Biraghi: “C’è grande rammarico, perdere così fa male”
Di seguito il contenuto dell’intervento di Cristiano Biraghi ai microfoni di Radio Bruno: “Dobbiamo migliorare sulla concretezza e sul non prendere gol. Rimane il rammarico, abbiamo fatto contro una grande squadra una buona prestazione e abbiamo creato tanto. Benassi? Sbagliamo tutti, non c’è bisogno di rincuorare un giocatore forte, importante ed esperto come lui. Se lo abbiamo confortato? Non ce n’è bisogno, ragioniamo da gruppo e non da singoli. Abbiamo fatto delle buone partite in trasferta, abbiamo creato sempre tanto, ci manca il cinismo, quella roba in più che serve. Se si fa fatica a fare gol si fa anche fatica a vincere. Il bilancio rimane positivo, anche se ovviamente ci aspettiamo di più. Perdere così fa male, siamo contenti in parte ma c’è da migliorare. Dobbiamo migliorare nella cura del dettaglio, delle piccole cose. Nazionale? Sono contento, mi metterò a disposizione di Mancini. Spero di giocare e di dare il mio contributo”.
Freitas: “Potevamo ottenere di più, ma giocando così faremo tanti punti”
Il direttore sportivo della Fiorentina Carlos Freitas prende la parola dalla zona mista dell’Olimpico:
"Andiamo via con la sensazione che potevamo portare di più a casa. Non serve la scusa dell’età perché la squadra dimostra sempre di avere tutto per fare punti. Il gol sbagliato da Benassi? La sfortuna fa parte del calcio, oggi era anche più semplice del gol che ha segnato con l’Udinese ma il suo valore è indiscusso. Ci è mancata la rete oggi, nel primo tempo forse siamo stati un po’ timidi, abbiamo sofferto la fisicità dell’avversario. Nell’ultima mezzora abbiamo creato molto, è stato il momento in cui siamo andati più vicino al gol. Credo che se continueremo a giocare così sarà difficile non fare tanti punti. Ci è mancata la rete oggi, è vero. Come forse è successo con la Sampdoria e con l’Inter, ma sono sicuro che cresceremo. Ci sono i mezzi per fare meglio. La sosta adesso? Rimaniamo con un percorso che finora è degno di rispetto, ma sappiamo di poter ottenere ancora più punti di quelli che abbiamo ottenuto".
Pioli: “Sprechiamo troppo, dobbiamo fare più gol. Ma anche oggi c’è stata la prestazione”
Dopo la gara tra Lazio e Fiorentina, su Dazn arrivano le parole del tecnico della Fiorentina Stefano Pioli: "Noi le prestazioni le abbiamo sempre fatte, è un peccato uscire ancora una volta battuti. Dovevamo fare gol perché abbiamo avuto le occasioni. Da allenatore devo essere soddisfatto di come interpretiamo le partite e di come siamo pericolosi, ma dobbiamo iniziare a portare a casa risultati. Abbiamo subito poco e creato molto di più. Ci manca quel pizzico di concretezza per segnare almeno un gol contro una squadra forte come la Lazio. Tanti punti in casa e uno solo fuori? Bisogna tenere presente il valore degli avversari, è anche vero che in casa l’aiuto dei tifosi ci dà qualcosa in più. La prestazione c’è stata e su questo dobbiamo lavorare, ma se non concretizziamo le occasioni che creiamo è difficile fare risultati. Pjaca? Oggi ha fatto meglio di domenica scorsa. Ha provato la giocata, ha fatto un passo avanti anche se da lui mi aspetto qualcosa in più. La condizione fisica è buona, deve trovare le chiavi giuste per sbloccarsi mentalmente. Chiesa ha lottato, ha preso calci anche oggi e ha tenuto botta. Ha fatto corsa e ha dato qualità, è stata una settimana non facile per lui. L’ha affrontata con serenità ed è un segnale importante".
Ancora Pioli: “Gioventù non sia un alibi, dobbiamo essere più concreti”
Così Stefano Pioli a margine della sconfitta della Fiorentina dell’Olimpico: “Abbiamo avuto occasioni per passare in vantaggio, una clamorosa. Potevamo andare avanti e la partita sarebbe cambiata. Contro certi tipi di avversari, che hanno qualità e spessore, poi lo paghi. Abbiamo sofferto il giusto, è un peccato tornare ancora una volta a casa a mani vuote. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre mancanze: dobbiamo ritrovare determinazione e un po’ di qualità. Dobbiamo e possiamo fare meglio. Come si può essere più concreti? Lavorando di più sulle situazioni che non abbiamo sfruttato oggi. Abbiamo avuto delle ripartenze che non siamo stati in grado di sfruttare. Lavoreremo anche a livello mentale, ho detto alla squadra che essere giovani è bellissima cosa ma che non deve diventare un alibi. Vi assicuro che i tiri che abbiamo preso oggi in allenamento diventano gol. Non mi interessa la classifica, però è un peccato non aver portato a casa punti nelle ultime due trasferte”.
Ha poi continuato: “I miei giocatori erano arrabbiati, e giustamente, perché non ci sta un risultato così. Noi non giochiamo diversamente in casa o fuori, però in casa concretizziamo molto di più. Di tutte le trasferte non mi è piaciuto soltanto il secondo tempo di Napoli, non credo si possa dire che la squadra non ha personalità per fare la partita fuori. Il nostro limite è che fuori casa siamo poco concreti. Vedo tante possibilità nei miei giocatori. La Lazio fa parte delle sei squadre che sono sicuramente superiori a noi, ma noi non abbiamo arretrato di un centimetro così come a Milano con l’Inter. La nostra crescita c’è ed è evidente, altrimenti non saremmo venuti qua a mettere sotto la Lazio per buona parte della gara. Il fattore casalingo, il fattore tifosi ci danno qualcosa in più, ma ci manca poco per portare a casa qualcosa in più anche fuori. La differenza sta nel fatto che noi non abbiamo sfruttato la nostra occasione, mentre loro hanno sfruttato la loro. Oggi passare in vantaggio avrebbe significato tanto. Le soste mi fanno schifo, ma purtroppo ci sono e vanno accettate”.