Author Topic: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)  (Read 1510 times)

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #8 on: 05/04/20, 14:49 »
L’Inter sogna Chiesa, ma quanti nomi per la fascia! E a rimetterci potrebbe essere… Biraghi

Il dettaglio delle strategie di Marotta e Ausilio

Spazio alle strategia nerazzurre su Tuttosport. Il quotidiano oggi in edicola si sofferma sulle fasce che Marotta e Ausilio intendono puntellare nel mercato che verrà. Il sogno per l’esterno destro rimane Federico Chiesa, ma per la corsia mancina agli ordini di Conte restano vivi anche l’ex viola Marcos Alonso, Emerson Palmieri e Kostic. All’acquisto del figlio d’arte viola è legato il futuro di Moses, che in caso di arrivo di Chiesa tornerebbe in Premier, altrimenti Marotta andrebbe a trattare con il Chelsea per trattenerlo a Milano.

E a rimetterci potrebbe essere… Biraghi. In prestito secco dalla Fiorentina nello scambio con Dalbert, facendo parte del settore giovanile nerazzurro è utile per la lista Uefa, ma difficilmente potrebbe restare in caso di un altro arrivo in rosa e con già Young a fargli concorrenza.

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #9 on: 05/04/20, 14:50 »
Giovanili, Angeloni: “Troppi rischi e dubbi, giusto che i campionati giovanili siano terminati”

Parla Valentino Angeloni, capo delle giovanili viola

L’intervista al Direttore del settore giovanile Valentino Angeloni al sito ufficiale della Fiorentina:

Come sta e dove si trova?

“Io e la mia famiglia per fortuna stiamo bene. Abitiamo a Clusone in provincia di Bergamo e la situazione è stata molto dura e difficile. Ora va meglio ma c’è ancora tanta paura”.

E’ in contatto costante con tutte le componenti della società e delle squadre?

“Si abbiamo una relazione costante con i mister, anche se in questo momento non sempre si riesce a parlare di calcio, come prima. Mi interessa sapere che tutti i ragazzi stiano bene. Anche con la società ci sentiamo costantemente, sono tutti molto presenti, vogliono sapere come stanno i giocatori e le loro famiglie. Vogliono essere informati su tutto. Anche il Presidente Commisso mi ha chiamato dall’America, voleva avere più informazioni possibili sullo stato attuale delle cose. Ci tiene a far sentire la sua vicinanza e far arrivare ai ragazzi il suo abbraccio virtuale: questo è bellissomo. Cosa non scontata e non da tutti. Mi sento inoltre in dovere di ringraziare in modo particolare il DG Barone e Pradè, ma anche tutte le altre componenti societarie che in questo momento, a dir poco difficile, ci sono vicine dimostrando grande umanità”.

Allenatori e ragazzi come stanno affrontando questo periodo, anche sul fronte allenamenti “casalinghi”?

“Ogni squadra è sempre monitorata e tenuta costantemente sotto osservazione, ogni ragazzo è seguito sia dal punto di vista fisico che sportivo ma anche e soprattutto dal punto di vista morale e psicologico; cerchiamo di dare un importante contributo alle famiglie in questo delicato momento della loro crescita e gestione. Un grande ringraziamento a tutti i miei collaboratori che sono stati e sono vicini ai ragazzi. Senza di loro la situazione sarebbe ancora più difficile soprattutto considerato il fatto che molti di loro non termineranno la stagione calcistica. Stanno lavorando benissimo”.

Cosa ne pensa della decisione della Federazione che ha sospeso definitivamente i campionati U18,17,16 e 15?

“Scelta giusta e che ovviamente condivido viste le difficoltà e la situazione in Italia. Troppi rischi e dubbi, la salute viene prima di tutto”.

E gli allenatori cosa dicono?

“Hanno capito e condiviso la scelta di non giocare più. Ma anche per loro è un momento difficile e particolare. Gli mancano i ragazzi, gli allenamenti, il campo, l’odore dello spogliatoio, le gare del fine settimana. Permettimi di esprimere un concetto: la vita ci insegna che da un momento brutto e negativo dobbiamo e possiamo rialzarci più forti e vogliosi di prima. Con ancora più umiltà e sacrificio, ricordandoci di ciò che abbiamo passato in questi mesi. FORZA e CUORE!”.

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #10 on: 05/04/20, 14:51 »
“Vlahovic, Cutrone, Chiesa, il futuro è loro”. Garantisce Prandelli

Il tecnico ex viola benedice il futuro

Questa mattina sul Corriere Dello Sport in edicola ritroviamo le considerazioni di Cesare Prandelli, ex tecnico viola dal 2005 al 2010. Vi abbiamo parlato di una statistica tutt’altro che positiva sull’attacco viola, ma l’ex CT azzurro ha avuto a disposizione Toni, Mutu e Gilardino, tre che si sono avvicinati a quella classifica cannonieri diventata un tabù dopo Luca Toni. “Erano attaccanti veri, ognuno di loro aveva le caratteristiche di chi sa vedere la porta e diventava fondamentale costruire azioni per loro, per chi fa gol”.

E sul presente non ha dubbi: “Adesso è più complicato per gli attaccanti puri, il gioco prevede più fraseggio e più possesso palla ma va finalizzato per esaltare le qualità della punta. Oggi? Vlahovic e Cutrone, ma anche Chiesa può fare di più in fase offensiva: sono attaccanti forti e potenzialmente in grado di garantire molti gol”.

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #11 on: 05/04/20, 14:52 »
Protocollo per ripartire, il nodo è sempre lo stesso: se c’è una positività, ci si ferma

Resta l’aut aut al calcio: o prendete in considerazione l’idea di fermarvi in caso di positività oppure è inutile partire

Sulle pagine de La Gazzetta dello sport si parla della discussione attorno al protocollo per la ripartenza del calcio. L’ultimo documento predisposto dalla commissione medica Figc è stato ritenuto “insufficiente” dal Comitato tecnico-scientifico del Governo. Negli ultimi giorni, si sono ipotizzate varie riscritture per arrivare al confronto con gli scienziati con qualche novità e su questo ci sarebbe un accordo con la Federmedici sportivi, che era rimasta fuori dalla prima formulazione, quella bocciata. Il problema è che c’è un punto dirimente, un colle in questo momento sembra invalicabile: cosa fare in caso di positività.

Gli scienziati su questo hanno chiuso tutte le porte, ma non solo loro: di fronte a un caso, i calciatori – o i membri del cosiddetto «gruppo squadra» – devono essere trattati come gli altri. Due settimane di quarantena. Per il «positivo», ma anche per le persone che hanno avuto contatti ravvicinati con lui. La commissione medica della Figc aveva invece studiato una sorta di modello tedesco, con una chiusura di una settimana per prevenire qualsiasi possibilità di ulteriore contagio (tamponi a distanza di 24 ore e test sierologici in 5-7 giorni). La differenza è abissale: da una parte c’è la certezza del colpo di spugna sul campionato, ormai è chiaro che qualsiasi ipotesi di calendario si sfascerebbe di fronte a ulteriori due settimane di stop, dall’altra la possibilità di andare comunque in avanti. Quindi resta l’aut aut al calcio: o prendete in considerazione l’idea di fermarvi in caso di positività oppure è inutile partire. Da questa alternativa così categorica, Spadafora trae il suo scetticismo, la linea del «sentiero sempre più stretto».

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #12 on: 05/04/20, 14:52 »
Ritorno agli allenamenti, rischi e linee guida. Il preparatore: “Introdurre subito il pallone”

Paolo Rongoni, attuale preparatore del Lione (ed ex di Lazio, Roma e Marsiglia), ha parlato a La Gazzetta dello Sport. Questa la sua opinione sulle linee guida da tenere per la ripartenza degli allenamenti: “Per tornare in forma serviranno almeno tre settimane, forse anche quattro. I primi 15 giorni saranno di allenamenti individuali, poi servono un paio di settimane di sedute collettive. Il problema più grande è ricostruire l’aspetto metabolico, seguendo anche il lato psicologico. Questa è una situazione diversa dalla preparazione pre-campionato. Sarà fondamentale la mente, è per questo che dico che bisogna introdurre subito il pallone: perché è lo strumento di lavoro e perché si possono fare lavori rispettando il distanziamento anche con la palla.

Rischi? Bisognerà riattivare subito l’attività cardiovascolare. Il cuore è un muscolo, va allenato, ha bisogno di stress. La ripresa dovrà essere progressiva, il rischio più grande è quello di aumentare subito l’intensità. Il virus attacca il sistema cardiocircolatorio e quando un atleta fa certi lavori, magari ha le difese immunitarie più basse. Va ricostruita la condizione, la base. All’inizio si lavorerà al 60-70% della frequenza massima, poi si salirà in base anche alle indicazione degli staff medici. Sicuramente qualcuno avrà perso qualcosa negli aspetti coordinativi. Gli infortuni muscolari sono i più probabili, soprattutto sulla catena posteriore. Mi vengono in mente i flessori, ad esempio: stare maggiormente seduti, dormire di più comprime la colonna vertebrale, i giocatori saranno sicuramente più rigidi”.

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #13 on: 05/04/20, 14:53 »
14 anni senza bomber: da Toni in poi il declino dell’attacco viola

La statistica è impietosa sugli attaccanti della Fiorentina

Questa mattina sul Corriere Dello Sport troviamo una statistica legata al reparto offensivo viola. Un dato non certo entusiasmante, ma che ha contribuito a fotografare la Fiorentina degli ultimi anni. Sono infatti già passati 14 anni da quel fatidico 2005/’06, anno in cui Luca Toni si prese tutto: capocannoniere della Serie A con 31 gol e titolo mondiale in azzurro. Da allora niente più viola in ogni classifica cannonieri e se pensiamo che il titolo è stato spesso diviso anche fra squadre non di primissima fascia (Samp, Toro e Verona per citarne alcune) il dato è ancora più netto. Ben 14 anni non solo senza un Re dei bomber, ma nemmeno mai uno fra i primi tre: ad essersi soltanto avvicinati sono stati Mutu, Gilardino e Pepito Rossi, ma per il resto la distanza è stata siderale.

È spesso mancato un bomber degno di questo nome, anche nella contemporaneità, con il reparto offensivo della Fiorentina che ha sempre più o meno rispecchiato la posizione nella classifica cannonieri: ad esempio lo scorso anno Benassi – miglior marcatore viola – è arrivato 28° e sappiamo bene come fu la stagione… La speranza oggi ricade sul futuro: Vlahovic in primis, ma anche Chiesa, Kouamé e Cutrone con una giovinezza che potrà dare frutti, magari più in là. Con la speranza di non dover aspettare ancora molto.

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Re: Settimana 04-10 Maggio (vari gli news)
« Reply #14 on: 05/04/20, 14:53 »
Gli invincibili: il ricordo del “Grande Torino”

Il 4 maggio 1949 la tragedia di Superga

Scarpini da calcio, documenti, i rottami di un aereo. Pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale verso la rinascita economica, tutta l’Italia si ferma. Da qualche minuto sono passate le cinque del pomeriggio del 4 maggio 1949.

Un’amichevole, a Lisbona, per omaggiare il campione lusitano Ferreira, conosciuto da Valentino Mazzola in una gara della Nazionale tra Italia e Portogallo. Il ritorno in patria per le ultime quattro partite di campionato e il quinto scudetto consecutivo all’orizzonte.
Quell’orizzonte che una tecnologia, ancora in divenire, non rese chiaro tra nebbia, vento e pioggia, al comandante dell’aereo che si schiantò sul colle di Superga.
Il Grande Torino degli invincibili, ora immortali.
Sono passati settantun’anni, ma il ricordo – ha scritto in passato violachannel.tv – è sempre mantenuto vivo. Molti stadi portano ancora il nome di quei campioni che riunivano l’Italia della rinascita nelle maglie Granata. Un calcio antico, un mondo lontano che Dino Buzzati, inviato dal Corriere sul luogo della tragedia, rende attuale anche a tre quarti di secolo di distanza: ”All’ improvviso gli assi del pallone, i calciatori formidabili, i campioni  […] questi ideali dell’ eta’ moderna non sono piu’ che uomini, giovani creature con madri, spose, figli con la loro casa amata, il letto dove mai piu’ dormiranno, i loro trofei che la polvere degli anni fara’ a poco a poco impallidire. […] Bel merito, saper dare dei calci ad un pallone: val la pena, per una prestazione simile, farne dei superuomini, per essi sgolarsi, smaniare, soffrire, spendere un mucchio di quattrini? Cosi’ si pensava molto spesso. E ci voleva la tragedia del Torino per aprirci gli occhi. Ecco che cosa sono i grandi calciatori, lo si e’ letto oggi sul volto di troppa gente perche’ ci si possa ostinare a non intendere. […] essi portano ogni domenica un soffio di fantasia e di nuova vita […] “.
Fantasia e tanta passione, per il loro lavoro. Dirigenti, giornalisti, allenatori presenti insieme ai calciatori sull’aereo sono accomunati nella tragedia. Nessun superstite. E tra i racconti di chi si è impegnato a lavorare attorno alle macerie ci sono anche quelli legati a Romeo Menti. Lui con la Fiorentina aveva sollevato la prima storica Coppa Italia e disputato oltre un centinaio di partite segnando più di cinquanta goal. Con il Toro lo scudetto e anche quell’ultima rete a Lisbona contro il Benfica. L’ultima rete del Grande Torino.
Aveva scelto Firenze come casa. E proprio sul risvolto di quello che restava della sua giacca, quel tragico pomeriggio, fu ritrovato uno stemma della Fiorentina.
Calciatori sconfitti solo dal destino che Indro Montanelli, in un articolo il giorno successivo alla tragedia, prova a sintetizzare con queste parole  “[…] e cosi’ crederanno, i ragazzi, che il Torino non e’ morto: e’ soltanto in trasferta”.

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« Reply #15 on: 05/04/20, 14:54 »
FOTO – anche la Fiorentina rende omaggio ai campioni del Grande Torino

La Fiorentina omaggia il Grande Torino

Con un post sui propri social, la Fiorentina ha reso omaggio ai campioni del Grande Torino deceduti nella tragedia di Superga.


acffiorentina
1949-2020
A 71 anni dalla tragedia di #Superga tutta la famiglia Viola ricorda il #GrandeTorino, orgoglio d’Italia.
Il Grande Torino.
The Viola family remembers our Granata brothers.
#ForzaViola 💜 #Fiorentina #ACFFiorentina

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