Iachini: “Oggi siamo stati lenti, ma è un mese positivo. Chiesa tra poco segnerà con più continuità”
A Sky Sport dopo il pareggio con il Genoa ha parlato il tecnico viola Beppe Iachini: “Castrovilli? E’ andato a fare accertamenti in ospedale, non so se prima avesse subito un colpo ma non si ricordava cosa era successo e dove fosse. Terza gara di fila senza subire gol o passo indietro? Oggi è stata una partita particolare, la classifica non rispecchia la qualità e l’esperienza dei giocatori. Siamo partiti bene creando i presupposti per segnare, girando bene palla e trovando la superiorità numerica sugli esterni; poi abbiamo perso serenità e abbiamo fatto fatica a riprendere la nostra identità. Dobbiamo migliorare certe situazioni, soprattutto perché abbiamo rischiato di prendere gol su alcune mancate marcature preventive. Un mese positivo? Sì, ma dobbiamo migliorare l’intesa che proviamo in settimana. Qualche sbavatura è normale, ma l’atteggiamento e lo spirito sono quelli giusti: sui dettagli e sui particolari c’è da migliorare, ma stiamo guarendo dall‘influenza. Troppi errori iniziando l’azione da dietro? Siamo stati troppo lenti nel giro palla, per evitare che loro si riposizionassero. A volta non abbiamo verticalizzato e cercato la profondità, stiamo preparando i movimenti e non sempre facciamo la cosa giusta. Gerarchia tra Cutrone-Vlahovic? Ho quattro ragazzi forti davanti, ci sono anche Chiesa e Sottil, sono molto giovani e stiamo cercando l’intesa e i meccanismi perché non hanno giocato molti minuti insieme ma stanno crescendo. Chiesa? Sta lavorando molto bene, viene da un problemino alla caviglia e sta migliorando la sua condizione. La personalità e lo spirito non gli mancano, pretendo tanto e sta mettendo tutto in campo. Ha ampi margini di crescita, è sempre pericoloso ma può esserlo ancora di più. Tra poco troverà anche il gol con più continuità”.
Iachini in sala stampa: “In casa abbiamo ancora un po’ di influenza, per ora niente tridente”
Giuseppe Iachini ha detto ai giornalisti presenti nella sala stampa “Manuela Righini”: "Siamo partiti molto bene, forti, con trame di gioco importanti ed ottime occasioni. Il Genoa non stava superando la metà campo. Avevamo preparato la partita così, allo stesso tempo dovevamo stare attenti alle loro ripartenze, ed invece è nato proprio così il loro rigore. Da lì la partita è cambiata, diciamo che quando giochiamo in casa abbiamo ancora un po’ di influenza. Nel secondo tempo siamo andati sempre meglio fino a terminare in crescita, peccato per aver concesso un paio di occasioni di troppo al Genoa, abbiamo rischiato troppo. Ci è mancata un po’ di superiorità numerica sulle fasce, deve migliorare anche l’intesa tra le punte. Castrovilli? Non ho capito se aveva preso un colpo, sta facendo gli accertamenti. Un aggettivo per Dragowski? In due situazioni di palla in verticale si è fatto trovare pronto, quando giochiamo alti è normale che il portiere debba accorciare lo spazio verso la porta. Sul rigore è stato bravo. Qualche sbavatura è naturale dopo soli 23 giorni che siamo insieme, dispiace per i tifosi ma davanti avevamo una signora squadra. Mettere Sottil? In questo momento non ce lo possiamo permettere, avremmo prestato troppo il fianco agli avversari. Ho inserito Eysseric perché mi serviva un giocatore di quel tipo che poteva avere l’ultimo passaggio, è entrato bene, così come Maxi Olivera, avevo bisogno in quel momento di un mancino puro. Da domani inizia la preparazione per un’altra settimana impegnativa, stiamo spingendo molto sia dal punto di vista mentale che fisico. Con l’Inter non partiamo battuti, ce l’andiamo a giocare. Che mi aspetto dal mercato? La società sta lavorando".
Drągowski: “Prendiamo il buono di questo pareggio, siamo pronti per l’Inter”
Migliore in campo contro il Genoa, Bartlomiej Dragowski ha parlato a Sky Sport: "Non si possono vincere tutte le partite, prendiamo il buono da questo punto: non abbiamo perso e non abbiamo subito gol. Adesso pensiamo alla coppa, oggi sapevamo che non sarebbe stato facile, queste sono partite in cui si può perdere la concentrazione. Ribery? Ci manca, spero torni presto. Se siamo pronti per l’Inter? Sì, lo siamo".