Author Topic: Coppa Italia 1/2 finale (ritorno): Atalanta-Fiorentina 2:1  (Read 1524 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Scontri di Bergamo, feriti 4 tifosi viola e 15 poliziotti. Poi il lancio di lacrimogeni

Turbolento pre (e post) partita a Bergamo

Sull’edizione di Bergamo del Corriere della Sera si racconta questa versione di quanto avvenuto ieri a margine della partita di Coppa Italia allo stadio Atleti Azzurri d’Italia:

    Scontri e lanci di fumogeni e bottiglie, con quindici poliziotti feriti e quattro tifosi viola contusi. Sono stati turbolente le ore che hanno preceduto Atalanta-Fiorentina, anche se la polizia è riuscita ad evitare scontri diretti tra tifoserie. I problemi sono cominciato a piazzale Oberdan, al momento dell’arrivo di due autobus di sostenitori toscani. I viola hanno visto in lontananza un folto gruppo di ultrà atalantini che sembravano aspettarli e hanno fermato i mezzi. Hanno però avuto solo il tempo di scendere, perché la polizia ha subito schierato un cordone di sicurezza fra i due schieramenti.

Alcuni tifosi viola presenti lamentano però di essere stati trattenuti a lungo dopo la fine della partita all’interno dello stadio e caricati con un massiccio lancio di lacrimogeni. Gli ultimi pullman sono stati fatti ripartire per Firenze dopo le 1 di notte.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
La Fiorentina e il dilemma della doppia fase. Limitare gli avversari, e poi?

A Bergamo i viola hanno giocato una discreta gara di contenimento e ripartenza, e dalle falle di entrambe le fasi è venuta fuori l’eliminazione

BERGAMO – A dirla tutta, se quella di ieri sera non è sembrata l’Atalanta dei giorni migliori, almeno una parte del merito è giusto riconoscerlo a chi le ha messo i bastoni tra le ruote. Alla Fiorentina insomma, visto che i viola in novanta minuti sono stati tutto sommato compatti e non hanno concesso le occasioni nitide che, viceversa, hanno avuto in offerta. Pezzella e compagni si trovavano di fronte il secondo miglior attacco della Serie A e l’approccio reattivo – non poi così dissimile da quello della gestione precedente – ha funzionato. Il tasso di pericolosità della Dea è stato molto ridotto e lo si può riassumere con i quattro tiri che hanno centrato lo specchio della porta: il rigore di Ilicic nel primo tempo, il tiro di Gomez e quello di Pasalic di pochi istanti successivo, e infine la seconda freccia scoccata dal Papu che è valsa – complice Lafont – il 2-1.

Alla squadra di Gasperini è bastato il minimo indispensabile, ed è in un certo senso una novità per una squadra abituata a produrre tanto, oltre che a segnare tanto. Così come è una novità che Duván Zapata sia rimasto a secco anche stavolta, la quarta consecutiva nelle gare contro la Fiorentina di questa stagione 2018/19 in cui ha timbrato il cartellino 26 volte. Merito di un Pezzella che  a turno con Milenkovic lo ha aggredito fin dal primo minuto, rosicchiando ogni centimetro possibile per anticiparne gli inserimenti e le ricezioni spalle alla porta. Fiaccandolo. Lo stesso Ceccherini, pure se poco astuto in area contro Gomez nell’azione che ha portato al rigore, non aveva iniziato male: come a Firenze all’andata, anche ieri è stato riproposto come ‘ombra’ di Ilicic, ma il giallo rimediato al quarto d’ora gli ha reso le cose più difficili ed ha finito per dividersi lo sloveno con Biraghi.

Hanno sofferto di più sulle fasce lo stesso Biraghi e Mirallas (non a caso si sono visti pochissimo nella metà campo offensiva): Castagne da un lato e Gosens dall’altro non sono Hateboer (per fortuna), ma entrambi hanno creato preoccupazioni ai loro dirimpettai e pericoli dalle parti di Lafont. Senza tuttavia arrivare ad impensierire direttamente l’estremo difensore viola. Ad avere i problemi maggiori sono state i due interni, Benassi e Gerson, curiosamente schierati a piede invertito al fianco di Veretout ma comunque in difficoltà fin dall’inizio e sostituiti tra il 65′ ed il 79′. Il primo avrebbe potuto riscattare una prova opaca ad inizio ripresa, mentre per il secondo si fa sempre più forte la sensazione che non sia particolarmente dotato in alcun fondamentale in mezzo al campo. Sicuramente non lo è in termini di aggressività e attitudine difensiva.

Quella sconfitta ieri a Bergamo, in definitiva, è stata una Fiorentina dal baricentro basso, disciplinata difensivamente e un po’ sfortunata – o comunque imprecisa – nelle sue saltuarie scorribande nella metà campo degli avversari. Una Fiorentina che, come in altre occasioni, ha mostrato quanto faccia fatica a dedicarsi collettivamente ad entrambe le fasi, con e senza la palla. Ieri la lodevole attenzione per la fase di contenimento ha complicato le cose all’Atalanta, che come si diceva ha faticato a produrre palle-gol, ma ai punti non è servita; allo stesso modo, una fase offensiva incentrata in maniera dichiarata sulle intuzioni e soprattutto sui contropiedi di Muriel e Chiesa, ormai un déjà-vu stagionale, non è stata abbastanza incisiva. Sono mancati malizia e cinismo, ha detto Montella dopo la partita. Ed è un peccato, perché delle tante versioni di Atalanta ammirate quest’anno quella di ieri non è stata certo la più brillante.

Simone Torricini
@TorriciniSimone
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Ilicic, la foto dell’esultanza e quel dito portato alla bocca

Il post di Josip Ilicic suona come uno sfottò verso i tifosi viola

E’ stato ancora una volta decisivo Josip Ilicic contro la sua ex squadra, con cui non si era lasciato benissimo come aveva ammesso candidamente alla vigilia del match). Lo sloveno non ha perso occasione per prendersi un’ulteriore rivincita anche sui social dove ha postato la foto della sua esultanza e come unica didascalia l’emoticon con il dito portato alla bocca. Un modo per zittire i tifosi della Fiorentina?


ilicic72
🤫

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Monelli recrimina: “La Fiorentina poteva andare anche sul 3-0”

Paolo Monelli, ex centravanti della Fiorentina, ha assistito ieri sera alla vittoria dell’Atalanta contro i viola, a Bergamo. Questo il suo commento a tuttomercatoweb.com: “La partita credo sia stata equilibrata, nei 180 minuti meglio l’Atalanta. Se dopo 10-15 minuti la Fiorentina fosse andata 2 o 3 a 0 tutto quanto avrebbe preso una piega diversa. Poi l’Atalanta ha pareggiato, ha giocato meglio, c’è stato questo infortunio grave del portiere che se l’è buttata dentro da solo. Tutto sommato qualcosa in più i nerazzurri, ma la qualificazione è stata in bilico. Muriel è partito a duemila all’ora, ha segnato un gol, avuto un’altra occasione… Quello che ha fatto la differenza è stato Ilicic”.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Vannucci e gli scontri di Bergamo: “Sono perplesso per l’uso dei tanti lacrimogeni”

Sugli scontri avvenuti a Bergamo ha parlato anche l’assessore allo sport Vannucci al Pentasport di Radio Bruno

Ha parlato l’assessore  Andrea Vannucci, al Pentasport di Radio Bruno:

“Treno? I fiorentini hanno fatto una cosa grande, ben organizzata e gestita. Il treno come è partito è tornato. All’andata c’era grande emozione, al ritorno più tristezza, ma l’atmosfera è stata sempre serena. L’Atf ha fatto un grandissimo lavoro, organizzando il treno in maniera impeccabile. Dopo Partita? Io ero nel settore ospite. Ho grande perplessità sul costante uso di lacrimogeni, oltre alla strana vicinanza con i tifosi atalantini. In tanti sono dovuti scappare per rifugiarsi da una situazione molto spiacevole. ”

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
La criptonite viola si chiama Gomez. A Bergamo il Papu è stato ancora decisivo

Ha segnato in ciascuna delle ultime tre gare contro i viola: merito del nuovo ruolo, ma anche di una Fiorentina che non lo ha limitato a dovere

BERGAMO – Più di Zapata e per certi versi più di Ilicic, la vera spina nel fianco della Fiorentina nelle quattro gare disputate contro l’Atalanta in stagione è stato Gomez. Dei tre nerazzurri, ciascuno in doppia cifra in stagione (26 le reti del colombiano, 12 quelle dello sloveno e 11 quelle del Papu), l’argentino è stato l’unico per il quale la Fiorentina di Pioli prima e quella di Montella poi non sono riuscite a trovare contromisure. Il più problematico per i viola, anche quando era reduce da periodi di forma non eccezionali. Da quando la Dea ha ingranato, alla Fiorentina lui ha sempre fatto male: all’andata in Coppa, quando aprì le marcature dopo appena sedici minuti; al ritorno in A, quando al 34′ completò la rimonta iniziata da Ilicic; e ieri, con un rigore procurato e la stoccata decisiva nel finale con l’aiuto di Lafont.

Da quando Gasperini gli ha ritagliato un ruolo meno definito, dirottandolo dal centro-sinistra del suo tridente ad una posizione più arbitraria, liquida, l’apporto del Papu è diventato ancora più determinante. Non è più ‘soltanto’ un rifinitore: si è trasformato in un vero e proprio regista, e ha iniziato a contribuire alla fase di possesso venendo a prendere sempre più spesso il pallone a ridosso della metà campo. Ieri, si legge dal report della Lega, è stato il secondo nerazzurro per palloni giocati (77) dopo de Roon (79). Anche per questo, per via della sua mobilità, per gli avversari è diventato ancora più complicato limitarlo. Ieri sera Veretout ci è riuscito soltanto per alcuni tratti della gara, e né Gerson né Benassi hanno dato l’impressione di interessarsi specificamente all’argentino, che ha avuto piede libero sfruttando anche la libertà di Ilicic per combinare nell’ultimo terzo di campo.

Niente di nuovo in realtà, quello dell’Atleti Azzurri d’Italia è stato un film già visto. Non sapendo con esattezza dove andarlo a prendere, e non sapendo soprattutto se andarlo a prendere, la Fiorentina gli ha sempre lasciato spazio, raggio d’azione. Per vie centrali, ad esempio: a Firenze il suo inserimento che precedette lo 0-1 fu un movimento da attaccante puro, e sempre dall’area di rigore ieri si è procurato il penalty. O ancora: in campionato, due mesi fa, segnò dopo una sgroppata di trenta metri, partendo dal centro-sinistra appena dietro la trequarti e convergendo al centro. Ieri invece ha trovato il gol decisivo calciando da destra. In tre gare su tre, da quando Gasperini lo ha lasciato più libero, il Papu non ha mai dato punti di riferimento. Meno di Zapata ovviamente, ma meno anche di Ilicic, che ha sempre agito sul centro-destra del fronte offensivo.

Simone Torricini
@TorriciniSimone
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Ansa: il “bilancio” degli scontri di Bergamo, tra feriti e arresti. Cariche di alleggerimento sui tifosi viola

La ricostruzione dei fatti precedenti e posteriori alla partita che si è giocata all’Atleti Azzzurri d’Italia tra Atalanta e Fiorentina

Nella serata di ieri vi avevamo raccontato di alcuni scontri tra tifosi viola e atalantini e forze dell’ordine all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Nel post gara sono stati lanciati anche molteplici lacrimogeni nel settore ospiti occupato da tifosi viola. L’Ansa sul proprio portale web ci informa, con ulteriori particolari, come si evoluta la spiacevole vicenda:

“E’ pesante per le forze dell’ordine, con 12 agenti feriti di cui uno con prognosi di trenta giorni, il bilancio degli incidenti prepartita di ieri a Bergamo in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Atalanta e Fiorentina.
Secondo quanto si è appreso, ci sono stati anche cinque tifosi fermati: quattro dell’Atalanta dopo un lancio di oggetti contro la polizia all’inizio di viale Giulio Cesare, e uno della Fiorentina bloccato durante gli scontri davanti al settore ospiti dello stadio di Bergamo, con due cancelli sfondati.
I sostenitori ospiti, che prima del fischio di inizio sono stati sottoposti a cariche di alleggerimento con lancio di 36 lacrimogeni, hanno proseguito a scagliare bottiglie contro polizia e carabinieri per oltre un’ora e mezza dopo la fine del match. La situazione è tornata tranquilla dopo che gli autobus sono stati scortati in stazione per prendere il treno speciale del ritorno”.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Sentite Gentile: “Fiorentina, con Ilicic devi mangiarti le mani. E’ un fenomeno”

L’ex capitano dell’Atalanta esalta le doti dello sloveno

Carmine Gentile, ex giocatore dell’Atalanta di cui è stato anche capitano sul finire degli anni ’80, dice la sua sulla sfida di ieri sera, andata male per i colori viola, a tuttomercatoweb.com:

    Veder giocare questa Atalanta è uno spettacolo per gli occhi, anche contro una Fiorentina mai doma, passata in vantaggio e che sia sull’1-0 che sull’1-1 avrebbe potuto segnare ancora. Chi è secondo me il giocatore davvero decisivo per gli orobici? Senza dubbio Josip Ilicic, i viola dovrebbero mangiarsi le mani per aver perso un giocatore così forte. A mio avviso dopo Cristiano Ronaldo quest’anno è stato lo sloveno il giocatore migliore in Italia. Fa il bello e cattivo tempo, quando gioca al massimo non ce n’è per nessuno e anche i suoi compagni, tra cui il Papu, ne giovano.

Redazione VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO