Montella: “In tanti ci siamo vergognati oggi. Vlahovic potenziale crack, ma…”
Vincenzo Montella ha detto questo e tante altre cose nel post-gara di Cagliari, dove la sua Fiorentina è caduta pesantemente: “Ho un bruciore allo stomaco, io e non solo io, e dobbiamo ricordarci questa sensazione non gradevole tutti insieme per imparare a vincere e capire cosa ci è mancato oggi, contro gli uomini di Maran, per tornare a casa con una vittoria. I ragazzi si vede hanno sentito troppo la pressione di una gara così importante, dopo il 5-0 se la sono scrollata di dosso ed infatti sono arrivati i nostri gol. Vlahovic ne è l’esempio lampante, nel primo tempo è stato un calciatore, negli ultimi 20′ un altro. Secondo me Dusan è un potenziale crack ma deve crescere come tutti gli altri giovani che per fortuna abbiamo in rosa e su cui la società mi ha detto di puntare forte. Noi in difficoltà fisica? Andiamo piano con i giudizi, abbiamo finito bene la partita da questo punto di vista. Noi non siamo stati all’altezza del nostro avversario e loro hanno giocato meglio. In tanti ci siamo vergognati, sicuramente da qui ripartiamo e questa brutta caduta ci farà capire tante cose per crescere e migliorare“.
Commisso deluso: “Un altro primo tempo negativo. La squadra non mi è piaciuta”
Tramite i canali social della Fiorentina sono arrivate le parole di un amareggiato Rocco Commisso, che ha commentato così la batosta di Cagliari: “Congratulazioni al Cagliari per la bella partita e anche a Simeone per prestazione e gol. Ancora una volta abbiamo fatto un primo tempo non giocando bene e la squadra non mi è piaciuta. Sono molto rattristato per i nostri tifosi che anche qui a Cagliari ci sono sempre stati vicini. Almeno una nota positiva in questa brutta giornata grazie ai primi due gol di Vlahovic in Serie A, bravo!”.
Bomber Vlahovic non si nasconde: “Volevamo fare di più. I miei gol? Era meglio se segnavo col Parma…”
In sala stampa tra i giocatori gigliati si è presentato Dusan Vlahovic, che a Radio Bruno Toscana ha detto:
"Non siamo riusciti a fare quello che avevamo preparato in settimana, adesso dobbiamo pensare a sistemare la situazione, le idee, ed organizzarci nel miglior modo possibile per la prossima partita. Sapevamo che loro sarebbero partiti forte, volevamo e dovevamo fare meglio ma purtroppo a volte nel calcio non ci riesci. Siamo una famiglia, parleremo tutti insieme e capiremo dove abbiamo sbagliato. Il Cagliari? Hanno avuto più grinta di noi ma non più voglia. I primi gol in Serie A? Avevo un peso addosso, finalmente l’ho tolto ma è stata una brutta giornata per la squadra, era meglio se segnavo settimana scorsa piuttosto che oggi, considerando che la mia doppietta è stata praticamente inutile".
Pradè: “Emerse le lacune, parlerò alla squadra. Stagione per capire come costruire il futuro”
Dopo la batosta di Cagliari, a Radio Bruno ha preso la parola il ds viola Daniele Pradè: “Abbiamo perso la partita a partire dall’atteggiamento psicologico. Non sono preoccupato, perché tutto quello che succede lo prevedo. Il Cagliari è una squadra forte, noi non ci siamo stati, siamo stati leggeri e molli. E in più abbiamo fatto anche degli errori tattici. Questa è una stagione importante, devo vedere quello che succede per migliorare e costruire la squadra in base a quello che ho visto quest’anno. Appena rientrano i nazionali farò un discorso alla squadra e gli spiegherò quello che voglio. Non siamo calati sotto l’aspetto fisico, ma abbiamo perso dal punto di vista mentale e negli uno contro uno. C’era una notevole differenza di età tra le due squadre, questa stagione serve a crescere e non commettere più questi errori. La squadra lavora insieme da poco, quando hai delle difficoltà emergono le tue lacune”.
Montella: “E’ stato un calvario, ma piano con i giudizi. Siamo giovani”
Nel post partita di Cagliari-Fiorentina, a Dazn ha parlato un amareggiato Vincenzo Montella: "Oggi c’è poco da commentare, è stato un calvario, il Cagliari ci è stato superiore. Sapevano dei loro pregi ma non siamo riusciti a contrastarli. Abbiamo commesso errori tecnici e tattici, in determinate partite è necessario fare qualcosa in più. La sconfitta ci deve dare forza per riprendere il nostro cammino, siamo ottavi, qualcosa di buono lo abbiamo fatto. Se guardiamo la lista degli undici ci sono tanti anni di differenza tra le due rose. La loro maggiore esperienza ha aiutato. Abbiamo fatto bene quando ci siamo liberati dalla pressione del risultato. Il primo gol è arrivato dopo un fallo su Chiesa in attacco, magari avremmo perso lo stesso, però è così".