Iachini: “I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione, Chiesa devastante vicino alla porta”
Beppe Iachini, allenatore della Fiorentina, ha parlato a Dazn nel postpartita, dopo la grande vittoria del San Paolo contro il Napoli: "I ragazzi son stati bravissimi, anche perché abbiamo avuto 24 ore in meno. Serviva una grande prestazione, e i ragazzi l’hanno fatta. I ragazzi sono riusciti a fare una prestazione di cuore per noi e i nostri tifosi. Siamo insieme da 18 giorni, ma hanno già recepito molti messaggi, non abbiamo fatto ancora nulla, ma la strada è ancora giusta. Attacco? Stiamo occupando bene l’area, arriviamo con tanti uomini e creiamo occasioni da gol. A volte non siamo concreti per mettere bene la palla dentro, ma va bene. Abbiamo tanti giovani e lavoreremo per migliorare sotto questo aspetto. Per ora va bene così, pensiamo alla prossima gara. Identità? Lavoriamo tanto sul campo, i ragazzi mi hanno dato grande disponibilità. Stiamo creando una squadra solida in fase di difesa e anche di possesso palla. Non abbiamo ancora la forza per giocare dal basso, ma ci arriveremo. Tattica? Dovevamo tenere la squadra molto corta, ancora dobbiamo crescere sotto questo aspetto, anche viste le tante gare ravvicinate. L’attacco con i centrocampisti per noi è molto importante, perché ci fa ripartire bene. Dobbiamo ancora fare un ulteriore salto di qualità. Chiesa? Sta recuperando la miglior condizione fisica, anche se ancora non ha la miglior condizione fisica. Voglio sfruttarlo per tutte le sue qualità, e in questo momento dargli la fascia lo costringerebbe a qualche fatica in più. Giocare ora vicino alla porta lo rende ancora più pericoloso".
Ancora Iachini: “Firenze mia seconda casa, c’è feeling coi ragazzi. Potevamo sbloccarla anche su rigore…”
Nella sala stampa del San Paolo ha preso la parola il tecnico viola Beppe Iachini, che ha analizzato così la vittoria in casa del Napoli: “I ragazzi hanno dimostrato compatezza e determinazione, come l’avevamo preparata. Abbiamo rischiato pochissimo e potevamo sbloccarla prima con occasioni e un rigore non dato. Con impegno, e senza rinunciare ad attaccare la porta avversaria, abbiamo portato a casa una vittoria importante che ci farà lavorare con ancora più convinzione per cercare miglioramenti. Cosa ho fatto da quando sono arrivato? Ho lavorato sul campo, sull’organizzazione di gioco e sulle due fasi. Bisognava dare solidità alla difesa e migliorare l’attacco alla porta avversaria per fare più gol. Sto vedendo con piacere che arriviamo in area non solo con le punte, queste sono le cose che abbiamo provato a mettere in campo. Abbiamo ancora margini di miglioramento, non abbiamo fatto ancora nulla. Vogliamo andare a scalare posizioni in classifica, abbiamo fame di vittorie per i nostri tifosi e per il presidente. Il feeling con Firenze? E’ la mia seconda casa, c’è stata subito empatia con questo gruppo. Devo ringraziare i ragazzi, soprattutto quelli più esperti che mi hanno accolto bene. C’è sempre grande intensità negli allenamenti, anche da parte di chi non gioca in questo momento. I tifosi? Conosco il pubblico di Firenze, so chi sono e noi lavoriamo per dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi. Fa parte della nostra professione, non ci accontentiamo ma proviamo sempre a fare risultato. I ragazzi lo stanno capendo, siamo insieme da venti giorni e questo grande avvio ci dà una grande speranza di crescita per il futuro e per i tanti giovani che abbiamo. Sarà anche mia soddisfazione poter portare questi ragazzi a certezze maggiori per fare prestazioni sempre più convincenti”.
Commisso esulta: “Che partita! Messo tutto in campo, complimenti a Iachini”
Nel post partita di Napoli-Fiorentina, Rocco Commisso ha affidato il suo pensiero dopo il 2-0 viola al San Paolo al sito ufficiale, Violachannel.tv: “Che grande partita i miei ragazzi. Ero in viaggio e ho sentito tutta la partita alla radio. Questa è la Fiorentina che voglio. Dopo la bella prova contro l’Atalanta, anche oggi abbiamo fatto una bella prestazione mettendo in campo tutto quello che avevamo. Siamo stati compatti, grintosi, abbiamo lottato su tutti i palloni. Complimenti ai ragazzi ed a Mister Iachini che sta facendo un grande lavoro. Grazie anche ai nostri tifosi che ci sostengono sempre dal primo all’ultimo minuto”.
Chiesa: “Grande partita, con il mister ci capiamo”
Federico Chiesa ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la vittoria dei viola al San Paolo contro il Napoli: "Il mister ci ha subito dato grande aiuto per migliorare la forma fisica, abbiamo fatto una grandissima prova, questa è la Fiorentian che vuole il mister e dobbiamo pensare alla prossima partita. Abbiamo parlato subito, ci siamo capiti e tutti e due vogliamo aiutare la Fiorentina a risalire la classifica, dopo la sosta volevamo ripartire alla grande. Sotto porta devo ancora migliorare molto, ma voglio aiutare i miei compagni sia in fase difensiva che offensiva. Essendo abituato a giocare sulla fascia devo ancora migliorare tantissimo. Devo lavorare sui movimenti per aiutare la squadra in difesa e in attacco .Castrovilli sta facendo un grandissimo campionato. Siamo fortunati ad averlo in squadra, poi è anche un grande amico, siamo anche compagni di stanza e parliamo molto".
Vlahović: “Con Cutrone bel rapporto. Gol e vittoria dedicate a Commisso, lavoro per la squadra”
In zona mista ha preso la parola Dusan Vlahovic, autore del 2-0 viola che ai giornalisti presenti ha affidato il suo pensiero sul match: “Gol bellissimo? Sì, ma è merito della squadra. Non è importante chi segna, ma vincere le partite. Dobbiamo continuare forte così, possiamo arrivare lontano. Mi sto allenando, niente viene da solo, lavoro sempre duro e con determinazione per risalire in classifica. Io capocannoniere? Non ci ho pensato, è una cosa bella. Ci sono tanti grandi giocatori come Chiesa, Cutrone, Castrovilli e Ribery: ma già domenica abbiamo una sfida difficile in casa con il Genoa che sarà importante per noi. Partenza forte? Il mister ci chiede di essere aggressivi, compatti, il resto viene da solo. Abbiamo feeling con il mister, e il nostro entusiasmo lo portiamo in campo. Segreti? Lavoro duro, siamo sempre insieme e le vittorie che sono arrivate sono belle, ma dobbiamo dimenticarle. Il Napoli? La classifica conta poco, l’anno scorso e due anni fa potevano vincere lo scudetto e venire al San Paolo non è mai banale. Non vogliamo guardare la classifica, da martedì dobbiamo ripartire subito forte e concentrarci sul Genoa. Il rapporto con Cutrone? E’ nato così, ci siamo trovati subito dal primo giorno. Non siamo concorrenti, ma vogliamo aiutare la squadra. Patrick è un bravissimo ragazzo e un bomber, se entrambi possiamo aiutare la squadra è perfetto. Io voglio fare gol che valgono, lo dedico alla mia famiglia e a Commisso: Rocco, Joseph e Catherine”.