Calcio nel pallone: Europei a novembre 2020?
E’ l’ipotesi se la Serie A ripartirà il 2 maggio
Sul rinvio dell’Europeo – scrive il Corriere della Sera – restano pochi dubbi, la novità riguarda le nuove date. L’idea è ricollocarlo non più a giugno 2021, ma dal 23 novembre al 23 dicembre di quest’anno. Al momento è l’ipotesi privilegiata e verrà, insieme alle altre, esposta alle 55 federazioni, alle leghe, ai club e ai calciatori. Nei fatti sarà una prova generale del Mondiale 2022 in Qatar, in calendario tra novembre e dicembre per combattere il troppo caldo.
Per la Uefa il nemico è invece il Coronavirus, la speranza è ripartire con i campionati il 2 maggio e portarli a termine, insieme a Champions e Europa League, entro il 30 giugno. C’è la possibilità di sforare fino a inizio luglio, eventualità fattibile però complicata: servirebbero infatti deroghe dello Stato e dell’unione Europea per i contratti dei calciatori in scadenza al 30 giugno.
Ripartendo il 2 maggio, ammesso di riuscirci, la serie A ce la potrebbe fare, ma la Coppa Italia resterebbe in sospeso. Se Juventus, Inter e Roma dovessero arrivare in fondo a Champions e Europa League potrebbe esserci un problema di date, ma entro luglio si potrebbe chiudere. L’uefa ha necessità di sette turni infrasettimanali per portare a termine le coppe e in teoria ci sarebbero, sventando così l’ipotesi di mini tornei o di turni in gara secca, idea remota poiché ogni partita saltata si traduce in una perdita economica notevole.
Redazione VN