Pioli: “Oggi sono ancora più motivato nell’allenare la Fiorentina. Abbiamo lavorato per tornare alla vittoria”
Dalla sala stampa Manuela Righini le parole del tecnico viola
Stefano Pioli presenta nella consueta conferenza stampa pre-partita la sfida di domani con l’Empoli. Obiettivo tornare al successo in una gara come il derby contro il suo ex compagno Beppe Iachini.
Sulla partita di domani:
Alla mia prima conferenza ero felice di essere allenatore della Fiorentina ed ero motivato. Oggi sono ancora più felice e motivato, quella di domani sarà una partita importante e lo sappiamo. In settimana abbiamo lavorato bene, quello che ho visto io non penso sia così importante ma lo sarà quello che riusciremo a mettere in campo domani. A far vincere le partite sono qualità e spirito di determinazione e non i moduli di gioco.
Su Simeone:
Il gol per Giovanni è stato importante e in settimana ho avuto segnali in questa direzione. Lui è tornato il voglioso e determinato che conosciamo.
Su Iachini e il suo Empoli:
Non voglio parlare dell’Empoli, ma solo della Fiorentina e voglio parlare solo dei miei giocatori. Abbiamo preparato situazioni di gioco che possono darci vantaggio e dovremo essere bravi a metterle in pratica. Ripartiremo dagli ultimi 15 minuti di Sassuolo. Iachini è stato il compagno con cui ho giocato di più in carriera e i ricordi sia belli che brutti sono tanti.
Su Norgaard:
Sicuramente domani giocherà lui o Dabo.
Su Pjaca:
Dal punto di vista psicologico deve avere una reazione: le sue qualità non si discutono ma il rendimento non è il massimo e deve riuscire a ritrovare i suoi livelli.
Sui tifosi:
Per me è scontato che il tifoso ami maglia, società e tifosi soprattutto in un momento delicato. Sono sicuro che i nostri sostenitori non smetteranno di tifare per tutti i 90 minuti quindi non c’è bisogno di un appello speciale. Non mi sorprendono i tifosi ma nell’incontro che abbiamo avuto hanno parlato benissimo, dicendo che con questa squadra c’è un rapporto particolare chiedendo il massimo e dicendo che a Sassuolo non abbiamo visto la vera Fiorentina ma sono con noi.
Su Diego Della Valle:
La presenza della proprietà è importante e la sua presenza ha ribadito la volontà di proseguire e persistere nel nostro percorso a medio e lungo termine. Continueremo a lavorare e giocare con serietà.
Sulla difesa:
Abbiamo preso troppi gol e abbiamo lavorato sulle coperture. Abbiamo giocato con poco ritmo a Reggio Emilia e non siamo riusciti a rubare i palloni. Dobbiamo farlo con più qualità e personalità, esattamente quello che abbiamo fatto nell’ultimo quarto d’ora.
Sul suo momento in viola:
Sicuramente saranno 3 punti pesanti e la vittoria che manca da tanto comincia a pesare alla squadra. Difficile dire se sia la partita più importante da quando sono a Firenze, ma non sarà decisiva per i nostri obiettivi di migliorare la posizione dello scorso campionato.
Sulla carenza di risultati:
Le mancate vittorie di Frosinone e Bologna avrebbero fatto cambiare i giudizi. Quei punti in più avrebbero sicuramente cambiato le cose e la squadra è stata meno spensierata nel giocare le sue partite. Penso sia mancato solamente questo, la classifica è corta e il campionato è equilibrato.
Federico Gennarelli
@F_Genna88