Ribery: “Bella partita, create tante occasioni. Ecco perché sono venuto a Firenze”
Ecco le parole di Franck Ribery a Sky Sport dopo la partita: “Sono contento, quasi tre mesi che non giocavo così. Sono qui da 3 settimane, sono felice, lavoro tutti i giorni per trovare la migliore condizione. Di Firenze mi piace la città, mi piacciono i tifosi… Per questo sono venuto qui. Abbiamo creato occasioni, la Juve è una bella squadra. Faceva anche caldo… Abbiamo una bella squadra, speriamo di vincere la prossima”.
Montella: “Sono orgoglioso. Ribery un campione, Castrovilli può diventare meglio di Antognoni”
Vincenzo Montella ha parlato dopo Fiorentina-Juventus ai microfoni di Sky Sport: “Sono orgoglioso, perché la squadra ha fatto due partite e mezza di livello notevole. Poca continuità, ma oggi il dato sui contrasti vinti è importante. Mancato il gol, ma la prestazione è importante abbiamo tirato 12 volte da dentro l’area. I tifosi possono essere orgogliosi. Modulo ad hoc per la Juve? No, non lo so, dateci tempo di lavorare, di conoscerci: la squadra mi è piaciuta molto. Le altre partite le avevamo interpretate male per posizionamento, ma oggi avevamo più esperienza in campo, età media maggiore se vogliamo fare questo esercizio. Abbiamo lavorato così tutta la settimana, i tre difensori mi preoccupavano perché insieme avevano fatto un allenamento e mezzo. Per un allenatore è meraviglioso quando la squadra lo segue, non c’è vittoria più grande. Ribery? L’ho visto subito nei giorni scorsi, i 60 minuti erano concordati. Non accettava di sbagliare il minimo appoggio, lì è l’orgoglio che un campione trasmette a tutti noi. Qualche indicazione però bisogna dargliela… Castrovilli lo abbiamo tolto subito dal mercato, ad oggi ha uno dei cambi di passo migliori della Serie A. Se riesce a limare alcuni dettagli e a lavorare bene può diventare meglio di Antognoni. Pedro lasciamolo crescere, va bene anche distribuire i gol fra tutti i giocatori.”
Montella: “Partita sontuosa di Ribery, contento anche di Caceres. Castrovilli? Il futuro è dalla sua parte”
Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha parlato in conferenza stampa dopo la partita contro la Juventus: “Chiesa e Ribery in attacco? Dopo il mercato ho tirato una linea, i principi di gioco dovevamo cambiare. Col Napoli ci è mancato equilibrio. La Juventus dà il meglio di sé in fase offensiva. Castrovilli? Ha grandi potenzialità, forse è il centrocampista con più cambio passo. Deve migliorare nella finalizzazione e nell’ultimo passaggio, ma è solo alla terza partita in Serie A. Il futuro è dalla sua parte, deve imparare a gestirsi. Difesa a tre? Ho tante soluzioni, posso variare molto, ma devo avare anche continuità nei principi di gioco. Non do molta importanza ai moduli, sono statici. Litigio con l’arbitro? Volevo una spiegazione, non era un litigio.Penso che il gioco si debba fermare quando c’è un calcio alla testa. Caceres? Ha giocato una grande partita, ha capacità fisiche e mentali impressionanti, sono contento della sua prestazione. Sarri? Gli ho dato il bentornato e gli ho chiesto il numero della mamma per invitarla allo stadio. Ribery? Partita sontuosa, a livello fisico e mentale. E’ un calciatore di grande orgoglio perché non è ancora al meglio”.
Commisso: “Avete visto quei tre? Datemi tempo, voglio vincere qualcosa…”
Rocco Commisso ha parlato a Sky Sport dopo Fiorentina-Juventus: “Contentissimo, bellissima partita. I ragazzi ci hanno messo il cuore, avete visto Ribery a 36 anni? Meglio di Ronaldo! E Chiesa e Castrovilli, i nostri italiani? Avevo detto che non sarei più venuto allo stadio in caso di sconfitta, mi hanno aiutato. Io la vedo così, la Juve aveva milioni di giocatori in panchina, noi solo cinquanta. Allora noi avremmo dovuto perdere, siamo meglio di loro! Se mi date tempo voglio vincere qualche cosa: guardate gli ultimi due mesi, abbiamo fatto il record di abbonamenti, abbiamo ricostruito una squadra che non c’era, dateci tempo e magari la vinciamo una partita eh…”
Pradè: “Complimenti a Montella, quanto a gioco meglio di così è impossibile. Ribery, non solo marketing…”
Daniele Pradè aggiunge la propria voce a quelle del postpartita, parlando a Radio Bruno: “L’amaro in bocca rimane, dieci angoli a zero, possesso palla superiore… Però rimane l’aver mosso la classifica e la crescita della squadra. Abbiamo cambiato 18 giocatori e oggi il modulo, mettendo sotto la squadra più forte d’Italia. Sotto il profilo del gioco meglio di così è impossibile, mancata la vittoria. Castrovilli ha fatto una grande gara, ma complessivamente il nostro percorso passa anche da tutti gli altri giovani, persino Brancolini, un 2002. Chiediamo pazienza, è un percorso che vogliamo fare insieme. Tifosi? L’affluenza ci inorgoglisce, ci fa piacere. Nel tempo otterremo grandi risultati, la proprietà è forte e ha voglia di fare: centro sportivo, stadio… Tutti avevate messo Ribery come un’operazione di marketing ma non è così, il suo arrivo aiuterà molto il calcio italiano. Complimenti a Pezzella e Caceres, che sono andati subito in campo. Montella ha avuto solo un giorno per lavorare con tutti, chi l’ha messo in dubbio?”