Pradè: “Nel finale abbiamo avuto le occasioni migliori. Complimenti al mister per il coraggio”
Daniele Pradè ha preso la parola, subito dopo la fine della gara, ai media presenti in mixed zone, tra i quali Violanews: "Partita strana anche se ci siamo fatti goal ad soli. Questa però è una squadra che non ha mollato ed alla fine le occasioni migliori ce le abbiamo avute noi. Faccio i complimenti al mister per l’ingresso di Cutrone perché si vede che è in grado di motivare tutti i ragazzi. La crescita dei giovani va fatta con gli errori e con le partite. Guardo quello che succede in casa nostra, non commento le polemiche del Milan. Secondo me il rigore era netto, e dopo la rete di Pulgar la mentalità è quella giusta di riportare a metà campo il pallone. Questo stadio deve diventare un fortino. Dobbiamo guardare gara dopo gara, ho ribadito più volte che il nostro mercato è molto chiaro, mettendo le fondamenta per il prossimo anno, ma i punti li dobbiamo fare adesso. Cambio di atteggiamento sul Var? Questo deve essere un’indicazione di Rizzoli che è la garanzia di professionalità dei nostri arbitri".
Daniele Pradè a DAZN ha aggiunto: "Deluso per il mancato goal del sorpasso? No, deluso assolutamente no. Sono contento perchè sotto di un uomo e di un goal siamo riusciti a pareggiarla. Siamo due squadre giovani che sicuramente saranno protagoniste in futuro. Ribadisco che per me è calcio di rigore, se non l’avesse fischiata ce la saremmo presa noi. Se l’avessimo avuto contro lo avrei accettato, mi sembra che le direttive di Rizzoli siano chiare. IL mister è stato bravo, ha avuto coraggio, nell’ultima mezz’ora in campo ci siamo stati soprattutto noi".
Cutrone: “Bravi a crederci, volevo battere il rigore. Il Milan non sarà mai un avversario”
Ecco cosa ha detto l’attaccante della Fiorentina, Patrick Cutrone, a Dazn dopo il fischio finale di questa sera: "Per me il Milan non sarà mai un avversario, sono entrato con la voglia di vincere e il pareggio è meritato. Siamo stati bravissimi a restare in partita ed a recuperarla. Sono riuscito a prendere un rigore, sono contento per il pari e ringrazio i tifosi viola per il sostegno, ma anche quelli del Milan per il saluto a fine gara. Se avessi segnato non avrei mai esultato. Se volevo calciare il penalty? Sì, ma il rigorista è Pulgar. Devo ripagare la fiducia della Fiorentina sul campo, spero con tanti gol".
Iachini: “Ai punti avremmo vinto. Chiesa bene da esterno, stiamo lavorando al tridente”
A Dazn ha parlato anche il tecnico viola, Beppe Iachini: "Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche uscita di troppo in fase difensiva, così come nel possesso palla, nella ripresa invece non abbiamo rischiato in pratica niente e se fosse finita ai punti avremmo vinto. E’ già qualche settimana che stiamo lavorando sul doppio centravanti con Chiesa esterno ed un centrocampista in meno, sapevo che contro il Milan sarebbe stata un’opzione da poter utilizzare. Peccato per la parata alla fine del loro portiere su Caceres. Siamo insieme da 45 giorni, possiamo e dobbiamo sicuramente migliorare. Chiesa tornato sull’esterno? In fascia è nelle sue vesti, l’ho fatto giocare da punta fino ad ora per fargli recuperare la condizione, adesso potrà tornare a giocarci più spesso. Lo spirito della squadra è quello giusto".
Iachini in conferenza: “Stiamo lavorando sul 3-4-3, ma abbiamo bisogno di tempo”
Il tecnico Giuseppe Iachini ha commentato il pari ottenuto contro il Milan in sala stampa: "Avevamo preparato la gara in un altro modo, invece nei primi 45′ abbiamo sbagliato alcune situazioni. Poi nella ripresa è andata meglio, sul loro gol, secondo me, c’era anche un mezzo fallo su Castrovilli. L’idea di andare a cambiare modulo era prevista, volevamo togliere al loro trequartista un riferimento e giocare con un elemento in più davanti. Alla fine se avessimo vinto non avremmo rubato nulla. Stiamo lavorando per migliorare le uscite col palleggio dal basso, a livello tattico e difensivo rischiamo poco, nel secondo tempo sul finire siamo usciti fuori quindi fisicamente ci siamo. I cambi della ripresa? Volevamo forzare con Igor sulla fascia e in attacco con Cutrone. Il rigore? Patrick stava calciando in porta e Romagnoli l’ha sbilanciato, per me c’era. Un possibile 3-4-3? Ci stiamo lavorando, dobbiamo trovare con il lavoro settimanale l’equilibrio che ci vuole per sorreggere un modulo del genere. Non c’è stato alcun litigio per calciare il rigore, abbiamo una classifica di rigoristi ben definita: il primo è Pulgar. Castrovilli è uscito perché deve recuperare la condizione migliore e dunque non è ancora al massimo, dei tre centrocampisti era quello meno fresco. Dobbiamo migliorare ancora in qualche aspetto mentale, talvolta esageriamo con i passaggi in orizzontale per non rischiare. Ripeto, stiamo lavorando per crescere. Grazie ai tifosi per il continuo sostegno".