Caos campionato: sospensione o stagione finita?
Domani il Consiglio Federale straordinario deciderà sul destino del campionato
Adesso cosa succederà? Di certezze – scrive il Corriere Fiorentino – ce ne sono poche, anche perché è in atto un tutti contro tutti. Domani si riunirà il Consiglio Federale straordinario convocato d’urgenza dal presidente Gabriele Gravina. All’ordine del giorno, ovviamente, ci sarà il destino del campionato. Continuare a giocare? Fermarsi (almeno) fino alla scadenza dell’ultimo decreto diramato dal governo (e quindi fino al 3 aprile) oppure, ipotesi più drastica, annullare definitivamente il torneo? Queste, al momento, le ipotesi in ballo, con la sospensione come ipotesi più realistica. Ma si naviga a vista. Si pensa, ad esempio, a congelare le posizioni quando tutti avranno giocato le stesse gare, senza assegnare lo scudetto, ma comunicando comunque alla Uefa le squadre che dovranno (dovrebbero) partecipare alle coppe. L’alternativa? Terminare il torneo, qualora anche Euro 2020 venisse cancellato (o rinviato) tra giugno e luglio. Certo, vorrebbe dire sconvolgere (anche) la prossima stagione, e non solo quella in corso. Ipotesi, comunque, e niente di più. Almeno per il momento. Certa, invece, la sospensione per quindici giorni (periodo di quarantena obbligatoria) qualora venisse trovato positivo un calciatore di Serie A. Un timore fino a oggi rimasto (fortunatamente) tale ma che, giorno per giorno, si sta facendo più concreto. Fosse solo per un mero calcolo delle probabilità. E se poi tutto continuasse «regolarmente»? Allora, per i viola, ci sarebbe da preparare la gara di domenica quando, al Franchi (alle 15) dovrebbe arrivare il Brescia di Mario Balotelli.
Redazione VN