Ribery, l’ultimo acuto di Commisso. E Firenze è pronta a sognare di nuovo
Commisso ha investito con la sua Mediacom, trasformandola in sponsor, ha trattenuto Chiesa mostrando il pugno duro, e ora aspetta di raccogliere i frutti
Ieri, è bastato girare per le strade per capire che il tormentone estivo, più che musicale, a Firenze, registrava altri suoni, di apprezzamento per Ribery, ma soprattutto di fiducia totale nei confronti del patron. Si è come rovesciato la prospettiva. Anche domenica scorsa, tre giorni dopo Ferragosto, per la gara di Coppa Italia con il Monza, alla fine erano almeno in quattordicimila: la voglia di sognare ha riacceso l’animo di una tifoseria intera, si legge su Stadio in edicola oggi.
Ribery non fa che consolidare la voglia da parte di tutti di tornare a essere protagonisti senza più incertezze. La fiducia in questo nuovo gruppo dirigenziale da parte della tifoseria è tanta. Commisso ha investito con la sua Mediacom, trasformandola in sponsor, ha trattenuto Chiesa mostrando il pugno duro, e ora aspetta di raccogliere i frutti. Adesso deve solo godersi la marea d’affetto che Firenze è pronta a fargli sentire già da venerdì, quando arriverà in Italia, oltre a stringere la mano a tutti nuovi, a cominciare da Franck Ribery.
Redazione VN