Commisso: “Questa è la Fiorentina che mi rende orgoglioso. Bello Dusan che abbraccia Montella”
Nel post partita di Fiorentina-Inter, il presidente viola Rocco Commisso ha parlato al sito ufficiale viola dopo il pareggio acciuffato in extremis dai viola: "Complimenti ragazzi! Questa è la Fiorentina che voglio e che mi rende orgoglioso. Abbiamo messo tutto in campo e siamo riusciti a fermare la capolista. Ora continuiamo così e pensiamo subito al prossimo avversario. Grazie a tutti i tifosi che ancora una volta sono stati incredibili dal primo fino all’ultimo minuto. Bellissima anche l’immagine di Dusan che abbraccia Mister Montella. Forza ragazzi!"
Montella: “La sconfitta sarebbe stata una beffa. Vlahovic arriverà in alto. Sarò sempre in discussione”
Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha parlato a Sky Sport dopo l’1-1 contro l’Inter: "Pareggio dal valore importante. La squadra ha giocato una grande partita, perdere sarebbe stata una beffa. C’era voglia di fare una grande prestazione. La squadra è sempre stata in partita, sono contento. Grande gol di Dusan. Pensavo di poterla vincere. Il gol di Vlahovic? Si vedeva che aveva preso il tempo e il passo. Ha fatto un grande gol, sono contento per lui, arriverà in alto perché ha voglia di lavorare e di soffrire. Stiamo lavorando su questo ragazzo. Gli ho dato fiducia dall’anno scorso. Avere il peso dell’attacco un po’ gli ha pesato. Non dobbiamo perdere questo spirito. Al completo siamo una squadra competitiva. Ci è mancato Ribery, Pezzella ha fatto una grande partita, Caceres lo abbiamo spremuto. Castrovilli è in calo, nel secondo tempo non riusciva a cambiare passo, aveva un risentimento, ma faccio fatica a toglierlo. Milan (Badelj, ndr) sta stringendo i denti, è un po’ in calo. Pulgar? E’ quello che corre per tutti quanti, ha fatto buona partita a livello difensivo, meno a livello offensivo. Dalbert e Lirola hanno giocato la miglior partita insieme. Abbiamo riempito poco l’area. Non meritavamo di perdere, questa è la mia visione del momento. La squadra ha giocato alla pari dell’Inter. Ancora in bilico? Non lo so, sarò sempre in discussione. Sarebbe bellissimo giocare sempre come abbiamo giocato oggi. Se la società non ha cambiato fino a oggi, è perché crede che stia facendo un buon lavoro rispetto alle aspettative e le potenzialità. Sarebbe bello giocare sempre così ma è pur vero che le 4 sconfitte consecutive non possono essere ignorate".
Vlahovic al 90′: “Siamo tutti con Montella. Ibra? E’ un idolo”
L’autore del pareggio viola Dusan Vlahovic ha parlato al fischio finale del match ai microfoni di Sky Sport: “Devo continuare a lavorare e a migliorare. Con lavoro duro posso arrivare ai miei obiettivi. Ibra è un idolo per tutti, il suo stile di gioco è unico. Dobbiamo lavorare duro per arrivare ai nostri obiettivi. Siamo tutti con Montella, dobbiamo riuscire a fare qualche vittoria. Dedico a lui e a mio papà”.
Montella: “Questo pareggio mi gasa, Ribery è un po’ giù. A rosa completa ce la giochiamo con tutti”
In conferenza stampa dopo l’1-1 tra Fiorentina e Inter ha parlato il tecnico viola Vincenzo Montella: "Esultanza? Era a fine partita, non meritavamo di perdere, se avessimo segnato al 45′ non avrei esultato così. Vlahovic? Sono felicissimo per lui, perché ci ho puntato sin dall’anno scorso, anche se non era pronto a livello emozionale. L’ho visto più pronto, veniva da cinque partite da titolare: ha tantissime ambizioni e sono convinto che diventerà un grandissimo calciatore, ma gli abbiamo chiesto troppo per essere un 2000. E’ un ragazzo con cui parlo molto e che sento mio; e l’obiettivo della società è quello di far crescere i giovani, così come l’avranno Ranieri e Sottil. Dobbiamo fare punti veri, al completo siamo altamente competitivi e possiamo tornare a vincere 2-3 partite consecutive. Ribery negli spogliatoi? Lo abbiamo caricato, è un po’ giù, molto coinvolto e di grande aiuto. La Fiorentina ci ha creduto di più dell’Inter? C’era spirito, con la rosa quasi al completo ci siamo: Pezzella ha fatto una partita stupenda contro i due attaccanti più forti del campionato. Sono poche le partite sbagliate: col Lecce siamo stati sfortunati e a Torino abbiamo regalato un tempo. Ci è andato anche tutto storto, sarebbe stato difficile accettare una sconfitta oggi e questo pareggio mi gasa. A livello tattico le grandi partite ti danno una concentrazione maggiore, quando siamo calciatori non si parte dall’alto, quello di affrontare tutte le squadre allo stesso modo e avere la stessa adrenalina è un valore. La squadra è unita con l’allenatore? Il giocatore gioca per sé stesso, non per l’allenatore: da ex calciatore non andavo d’accordo con gli allenatori ma non sono mai sceso in campo per farlo esonerare. Temere più Inter o la Roma? La prima, per ovvie ragioni (ride n.d.r.). Cambio di Chiesa? ha preso un pestone, è rimasto in campo con generosità, voleva rimanere in campo ma non stava bene".
Vlahovic: “Voglio segnare solo gol importanti, quelli col Cagliari per me non contano. Montella mi ha sostenuto”
A Radio Bruno l’autore del gol viola Dusan Vlahovic ha parlato in zona mista, raccontando le emozioni di stasera: "E’ un gol molto importante per me e per noi, dobbiamo continuare con questa grinta e vogliamo ripeterci con la Roma. Il mio gol? Questa partita può cambiare la stagione, abbiamo dimostrato che siamo una squadra importante e siamo sulla strada giusta. Abbraccio con Montella? Con il Lecce ho sbagliato tanto e mi ha sostenuto, voglio ridare a lui questo sostegno, possiamo fare grandi cose. Paura? Non ne ho, se hai la testa giusta e la voglia di migliorare seguendo le emozioni. Con carattere e dando il 100% riusciremo a fare grandi cose. Cinque gol in stagione? Diciamo tre, con il Cagliari non sono stati utili. Voglio segnare solo quelli importanti".
Pradè: “Ossigeno puro. Vlahovic non si muove. Mercato? Numericamente non siamo a posto”
Il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, ha parlato in zona mista dopo l’1-1 contro l’Inter: "Sono sfatto, distrutto. Momenti di sofferenza e di gioia. Sono felice per i tifosi, il presidente, i ragazzi e Montella. Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo. La squadra ha dimostrato che ci siamo, che siamo forti. Speriamo che sia un punto di ripartenza. E’ ossigeno puro per noi. Questo punto ci ridà energia e consapevolezza. So quanto soffre il presidente e come sta un allenatore in queste condizioni. Vlahovic? Ho vigli gli agenti ieri, tante squadre lo cercano. Abbiamo detto che non si muove da qui. Eysseric è entrato bene in campo, si è allenato bene in questi mesi. La Roma? Contro la Spal ha dimostrato di essere forte. Dovremo giocare come oggi. Chiesa? Ha preso due botte importanti, uno alla caviglia e uno al piede. Ci guarderemo intorno, vedremo che opportunità ci saranno, numericamente non siamo a posto, qualcosa cercheremo. Saremo vigili, sappiamo che qualcosa manca. Abbiamo fatto la squadra in 50 giorni, non meritiamo questa classifica. Questo ci impone di andare a vedere quello che c’è. Il mio contratto? Scade tra due anni. Ci metto la vita, posso sbagliare, ma faccio di tutto per recuperare anche ai miei errori. Si può sbagliare, l’importante è riconoscerlo. Borja Valero? Giocatore stratosferico, è un amico, gli voglio bene, merita quello che sta facendo. Giocare sei partite di seguito da titolare con l’Inter vuol dire essere un campione".