Author Topic: AC MILAN - ACF FIORENTINA 1:3  (Read 1546 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #8 on: 09/29/19, 16:45 »
Giampaolo: “Gara contro Fiorentina complicata, da studiare. Preoccupato da come la squadra recita la parte”

Giampaolo ha parlato in conferenza stampa prima della gara contro la Fiorentina

Ecco un estratto della conferenza di Marco Giampaolo, allenatore del Milan, prima della gara contro la Fiorentina

Partita di domani? “Le partite sono tutte complicate, le devi sudare tutte. E’ la mentalità che deve fare la differenza. Cerco di rispettare ogni avversario e di giocare con mentalità, non con il braccino corto. Gli atteggiamenti sono la cosa più importante.

Assetto? “Mi preoccupo di come la squadra riesce a recitare la parte nel suo complesso. L’obiettivo è di giocare a calcio, di fare la partita e gestire i tempi, di avere il controllo della partita e una percentuale di possesso palla superiore agli avversari. Per buona parte della gara questo io l’ho visto, l’atteggiamento della squadra mi è sembrato di grande convinzione. Il dettaglio molte volte può far saltare il banco. La partita è svoltata nel momento in cui non siamo riusciti a chiuderla”.

Gara di Torino? “Abbiamo avuto il torto di non chiudere la partita, di non ammazzarla, è quella la strada per portare a casa la vittoria. In certi momenti non siamo riusciti a fare un buon filtro, ma per buona parte della gara mi sono divertito. La squadra giocava e provava certezze nel giocare. La gestione di alcuni momenti non è stata ottimale ma per alcuni dettagli”

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #9 on: 09/29/19, 16:46 »
F. Galli: “Spero che Milan vinca contro la Fiorentina per riportare tranquillità”

Parola all’ex rossonero Filippo Galli su Milan-Fiorentina

Intervistato da TMW a margine dell’evento “Milano Calcio City”, l’ex rossonero Filippo Galli ha parlato anche della partita di domani tra Milan e Fiorentina:

    È una partita che vale tre punti. Il Milan gioca in casa e spero che possa vincere per dare tranquillità ai ragazzi e all’allenatore.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #10 on: 09/29/19, 16:46 »
Curva Sud Milan senza tamburi e megafoni contro la Fiorentina

La decisione della Questura di Milano: il motivo

La Questura di Milano ha disposto il divieto, a partire da Milan-Fiorentina, dell’ingresso allo stadio di tamburi, megafoni, impianto voce e lo svuotamento del magazzino presente nella curva rossonera. Tale decisione è stata presa a causa della torciata messa in scena dagli ultrà milanisti all’inizio del secondo tempo del derby. Ma tale manifestazione di puro folklore, immortalata da migliaia di persone e diventata virale sui social, avrebbe creato – sempre secondo la questura – “gravissime ripercussioni a livello mediatico”. Lo scrive milannews.it.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #11 on: 09/29/19, 16:47 »
Società e squadra: il Milan è sott’accusa. Ma vietato pensare che sia una scampagnata

La Fiorentina può far passare una brutta domenica sera al Milan, ma non sarà una scampagnata. Il Diavolo, pieno di difetti, cercherà di rilanciarsi. Il quarto posto è troppo importante per le casse rossonere. Per i viola un altro esame di maturità: fermarsi adesso sarebbe un peccato

Altro che sull’orlo di una crisi di nervi. Il Milan, in crisi, ci è dentro fino al collo. E’ vero, c’è tempo per rimediare, ma sei punti dopo appena cinque giornate sono troppo pochi per una squadra che ambisce alla qualificazione alla prossima Champions League. Per motivi di prestigio, ma anche – se non soprattutto – economici. La confusione regna sovrana in casa rossonera (e non solo da questa stagione). Difficile, al momento, trovare qualche pregio nella formazione di Marco Giampaolo. Più facile elencare i difetti. A partire proprio dall’allenatore. L’ex Sampdoria non convince (eufemismo) la piazza. Anzi: i tifosi sono imbufaliti col tecnico, accusato di utilizzare col contagocce i nuovi arrivati e di essere troppo “attaccato” a un modulo, il 4-3-1-2, che non si addice alle caratteristiche dei giocatori, in primis quelle di Suso. Non occorre essere Einstein per capire che lo spagnolo è un’ala destra e non un trequartista. Proseguiamo: Donnarumma, uno dei migliori fin qui, ha “tradito” i suoi compagni nella partita contro il Torino e Piatek, come si dice a Firenze, non segna nemmeno con la porta mobile (gli scongiuri sono d’obbligo). Per lui solo due gol su rigore. Nel vortice delle critiche anche proprietà e società. La famiglia Singer, a capo del fondo Elliott, non parla mai e il triumvirato Maldini-Boban-Massara è criticato per un mercato che non ha migliorato una formazione già piena di difetti. Tutti sono sotto accusa.

La Fiorentina può far passare una brutta domenica sera al Diavolo, in uno stadio Meazza pronto a fischiare i giocatori rossoneri al minimo errore. Montella potrebbe fare un po’ di turnover, ma difficilmente si priverà di Ribery e Chiesa. Sarebbe un suicidio sportivo. I due, insieme a Castrovilli, hanno preso in mano la squadra. Quindi, tutto facile? Una scampagnata? Neanche per sogno, vietato pensarlo. Il Milan cercherà di rilanciarsi, di cancellare le sconfitte contro Inter e Torino. Contro i granata, tra l’altro, i rossoneri hanno giocato un’ora di partita più che buona, dimostrando una piccola crescita rispetto alle prime quattro gare (non che ci volesse molto, a dire la verità).
A San Siro un altro esame di maturità: fermarsi adesso sarebbe un peccato.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #12 on: 09/29/19, 16:47 »
“Fiorentina ostica per il Milan, ma gara non decisiva per Giampaolo”

Il giornalista Franco Ordine fa le carte a Milan-Fiorentina

Intervistato da TMW in occasione dell’evento “Milano Calcio City”, il giornalista Franco Ordine ha parlato così di Milan-Fiorentina:

    La Fiorentina non sarà decisiva; se così non fosse, vorrebbe dire che non è stata fatta una scelta consapevole, perché non puoi scegliere Giampaolo senza sapere che ha bisogno di tempo per impartire determinati concetti. I giocatori sono arrivati a rate, c’è stato poco tempo per lavorare sulla rosa completa. Sarebbe come ammettere di aver commesso un errore clamoroso. Fiorentina avversario ostico per il Milan? Sì, Montella conosce qualità e difetti dei rossoneri e avrà voglia di riscatto.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #13 on: 09/29/19, 16:48 »
Montella: “Non mi fido del Milan, test impegnativo e stimolante. Arriveremo a giocare col 9”

Montella presenta la sfida contro la sua ex squadra: il Milan

Dopo la prima vittoria in campionato contro la Sampdoria, la Fiorentina va a caccia del bis contro il Milan, distante solo un punto e reduce da due sconfitte consecutive, contro Inter e Torino. Il tecnico gigliato, nonché ex rossonero, Vincenzo Montella, ha parlato così in conferenza stampa:

“Prima volta da ex contro il Milan? Non ho spirito di rivalsa, anche perché è stata un’esperienza fantastica. Abbiamo vinto un trofeo e forse qualcuno se lo è scordato. Abbiamo riportato il Milan in Europa senza fare mercato. Torno da ex, i punti saranno importanti per la classifica, mi sento in credito, la squadra ha dimostrato più dei cinque punti che ga, è un test importante, difficile, impegnativo e stimolante.

Cosa penso di aver fatto bene al Milan? Suso era uno di quei calciatori che era in uscita così come Cutrone: con loro ho fatto un buon lavoro.

Gli episodi determinano i giudizi, bisogna conviverci. Credo che il Milan stia portando avanti un bel lavoro. Non mi fido del Milan perché ha giocatori di caratura internazionale. Il Milan resta una squadra importante.

Bonaventura non so come stia, ma è un giocatore da nazionale. Suso? E’ un giocatore fortissimo, può risolvere le partite, anche su punizione, bisognerà stare attentissimi.

Nuovo stadio per Milan e Inter? Non lo so, San Siro suscita emozioni, è il sogno di chiunque cominci a giocare. Faccio fatica a pensare che riescano a costruire uno stadio più bello.


E’ la terza partita consecutiva per noi e per il Milan che non ha cambiato molto. Siamo alla pari. Giocando tre volte a settimana, specie all’inizio della stagione, non mi preoccupo della condizione fisica, c’è tempo per recuperare. La differenza la fa l’aspetto mentale. Qui si vede la differenza di livello tra calciatori.

Chiesa è stato straordinario nelle ultime partite, ha giocato da campione a livello fisico e tecnico, lo può diventare nell’arco delle 38 partite. Ha le caratteristiche per diventare un calciatore top a livello europeo.

Di Castrovilli siamo contenti, ma deve migliorare, tira ancora troppo poco in porta. Nazionale? Mancini è attento nell’osservare i giocatori.

Dobbiamo migliorare a gestire alcuni momenti della partita, per raggiungere obiettivi ambiziosi bisogna saper gestire meglio le partite.

Ribery? Non sono sorpreso perché l’orgoglio del campione non tradisce, visto che ha scelto di venire a Firenze con entusiasmo.

Potevamo e dovevamo chiudere prima la partita contro la Sampdoria, poi c’è stato l’episodio dell’angolo, dovevamo fare meglio perché era una situazione leggibile. Con la Var è più difficile marcare a uomo perché il minimo contatto può essere punito, ma anche noi siamo pericolosi sui calci da fermo.

Chiesa attaccante? E’ un attaccante, calcia con entrambi i piedi, attacca bene la porta, ma non è il centravanti che pensiamo noi.


Le voci su Giampaolo? In Italia un solo episodio determina spesso la carriera di un allenatore: non bisogna farsi minare dalle incertezze. L’importante è avere società forti: io ho trovato una società fantastica che mi ha supportato quando nelle prime partite non vincevamo, ma giocavamo bene.

Ribery e il minutaggio ridotto? Ha 36 anni purtroppo, in qualche modo bisogna gestire le risorse. La sua testa va ancora come se avesse dieci anni in meno, ma ha dieci anni in più.

Ufficio della Lega Serie A a New York? Era l’idea del presidente, ha molto da insegnarci. La sua storia dimostra come si fa. Lui non si ferma mai, è evidente.

Confermare il 3-5-2? Vorrei sorprendere Giampaolo in partita. Ho dei bei ricordi con la Fiorentina quando ho giocato a Milano. Ho qualche dubbio per domani, me lo tengo, capita quando giochiamo tre partite ravvicinate. Abbiamo altre soluzioni e arriveremo a giocare con il 9 come piace a voi e come piace a me”.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #14 on: 09/29/19, 16:48 »
Convocati viola: Montella ne chiama 24. Out Pedro, Montiel e i soliti noti

La lista diramata da Montella per Milan-Fiorentina

Qui sotto l’elenco dei giocatori convocati da Vincenzo Montella per Milan-Fiorentina di domani sera. Assenti Pedro e Montiel (impegnati in Primavera) e i soliti noti Dabo, Thereau, Eysseric e Rasmussen.


Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: AC MILAN - ACF FIORENTINA Domenica ore 20.45
« Reply #15 on: 09/29/19, 16:49 »
Cor. Sera: Milan, niente panico. Ora la Fiorentina

Il Milan cercherà di rialzarsi dopo due ko consecutivi

“Niente panico”, titola il Corriere della Sera parlando della situazione del club rossonero. “Il Milan spalle al muro – si legge – difende Giampaolo Il patto: avanti insieme, squadra e società”. Insomma, lo scenario è piuttosto chiaro: “La sconfitta col Toro – scrive il CorSera – appesantisce la situazione del tecnico ma i piani non cambiano. E ora la Fiorentina”. Lo riporta milannews.it.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO