Sottil e Graiciar, occasione in Primavera: testardo il primo, avulso il secondo
Novanta minuti per l’italiano, quarantacinque per il ceco. Bigica, però, cade sotto gli errori e i colpi di Millico
Vincenzo Vergine, alla fine del riscaldamento, ha accompagnato Riccardo Sottil verso il tunnel del ‘Bozzi’ stimolandolo e strappandogli una risata, emozione persa con il passare dei minuti da tutto l’ambiente viola, su cui pesano gli errori individuali e quelli dell’arbitro Pascuta. L’esterno italiano, insieme a Martin Graiciar, è stato “retrocesso” in Primavera per accumulare minutaggio nella sfida contro il Torino, persa sotto i colpi di Millico, autore di una tripletta.
Sottil è stato il più attivo dei viola, insieme a Montiel. Troppo testardo, però, con l’atteggiamento di chi vuol risolverla da solo. Una conseguenza del percorso scelto per lui, probabilmente. Incaponitosi nel cercare il tiro a tutti i costi, ha sfiorato il gol e dato filo da torcere agli avversari: a tratti incontrollabile, è netta la crescita dal punto di vista fisico. Destino inverso per il ceco: impalpabile, fuori dagli schemi e dalle dinamiche di gioco, ha sbagliato tantissimo, venendo sostituito all’intervallo in favore di Lakti, in una Fiorentina in dieci uomini che necessitava di infoltire il centrocampo.
Giacomo Brunetti
@giacomobrun_24