Biraghi: “Gol? Non me ne ero accorto. Chiesa non simula, prende sempre tante botte”
Nel post di Fiorentina-Atalanta ha parlato Cristiano Biraghi: "Mio gol? Non mi ero accorto che la palla fosse entrata. Sono contento soprattutto per la squadra, perché abbiamo vinto in una giornata in cui non eravamo brillanti, il gol viene dopo. Abbiamo giocato contro una squadra fisica, vincere in giornate così dà fiducia, il campionato però è ancora lungo e dobbiamo continuare con ciò che ci ha contraddistinto. Var? Un argomento che non ci tocca, sappiamo che se c’è un episodio dubbio la tecnologia interviene. Polemiche? Nel calcio ci sono da sempre e continueranno ad esserci. Chiesa? Prende tante botte, non vedo dove possa simulare, a Milano manca poco Asamoah gli toglie una gamba. Cognigni? Si è esposto pubblicamente, la società ci dà sempre sostegno".
Pioli: “Il regolamento va rispettato, non decido io per l’arbitro. La squadra sta crescendo molto”
Parola a Stefano Pioli in sala stampa nel post-gara di Fiorentina-Atalanta: "Con Gasperini non ci sono problemi, posso solo dire che martedì o oggi non ho deciso io. Se protesta bisogna accettarlo perché pensa di essere penalizzato. Il rigore? C’è un regolamento che va rispettato anche nelle sue modifiche per dare più centralità all’arbitro. Abbiamo vinto una partita difficilissima, ho fatto i complimenti ai miei giocatori che hanno messo in campo grande carattere. Questa è una bella svolta per una squadra giovane come la mia e devo fare i complimenti ai miei giocatori. Veretout? Aveva solo bisogno di riprendere a giocare, si è sempre allenato bene. Gasperini mi ha sorpreso, qualche difficoltà l’abbiamo avuta perché non siamo riusciti a contrastare il loro palleggio alto. All’intervallo ho cercato di sistemare alcune situazioni e posizioni in mezzo al campo, ma in queste situazioni la squadra deve dimostrare il carattere e fortunatamente la squadra mi ha mostrato carattere. Li ho premiati con un giorno in più di riposo. Chiesa? Federico è cresciuto tanto, ma non è uno che casca al primo tocco. Anzi nella dinamica dell’azione la sua scelta è stata corretta. Però quando prendi tante botte e sei molto fisico ci sta di cadere. Ora dobbiamo continuare a lavorare e pensare una partita alla volta".