Montella: “La classifica è corta ma siamo nervosi. Ribery e Pezzella ci mancano, Chiesa…”
Ecco cosa ha detto Vincenzo Montella in sala stampa: "Se qui a Torino avessimo vinto saremmo stati ottavi o noni, possiamo uscire da questa situazione, la classifica è corta e io credo di essere in grado di saper gestire che il nervosismo che affligge la squadra. Ci mancano giocatori di personalità e temperamento come Pezzella e Ribery, è naturale, sono delle guide per noi. Chiesa? Non voleva perdere, ha qualità da giocatore europeo".
Pradè a Rai Sport: “Peccato per il 2-0, preso nel nostro momento migliore. Gattuso? Mai contattato”
Ecco alcune battute di Daniele Pradè, dopo quelle rilasciate nella sala stampa dell’Olimpico Grande Torino, raccolte dai microfoni di Rai Sport: "Abbiamo subito il 2-0 nel nostro momento di maggiore pressione offensiva, la squadra poteva crollare mentalmente ed invece c’è stata una grande reazione. Chiesa? Ha fatto un gran finale di partita, ricordiamoci che arrivava da un infortunio, in questo momento non mi interessa il suo futuro, mi interessa quello che fa in campo. Se in questi giorni abbiamo sentito Gattuso? Assolutamente no, Montella ci sarà con Inter e Roma".
Commisso: “Sono molto arrabbiato, vediamo cosa succede con l’Inter. L’obiettivo è restare in A”
Anche Rocco Commisso ha parlato nel post-partita, Radio Bruno ha riportato le parole del presidente viola: "Sono arrabbiato con tutti, anche con me stesso. Vengo a Firenze, parlo con tutti e poi devo vedere queste brutte partite. Massima fiducia? Insomma, massima… Vediamo succede con l’Inter. Dobbiamo fare il massimo da qui alla fine del girone di andata, più punti possibili per migliorare questa situazione, l’obiettivo è restare in Serie A, assolutamente. Non ho ancora parlato con la squadra, lo farò in treno. Sinceramente dobbiamo fare tutti molto di più, vediamo se il mercato può darci una mano ed uscirne più forti".
Pradè: “Montella con Inter e Roma sarà in panchina. Il mercato? Se ci saranno opportunità…”
Daniele Pradè è intervenuto in zona mista dopo il fischio finale di Torino-Fiorentina, ecco le sue parole riportate da Radio Bruno: "Il momento è difficile, durissimo, non pensavamo di doverlo vivere. L’approccio alla partita è stato sbagliatissimo, se devo prendere un aspetto positivo e che ci deve rincuorare è stata la voglia della squadra di rientrare in partita, sia ad inizio ripresa che dopo il 2-0. Ci saranno il rientro di Pezzella e speriamo anche quello di Ribery, Badelj è stato male in settimana e proveremo a recuperare anche lui. Vediamo cosa succede nelle prossime due partite, l’allenatore non è uno stupido, vede anche lui cosa succede in campo. Ci manca quella sicurezza che avevamo ad inizio stagione. Con Inter e Roma Montella sarà in panchina. Il mercato? Certo, se ci saranno opportunità ci muoveremo, bisogna vedere se queste opportunità ci saranno. Vogliamo diventare una squadra potenzialmente forte, l’obiettivo è ripetere quello che stanno facendo Atalanta e Lazio. La classifica? Sono preoccupato, è ovvio, ma saranno gli uomini che abbiamo in rosa a tirarci fuori da questa situazione".
Montella: “C’è tanta rabbia, ma io ho la forza per andare avanti”
Vincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, ha parlato nel post partita a Sky Sport: "Tanta rabbia, la squadra ha fatto una partita alla pari, anche in termine di occasione. Nel primo tempo siamo stati poco precisi e coraggiosi, molto contratti, mentre nel secondo tempo abbiamo reagito bene. Il calcio è semplice, si deve fare gol, e noi ci mettiamo sempre troppi tiri. Riparto dalla rabbia e dalla determinazione che la squadra ha dimostrato nel secondo tempo. Commisso? Soffre molto, non è abitutato a perdere. Fiducia? Io la sento, ma devo spronare la squadra a giocare meglio. Mancava Belotti e c’era Zaza al suo posto, serve pazienza, io accetto le critiche. Oggi la squadra ha creato quattro occasioni nitide, anche i ragazzi hanno poca tranquillità, fortunatamente non per tutti i 95 minuti. Voci? Sono abituato, ci sono allenatori che sono stati esonerati con meno sconfitte. Nel calcio bisogna essere obbiettivi, io ho la forza per andare avanti, perchè anche oggi la squadra ha fatto una buona partita contro un avversario di livello".