Simeone chiede scusa: “Passato periodo difficile, ma i tifosi non c’entrano nulla”
Nella mixed zone del Franchi ha preso la parole Giovanni Simeone, beccato dalla Fiesole dopo l’esultanza polemica, che ha chiesto scusa ai tifosi della Fiorentina e spiega il perché di quell’indice davanti alla bocca: “Meno male siamo tornati a vincere e a dimostrare quello che la Fiorentina è. Siamo a 4 punti dalla Champions, si può vincere e perdere ma il livello del campionato molto simile per tutte le squadre. Bisogna ripartire da questa partita. Com’è stato questo periodo? Difficile, nell’anno succedono alti e bassi, sarà perché sono giovane e ho tantissime cose nella testa. Devo essere più tranquillo, non innervosirmi e pensare alle cose che sto facendo. Esultanza? Non ero arrabbiato coi tifosi, ma con me stesso. In questo periodo sono stato con le persone che amo e mi hanno dato la spinta giusta. Era tanto che non segnavo, ho subito un furto e ho passato momenti difficili a livello personale, ero nervoso. Chiedo scusa ai tifosi perché non c’entravano nulla e quando stanno con noi si vede la differenza. Volevo esultare come esulto sempre, solo scaricare la rabbia”.
Pioli nel post: “Atteggiamento giusto, ho visto molte cose positive”. E sui singoli…
Di seguito l’intervento di Stefano Pioli in sala stampa dopo Fiorentina-Empoli: “Se oggi ho visto poca grinta? Ne abbiamo avuta eccome, abbiamo messo in campo il massimo, ho visto molte cose positive rispetto alle cose negative. I nostri avversari stavano molto bene e noi abbiamo fatto la partita giusto per il momento che stiamo vivendo. La cosa che mi è piaciuta di più? La voglia di rimanere in partita. Mirallas ci ha dato tante soluzioni, si è mosso bene, ha qualità e queste sono le prestazioni che mi aspetto da lui. Anche Dabo è un giocatore su cui si può fare affidamento, anche se ha sbagliato un paio di palloni che non deve sbagliare. I ragazzi non sono irresponsabili, non mi aspettavo che la mia squadra sarebbe stata leggera e pimpante, era un momento difficile. Hanno affrontato con forza e coraggio questo momento di difficoltà. Noorgard? Ha fatto bene, quando un giocatore viene chiamato in causa in un momento così delicato e avendo giocato poco non è facile. Ha un bel carattere nordico, ha sempre lavorato bene, lo vedo in crescita. Se lo merita: questi sono gli atteggiamenti dei giocatori che fanno crescere la squadra, come Ceccherini e anche altri. La classifica la guarderò a fine girone di andata come ho sempre fatto. Lafont? Ha fatto una parata salva-risultato, tornare in parità a quel punto della partita poteva essere pericoloso. A qualche critica si dovrà comunque abituare, è venuto a giocare in una piazza importante. Il suo processo di crescita comprenderà anche momenti di difficoltà come è naturale. Deve continuare così sapendo di poter migliorare. Non dobbiamo né far le vittime né piangerci addosso“.
Pioli: “Simeone? Preferisco altre esultanze. Oggi non liberi di testa, ma non parliamo di svolta”
Ai microfoni di Sky Sport il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli ha commentato la vittoria con l’Empoli: Simeone? E’ importante per la sua autostima e consapevolezza delle sue qualità. Il momento difficile può capitare, però preferisco altre esultanze. Vittoria che sa di svolta? Oggi non credo che i ragazzi fossero liberi di testa. Serve per la crescita della squadra, se vogliamo l’Europa bisogna affrontare le difficoltà con coraggio. L’abbiamo fatto anche in altre partite, ma nelle ultime due abbiamo fatto sei gol mentre ne avevamo fatti pochissimi in quelle precedenti. Ci manca la vittoria in trasferta ma dobbiamo fare già meglio dalla prossima. Modulo nuovo? Per tutta la settimana abbiamo studiato i nostri avversari, abbiamo commesso un errore sul primo gol ma la partita la stavamo facendo noi. All’inizio non c’era lucidità e spensieratezza, ci siamo sbloccati dopo il pareggio di Mirallas che ha fatto un’ottima prestazione. E’ un ragazzo serio e un giocatore di qualità , può fare la seconda punta e può essere importante per noi nell’ultimo quarto di campo dove abbiamo fatto fatica. Biraghi? In quella posizione ci ha dato vantaggi in fase offensiva. Sulle dichiarazioni in settimana di Eysseric: “Quando un giocatore parla con rispetto non ci sono problemi, se non è contento del poco spazio che trova prenderemo in considerazione altre opzioni. Per come si allena e come gioca è disponibile, quali saranno le scelte per il mercato di gennaio non le conosco. Se ci saranno possibilità di migliorare l’organico lo faremo”.
Pezzella: “Siamo ancora in lotta per l’Europa”
Immediatamente finita la partita arrivano le parole di German Pezzella: "Ancora siamo in lotta, è un campionato difficile per tutti, quando si vince va sempre bene, ma anche oggi abbiamo sbagliato qualcosa soprattutto all’inizio, ma poi dopo il gol di Mirallas ci siamo sciolti. Simeone è un giocatore importantissimo per noi, vediamo come si allena tutti i giorni e quando un compagno ritrova le giocate migliori siamo contenti".