Antognoni: “Rigori negati contro Parma e Genoa, ci mancano minimo quattro punti”
Il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, ha parlato dopo il pareggio per 0-0 contro il Genoa. Il dirigente viola si è soffermato anche sull’episodio da rigore su Chiesa: "A parte l’arbitro, la Fiorentina ha giocato un’ ottima partita. Lo pseudo rigore era rigore, nella partita contro la Juve il rigore è stato dato. C’è amarezza, vogliamo equità nel giudizio arbitrale. Era rigore perché il giocatore del Genoa ha aperto il braccio, ha aumentato il volume del corpo. Bilancio? Sapevamo che sarebbe stato un anno più difficile di quello passato. A causa di questi episodi ci mancano minimo quattro punti. Se ci sarà la possibilità, la società cercherà di rinforzare la rosa, ma siamo contenti della prestazione di oggi dopo quella brutta col Parma dove, anche lì, non ci è stato dato un rigore. Sappiamo delle difficoltà in zona gol, ma intanto l’importante è non prendere gol, il palo fa parte della porta, questi due punti ci pesano molto. Ho visto due rigori assurdi in Juve-Sampdoria, bisogna valutare la volontarietà o meno".
Pezzella spaesato: “Quali sono le regole sui tocchi di mano? Ma ci manca cattiveria sotto porta”
Intervenuto in zona mista, il capitano della Fiorentina German Pezzella ha risposto alle domande dei giornalisti dopo lo 0-0 di Marassi con il Genoa: "Sono arrabbiato perché non abbiamo vinto, sia per le occasioni sprecate che per il rigore non dato. Abbiamo fatto una buona partita, ma sprecato quattro occasioni nitide sotto porta. Il rigore non dato? E’ strano: contro la Juve era stato fischiato per molto meno col braccio attaccato al corpo. Qua il braccio è largo. L’arbitro è andato a rivedere al Var, ma noi non sappiamo quali sono i parametri giusti che portano ad un fischio o meno. Ci sta mancando cattiveria sotto porta. Simeone? Se segniamo subito la partita cambia, il Genoa doveva rischiare di più, ma anche dopo abbiamo avuto altre occasioni. Non abbiamo vinto non solo per quell’errore, bisogna essere più cattivi. Classifica giusta? Abbiamo iniziato bene, poi siamo stati tanto senza vincere. Siamo decimi, a due punti dalla Europa League, è un campionato difficile per tutti. Certo, vogliamo stare più avanti in classifica, dobbiamo fare qualche punto in più. La sosta? Ci serve per riposare gambe e testa e per vedere più chiaro quello che abbiamo fatto nel girone d’andata. Poi serve ripartire forte con la Coppa Italia ed il girone di ritorno. Marcare Piatek? E’ forte, sappiamo che gli basta un centimetro in area per calciare in porta e dovevamo accorciare e non lasciargli spazio, gli abbiamo concesso solo due tiri da fuori”.
Pioli: “Vogliamo essere trattati come le altre squadre. Decisione sbagliata, era rigore”
Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Genoa per 0-0: "Siamo stati sfortunati, purtroppo non è la prima volta, dobbiamo fare meglio, non deve essere un campionato di rimpianti. Oggi devo dire poco ai miei giocatori, purtroppo non siamo stati precisi, dobbiamo fare qualcosa in più. Non siamo fortunati neanche per nostra colpa. L’episodio del rigore? Ho visto Juventus-Sampdoria. Vogliamo essere trattati come le altre squadre. Ci è stato detto che, se il braccio amplia il volume del corpo, è rigore, Bene, quello era rigore. Non ho parlato con l’arbitro, ho solo alzato le braccia, mi è dispiaciuto, è stata una decisione sbagliata. Quando c’è rigore, ce lo devi dare. Bilancio di metà campionato? Avremmo dovuto vincere due partite in più, sarebbe cambiato molto nei giudizi. Questa squadra può giocare un buon girone di ritorno, può fare più di 26 punti, dobbiamo migliorare alcune situazioni che non ci permettono di tornare a casa con i tre punti. Dobbiamo fare più di 57 punti. Il gol sbagliato da Simeone? Andavo segnato. Norgaard e Veretout in campo insieme di nuovo? E’ una variante in più, mi pareva la partita giusta per farli giocare insieme”.