Pioli in sala stampa: “Edimilson e Veretout hanno fatto un partitone. EL possibile, ma serve vincere gli scontri diretti”
Dopo le parole a Sky Sport, il tecnico viola Stefano Pioli ha parlato anche in conferenza stampa: “La gara? La formazione l’ho pensata per gestire di più la partita, per essere più aggressivi e per avere gli esterni che mi permettevano di ruotare dietro a quattro. Abbiamo avuto occasioni per segnare il 2-0, ma serve attenzione e in difesa dobbiamo migliorare molto. Nel calcio ci sono errori individuali, ma di quadra si deve sopperire a queste mancanze. Siamo stati ingenui e poco pronti in occasione della punizione battuta veloce del 2-1, peccato perché non dovevamo finire il primo tempo in svantaggio. Rispetto alla Coppa Italia l’Atalanta ha vinto più duelli e avuto più occasioni di noi, diamo merito a loro ma potevamo fare meglio nelle nostre situazioni offensive. Astori? Come mi aspettavo è stato ricordato sia stasera che in tutti gli altri stadi. Davide ha lasciato un esempio, un ricordo e la passione per questo sport, un sorriso sempre presente. Poi ci sono le tensioni delle partite, per questo è bene averle vissute oggi per il ritorno della semifinale. E’ stata una settimana intensa, non ci siamo fatti mancare niente. Europa League? Servono 60 punti, adesso avremo la Lazio che è tornata in condizione, più avanti avremo il Torino. Per noi è la prima sconfitta del 2019 e dobbiamo analizzarla bene per capire che dobbiamo migliorare alcune situazioni. Ma abbiamo possibilità per scalare la classifica. Dobbiamo vincere scontri diretti e farlo in casa con le grandi. Siamo un po’ indietro ma possiamo ancora farcela e non possiamo solo pensanre alla semifinale di Coppa Italia. Centrocampo inedito? Edimilson e Veretout per me hanno fatto un partitone sia nella fase di costruzione che in quella di interdizione, ho scelto loro perché altri centrocampisti hanno speso tanto nelle altre partite. Abbiamo perso i duelli con Gomez e Ilicic che hanno svoltato l’inerzia della gara. Chiesa? Ha vissuto una situazione particolare mai vissuta in precedenza, quando tornerà a giocare a Bergamo sarà ancora più determinato. Errori in difesa? L’Atalanta è il miglior attacco del campionato, ci sono giocatori che hanno fatto gol a tutte le squadre, hanno segnato tre gol alla Juventus come nessuno quest’anno e sono la squadra che fa più dribbling. Abbiamo sofferto Gomez-Ilicic-Zapata come li hanno sofferti le altre squadre”.
Pioli: “Bene per un’ora, ma perdiamo troppi duelli. Astori? Domani saremo vicini a lui e alla famiglia”
Stefano Pioli ha parlato dopo la sconfitta di Bergamo ai microfoni di Sky Sport. Ecco il suo commento al match: "Per un’ora abbiamo giocato con buona intensità e qualità, ribattendo pallone su pallone. Dopo il terzo gol sono mancate le energie anche se la traversa di Chiesa poteva riaprire la partita. Potevamo andare sul 2-0 e sul 2-1 con Laurini, ma l’Atalanta ha creato più di noi. I gol presi ultimamente sono troppi, e in queste tre partite abbiamo perso tanti duelli difensivi. Oggi serviva più attenzione nei primi due gol, ma è chiaro che dobbiamo stare più compatti. In attacco segniamo con continuità ma è difficile pensare di farne sempre tre. Europa League? Dobbiamo vincere gli scontri diretti e fare 60 punti. Ce la giocheremo con le nostre carte, le prossime cinque partite sono fondamentali. Domenica la Lazio? Ha vinto un derby in maniera netta, ha qualità e fisico, può andare in Champions. E’ la prima sconfitta per noi nel 2019, è giusto non essere felici ma possiamo metterli in difficoltà domenica. Ricordo di Astori? Nella nostra settimana questa situazione occupa gran parte di noi. Domani saremo vicini a lui e alla sua famiglia come da un anno a questa parte".
Pezzella: “Astori? Già oggi era difficile. Ginocchio ok, dietro dobbiamo tornare al 2018”
Dopo Atalanta-Fiorentina nella zona mista dell’Atleti Azzurri d’Italia ha parlato il capitano viola German Pezzella: “Siamo partiti forte, poi abbiamo concesso il primo gol in una maniera che non possiamo permetterci. Dopo il terzo gol hanno controllato l’andamento della partita. La fase difensiva non funziona? Nelle ultime abbiamo preso tre gol, così è dura vincere le partite. Dopo il girone d’andata si parlava di una difesa che concedeva poco, adesso segniamo di più ma prendiamo tanti gol: dobbiamo tornare a quello che facevamo tanto bene fino a fine 2018. Emozione al minuto 13? Già oggi era difficile perché abbiamo tante cose dentro, tanti ricordi di cui parliamo tra di noi. È dura, domani proveremo a fare un saluto a Davide che ci manca tanto. Speriamo sia contento di quello che facciamo dentro il campo e fuori perché questi ragazzi si comportano da grandi uomini. La semifinale? Sarà diversa, adesso non possiamo pensare a quello che succederà tra due mesi perché abbiamo partite in mezzo che diranno tanto sulla zona Europ. Abbiamo tante cose da migliorare ma non è tutto sbagliato. Chiesa? Ci aspettavamo questo dopo quello che era successo a Firenze, è forte e ha la testa giusta per andare avanti. Il ginocchio? Va bene”.