Dall’Olanda, la storia del globe trotter viola: 1500 km per Fio-Juv. E quando in motorino…
Francesco monta in sella – o in aereo – e parte alla ricerca della propria squadra del cuore, la Fiorentina
Duemila chilometri portando nel cuore il sogno di un’impresa. Francesco ci ha sperato ma, alla fine, si è dovuto accontentare di una traversata avara di successi. Era partito appositamente dall’Olanda – precisamente da Amsterdam, dove lavora da tre anni – per assistere a Fiorentina-Juventus: stavolta non era da solo, perché altri membri del Viola Club Bruxelles sono arrivati dai Paesi Bassi al ‘Franchi’ in occasione della sfida agli acerrimi nemici. “In aereo è stato più semplice – ci racconta – dopo che in estate mi ero fatto oltre sette ore in motorino per raggiungere Appledorn, dove la Viola giocava in amichevole contro l’Heracles”: Eysseric e Chiesa, quella volta, resero piacevole l’avventura, iniziata dal parcheggio e finita in un impianto quasi sprovvisto di servizi. La prossima avventura? “Speriamo di tornare in Europa, a quel punto ripartirei: l’ultima volta si è spento solamente quattro o cinque volte, vediamo se regge…”. Cosa non si fa per amore.
Redazione VN