Cognigni furibondo: “Mazzoleni migliore in campo dell’Inter. Arbitraggio provocatorio”
Il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni ha sfogato la rabbia per l’arbitraggio di Mazzoleni a fine gara ai microfoni di Radio Bruno: “Firenze e la Fiorentina sono arrabbiati. E’ stata una bellissima partita, peccato che sia stata rovinata dall’arbitro. Dopo uno svantaggio immeritato, eravamo riusciti a riprenderla. Il migliore giocatore in campo per l’Inter è stato Mazzoleni. E’ il momento di stare uniti perché stasera è stato un arbitraggio provocatorio. A cosa mi riferisco? Non solo all’episodio di Asamoah ma a tutta la partita, era evidente che l’arbitro volesse gestirla in una direzione unica. E’ una coincidenza che sia andata come l’anno scorso. A Firenze siamo molto critici nei confronti della società, pensiamo con più attenzione alle cose che accadono. Il Var crea dei mostri, solo protagonismo manifestato all’ennesima potenza”.
Antognoni: “Il rigore non c’era, solo Mazzoleni ha visto il cambio di direzione. Mi devo lamentare di nuovo”
Il club manager della Fiorentina, Giancarlo Antognoni, ha commentato a Sky Sport, la sconfitta per 2-1 contro l’Inter: Chiesa? Ha giocato una grande partita, sta diventando un giocatore completo. Prima non era così lucido, anche stasera ha dimostrato il suo valore. C’è grande rammarico, abbiamo avuto qualche episodio contrario. E’ la prima volta che vedo dare un rigore perché il pallone tocca i polpastrelli. Anche l’anno scorso a Milano contro l’Inter mi lamentai per via del Var. Mi devo lamentare di nuovo perché quel rigore difficilmente si dà. Il pallone non ha mai cambiato traiettoria. Ho visto come hanno visto tutti, solo Mazzoleni ha visto il cambio di direzione della palla. A parte questo, sono contento della partita”.
Pioli: “Abbiamo giocato alla pari, decisioni arbitrali non eque”
Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, ha parlato così a Sky Sport dopo la sconfitta contro l’Inter per 2-1:
“L’Inter ha qualità, il secondo gol è venuto da un errore nostro. Il rigore? Non posso dire ai miei difensori di tagliarsi le mani, sia contro che a favore. Per me questi non sono rigori. Sono dispiacuto perché abbiamo giocato una grande gara, le decisioni arbitrali non sono state eque. Abbiamo reagito al loro vantaggio, nel secondo tempo abbiamo avuto la consapevolezza di poter ribaltare la partita. Non siamo stati precisi sotto porta, ma abbaimo giocato, volevo vedere una squadra diverso rispetto a Napoli, abbiamo giocato alla pari. Questa esperienza ci devo dare una mano e sotto il profilo delle decisioni non è stata la serata più fortunata per la Fiorentina. Siamo stati meno bravi dell’Inter in area, ma abbaimo giocato con una strategia chiara, abbiamo avuto un bell’atteggiamento, dispiace molto. Merivatavamo di uscire dal campo con un risultato diverso, ma impareremo da questa partita. La testa fa la differenza nei 95 minuti. Era difficile reagire dopo il secondo gol arrivato su un’azione nel corso della quale poteva starci il rigore. Siamo cresciuti, dispiace per il risultato, ma possiamo fare ancora meglio. Chiesa? Ha giocato una grande partita, sta dviventando un giocatore completo. Prima non era così lucido, anche stasera ha dimostrato il suo valore”.
Il rammarico di Pioli: “Stavamo dominando. Giocato alla pari, non come a Napoli”
Dopo la parole a Sky e le dichiarazioni da bomba libera tutti del presidente Cognigni, l’allenatore viola Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa dalla pancia di San Siro: “Abbiamo giocato con generosità e voglia. Purtroppo raccogliamo un risultato negativo ma abbiamo fatto bene. Peccato sul secondo gol subito, bastato perdere un contrasto per subire un gol. Stavamo dominando, qualche decisione arbitrale non ha girato a nostro favore. Se mi sento penalizzato? Vado al di là sul braccio di Hugo, per me quello non è mai calcio di rigore. Dico sempre di mettere la mani dietro la schiena, ma certe cose non si possono evitare. Il pallone non ha cambiato traiettoria. Ci sta rivedere invece l’intervento di D’Ambrosio su Chiesa. Stasera abbiamo giocato alla pari del nostro avversario, non come a Napoli. Ora lavoriamo. Siamo andati vicini noi a fare due gol, purtroppo certe cose si dovrebbero evitare. Siamo stati penalizzati”. Poi continua: “Chiesa? Federico sa arrivare facilmente verso la porta. Ha giocato dove doveva giocare e l’Inter ha fatto fatica a contenerlo. Non siamo una big, stiamo crescendo con belle qualità. Ci stiamo avvicinando per portare sempre a casa un risultato positivo. Dobbiamo imparare dai nostri errori, i ragazzi erano delusi perché convinti di aver fatto una buona prestazione. Ripeto: lavoreremo ancora. Abbiamo sbagliato molto sul secondo gol, ma nel complesso non abbiamo concesso molto. Non siamo in deficit neppure quanto a occasioni da gol, manca tanto così per essere al cento per cento e toglierci grosse soddisfazioni. Simeone? Aveva preso una botta al quadricipite e poi aveva anche giocato troppo ultimamente. Mirallas ha dato freschezza con un gioco più rapido e offensivo”.