Milan e Tas, per pranzo la grande verità: i rossoneri ci sperano
Ieri l’udienza durata dieci ore, oggi per l’ora di pranzo si aspetta il responso dell’organo di Losanna, che ha analizzato la vicenda partendo da zero
Diciamolo subito, il Milan è ottimista in vista della sentenza del Tas, che verrà comunicata ufficialmente tra qualche ora. Durante un’udienza durata circa dieci ore, il caso relativo al club rossonero è stato rivisto completamente, ex novo appunto. Dunque, adesso, i meneghini sperano fortemente di essere riammessi all’Europa League. Il fondo Elliott, tramite il suo manager rappresentante – Franck Tuil – ha dichiarato di fronte agli arbitri dell’organo di Losanna il proprio impegno su tutti i fronti, sia economici che sportivi, in seno al Milan, specificando tra l’altro che “i nostri investimenti tipicamente durano almeno tre anni”.
Il debito finanziario del club non è più verso un soggetto terzo – come era appunto nel caso di Yonghong Li – ma nei confronti dello stesso proprietario della società, appunto Elliott, che sosterrà ampiamente il nuovo business plan. “La presenza di Tuil all’udienza è stata molto importante – ha dichiarato all’uscita dal tribunale Marco Fassone – perchè ha sottolineato come il cambio di proprietà rappresenti la nostra più grande garanzia”. A riportare tutto questo è il Corriere della Sera, secondo il quale è impossibile fare previsioni in merito alla sentenza del Tas. Il fatto, comunque, che il caso-Milan sia stato affrontato ripartendo da zero rispetto a quanto analizzato dall’Uefa lascia ben sperare i dirigenti rossoneri.
Redazione VN