avventure. Il compito di Pradè? Provare a inserire un diritto o un obbligo di riscatto in alcuni dei nuovi accordi, in modo tale da ridurre il numero di nomi alla voce “contratti in essere”. Ma c’è qualcuno, tra questi giocatori, che potrebbe essere trattenuto dalla Fiorentina? Qualcuno che possa rappresentare una risorsa per la prossima stagione, anche da seconda linea? Vediamo l’elenco completo, escludendo Amrabat che, ovviamente, non rappresenta un problema in quanto sarà titolare. Ecco a voi circa 28 milioni di esuberi (fonte transfermarkt), tra chi non fa più parte del progetto e chi deve ancora sgomitare per farne parte in futuro:
Fiorentina, i giocatori in prestito con scadenza il 31/08
Biraghi
Zurkowski
Saponara
Dabo
Eysseric
Marozzi
Trovato
Boateng
Maganjic
Illanes
Cristoforo
Cerofolini
Lakti
Ferrarini
Hristov
Ghidotti
Meli
Graiciar
Diks
Gori
Baroni
Zekhnini
Pinto
Ranieri
Montiel
Longo
Ad una rapida scorsa, non saltano all’occhio particolari opportunità nell’immediato per la squadra gigliata. Porta e difesa sono ben sistemate e vantano i migliori numeri del campionato dopo la ripartenza. L’unico prospetto che potrebbe essere considerato fin da subito è quello di Ranieri, che però ha bisogno di fare ancora esperienza prima di poter insidiare la prima riserva, al momento Ceccherini. A centrocampo ci sono diversi nomi interessanti, ma nessuno di questi – Saponara, Zurkowski, Eysseric i più tecnici – è impiegabile da regista, il ruolo “scoperto”: impensabile una conferma di Cristoforo. I due posti da mezzala sono occupati da Castrovilli e Amrabat, due pezzi da 90, e da Duncan, che a questo punto parte come riserva di lusso. Difficile che ci sia altro spazio. Sull’esterno, la Fiorentina guarda a sinistra, e impiegherà ancora Biraghi per prolungare il prestito di Dalbert, che verrà affiancato da un altro tornante, da prendere però sul mercato. Hristov non è pronto per passare dalla C alla A, Hancko è stato confermato allo Sparta Praga e Venuti, adattabile sulla mancina, “chiude” la porta ad altre soluzioni interne. Infine, l’attacco. Il 31 dicembre scadrà il prestito di Pedro al Flamengo, ma prima di allora la Fiorentina dovrà attrezzarsi con una certezza assoluta. Niente che si possa trovare nella lista sopra riportata, piena di mezzepunte come Boateng, Zekhnini e Montiel e attaccanti acerbi come Maganjic e Gori, che continua a lavorare per far gol sotto la Fiesole, ma che dovrà ancora aspettare il proprio turno.
In definitiva, è un mercato che dovrà gioco-forza farsi carico delle trattative per trovare una sistemazione a questi giocatori. Come quello dello scorso anno, ma con un paio di differenze: i prestiti da piazzare sono meno, e gli acquisti importanti da fare sono soltanto tre (sempre che offerte irrinunciabili non comportino cessioni impreviste). Il mercato di gennaio, dispendioso e beffardo visto che dopo la pandemia l’esborso sarebbe stato assai minore, ha consentito almeno di arrivare alla sessione estiva con un considerevole anticipo sulla tabella di marcia; Kouamé e Amrabat, di fatto, sono due nuovi acquisti, i primi di una sessione di mercato determinante per la crescita della squadra.
Secondo voi c’è qualcuno da trattenere?
Federico Targetti
@fedetarge