Boateng è solo un finto centravanti?
Può ricoprire altri ruoli Boateng o può fare solo il terminale offensivo? Iachini lo valuterà in questi giorni di allenamento, poi sarà presa una decisione finale
La domanda è lecita, forse perfino scontata. Ma Boateng non può fare altro che il finto centravanti? A giudicare dal primo scorcio di stagione, la risposta è chiara. O lì davanti, o niente. Vincenzo Montella fu diretto in questo senso. Escluse chiaramente la possibilità di riportare l’ex Milan a centrocampo. E se la Fiorentina acquisterà un’altra punta, con anche Vlahovic in rosa, quanto spazio avrà fino alla fine del campionato Boateng? Sono ore di riflessione anche sul suo futuro in casa viola. Il ghanese ha trovato poco spazio in questo avvio di campionato, chi frequenta lo spogliatoio viola lo racconta come piuttosto infastidito dallo scarso impiego. Dall’altra parte però ci sono le prestazioni tutt’altro che incoraggianti: fino ad oggi Boateng ha segnato solo un gol contro il Napoli, peraltro con un tiro da fuori aria che è tipico di un trequartista o di una mezzala piuttosto che di un centravanti.
Il carisma di Prince è forte, così come il suo carattere. E’ ancora negli occhi di tutti il suo affronto verbale a Lautaro Martinez dopo lo scontro di gioco con Dragowski. Boateng ha quella forza, quel carattere determinato che Commisso ha denunciato più volte di non vedere nella sua squadra. Questa mattina La Gazzetta dello Sport ha fotografato la situazione del giocatore che appare già una seconda linea anche per Beppe Iachini. Le cose però potrebbero cambiare se il nuovo allenatore lo vedesse pronto a ricoprire anche altri ruoli. Giocare dietro le punte ad esempio, oppure spostarsi sulla linea dei centrocampisti. Certamente Boateng non ha più il passo dei tempi del Milan in cui incantava contro il Barcellona, ma oggi non ha ancora trentatré anni e può ancora dire la sua. Specialmente in una Fiorentina che si è incartata ed è scivolata pericolosamente nelle zone basse della classifica. Prince a Firenze si trova bene, con Ribery è diventato amico intimo ma lo scarso impiego sta minando il suo umore. A gennaio sta a lui cambiare passo, oppure la società sarà costretta a cambiargli maglia.
Stefano Rossi
@StefanoRossi_