Montella: “Attacco non segna? Sono giovani, abbiamo fiducia in loro. Non possiamo chiedergli 10 gol”
In sala stampa Vincenzo Montella ha commentato il pareggio contro il Parma per 1-1: “Superficialità? E’ vero, non c’era quell’impeto e quell’energia nervosa necessaria per una partita di un certo livello. Avevamo sei Under 23 in campo, qualcuno poteva sentire la pressione di dover vincere ma la squadra nel secondo tempo ha dato risposte importanti. Vedo qualità, altrimenti non potevamo rimetterla in piedi contro una squadra esperta, ho visto più attacco alla porta e coraggio, sono soddisfatto e bastava essere più precisi perché abbiamo tirato 19 volte in porta. Modulo? L’atteggiamento è stato migliore. Chiesa è il giocatore che ha giocato più di tutti, da tutto e ci sta che a volte non sia lucido: inoltre aveva un po’ di influenza. Pedro? Sta crescendo di condizione e ambientamento. Non abbiamo fretta, si deve adattare al nostro calcio e oggi mi aspettavo che segnasse, così come Vlahovic. Ma è un giocatore di sicuro avvenire. L’attacco non segna? Non sono preoccupato, avevamo sei under 23 in campo. Le punte in campo oggi avevano 19 e 20 anni, di cui uno catapultato da un altro mondo. Sono risorse, rispetto ai nostri obiettivi sono giocatori su cui puntare perché saranno l’ossatura del futuro. Se facessero già 10 gol sarebbe bello, mi auguro che la gente si diverta perché stiamo seminando: dobbiamo tenere acceso questo clima. Lasciamo sbagliare i giovani e lasciate sbagliare anche me che sono un allenatore giovane (sorride n.d.r.). Alimentiamo questa miccia, siamo una squadra simpatica e divertente e finora non ho visto tante squadre giocare meglio della Fiorentina fino ad oggi. Sbagliare fa parte del nostro mestiere, diamo troppa importanza ai moduli: è bello avere visto una reazione”.
Vlahovic: “Ci è mancato il gol, ma arriverà. Devo lavorare più di tutti per migliorare”
Dusan Vlahovic, attaccante della Fiorentina, ha parlato in zona mista dopo il pareggio contro il Parma: “Per me è molto importante fare gol quando entro, non posso cambiare nulla purtroppo. Sono concentrato sulla prossima partita, che ora è la gara più importante. Lavoro ogni giorno al massimo, devo lavorare più di tutti, e spero di mettere in difficoltà il mister. Mi fa piacere quanto i tifosi mi vogliono bene, questa piazza mi piace molto, ma decide il mister. Ci è mancato un gol, ma credo che arriverà, nel secondo tempo abbiamo creato tante occasioni. Lavoriamo bene, ora dobbiamo guardare alla gara di Cagliari. Pedro? Non siamo rivali, siamo tutti compagni, per raggiungere la vittoria per la Fiorentina. Non importa chi gioca, io sto bene, ma la cosa più importante è che vinca la Fiorentina. Firenze? Io sono venuto da un altro paese, sentire l’affetto della gente mi da una forza in più. Amo questa città e spero che faremo bene insieme. Commisso? Presidente sta lavorando tanto per noi, è sempre vicino con la sua famiglia alla squadra. Quando sono qui per noi è ancora più importante, perchè ci porta grande entusiasmo e ci sentiamo in famiglia. Simeone? Lui è un bravo ragazzo e anche un bravo giocatore, ma noi vogliamo vincere a tutti i costi.”
Pradè elogia i giovani: “Tanti under in campo, vedo una crescita graduale. E Chiesa ci ha messo l’anima”
Nel post partita di Fiorentina-Parma il ds viola Daniele Pradè ha parlato in mixed zone: “Il pari di oggi va interpretato per il fatto che dobbiamo crescere. Non abbiamo fatto un buon primo tempo, ma loro sono una squadra difficile da affrontare e la giocata individuale del campione spesso fa la differenza. Gervinho? E’ il giocatore che a noi è mancato, ovvero Ribery. Nella ripresa abbiamo fatto bene, le soluzioni che abbiamo stanno migliorando, abbiamo giocato con tanti Under 23 e questo ci deve fare riflettere: prendiamoci la nostra crescita graduale. I fischi per Chiesa? Ha messo l’anima nel secondo tempo e ha obbligato il Parma a cambiare spesso modulo. Castrovilli? Fa la differenza perché ha ottimi inserimenti, gli faccio i complimenti perché ha interpretato la partita nel modo giusto. Venuti e Ranieri? Hanno fatto una partita molto buona, il nostro stadio mette sempre molta pressione. Pedro? Sta facendo il suo percorso, sono contento per il suo esordio. Vlahovic e Pedro insieme? Quando devi cercare di vincere la partita ci sta giocare con due punte. Oggi ci ha dato una mano Dalbert per pareggiare. Ha gamba ma deve migliorare sotto l’aspetto tecnico. Speriamo che continui così”.
Castrovilli: “Primo tempo giocato con superficialità, il gol del Parma ci ha svegliati”
Dopo il pari per 1-1 contro il Parma, Gaetano Castrovilli ha parlato a Sky Sport: “Stavamo giocando con superficialità, il gol del Parma ci ha svegliati. Giocare tre partite in una settimana incide, ma siamo stati bravi a riprendere la partita. Nazionale? Ci spero, incrocio le dita”.
Montella: “Chiesa un generoso. Coi giovani serve pazienza, ma abbiamo la mentalità giusta”
Dopo il pareggio per 1-1 contro il Parma, il tecnico viola Vincenzo Montella ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Quando hai 5-6 under 23 in campo non è facile, tutti hanno dato un’ottima risposta e bisogna fargli i complimenti. La mentalità che stiamo acquisendo è quella giusta. Dopo il primo tempo dovevamo dare qualcosa in più e il gol ci ha dato la strigliata, ma nel secondo abbiamo riempito con più giocatori l’area. Abbiamo tirato 19 volte in porta, la squadra nel secondo tempo è stata più presente e se fossimo stati più precisi potevamo raccogliere tre punti. Bene però in questa settimana dove abbiamo avuto impegni ravvicinati. Chiesa? E’ un generoso, oggi ha giocato con un po’ di influenza, a volta deve dialogare maggiormente con i compagni ma è uno che crea superiorità. Sono contento di quello che ha fatto, certo mi arrabbio per quella palla persa ma siamo noi che chiediamo ai giocatori di rischiare la giocata: diventerà un top player perché ascolta e ha voglia di migliorarsi, non dimentichiamoci che ha solo 22 anni. I giovani? Sono il nostro futuro e il nostro presente, gli è concesso di poter sbagliare perché è quello su cui ha investito la società. Inoltre stiamo rinnovando i loro contratti. Modulo? Nel 3-5-2 la squadra si è riconosciuta maggiormente, è cambiata la mentalità e ci ha aiutato la costruzione a tre da dietro”.