Author Topic: ATALANTA BC - ACF FIORENTINA 3:1  (Read 1718 times)

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Re: ATALANTA BC - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #96 on: 03/04/19, 23:06 »
La Fiorentina resta in treno e perde la coincidenza con l’Europa

Il 3-1 di ieri è un avvertimento in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia

Aveva scelto il treno la Fiorentina per raggiungere Bergamo. E lì è rimasta. Perdendo, forse definitivamente, la coincidenza per l’Europa. Basta dare un occhio alla classifica. Oggi i viola sono decimi, ma soprattuto sono lontani cinque punti dalla Lazio, sesta e che, tra l’altro, deve recuperare la gara con l’Udinese. Per non parlare del calendario che, negli ultimi due mesi e mezzo, prevede tra le altre Lazio, Torino, Roma, Juve e Milan. Un pungo da ko il 3-1 di ieri. E un avvertimento forte in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia.

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Re: ATALANTA BC - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #97 on: 03/04/19, 23:07 »
Altri tre gol subiti: la difesa è diventata un colabrodo

Il Corriere Fiorentino si concentra sulla difesa viola che anche ieri ha subìto tre gol. Il titolo è emblematico: “Così la difesa dei record è diventata un colabrodo“. Contro l’Atalanta il reparto arretrato è stato sempre in difficoltà, anche per la linea a tre poco sperimentata e per un centrocampo incapace di fare filtro. I nerazzurri hanno preso d’infilata i gigliati, tanto che nel finale il risultato poteva essere più rotondo.

Sono sette, tra campionato e Coppa Italia, le sfide in cui la Fiorentina ha incassato tre reti, ma quel che più colpisce è che con la gara di Bergamo salgono a cinque quelle in cui Lafont è stato battuto tre volte dalla ripresa del campionato, a metà gennaio, cioé il 50% per cento delle gare giocate. In pratica il portiere francese ha raccolto tre palloni in fondo alla rete contro il Chievo, la Sampdoria, l’Inter, e due volte con l’Atalanta.

Un vero e proprio crollo per quello che era invece il reparto più solido nel girone d’andata, quando il problema principale era attaccare e non difendere. In pratica fino all’anno scorso la Fiorentina non segnava ma nemmeno si trovava regolarmente sotto di un gol, oggi il quadro sembra ribaltato. Sotto questo profilo è stato certamente l’arrivo di Muriel ad aiutare tutto l’attacco a cominciare da Chiesa, ma di contro tutti gli altri reparti hanno perso equilibrio e Pioli fino a oggi non è riuscito a trovare la soluzione al rebus.

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