Finita la prima giornata ricca di sorprese
Finita oggi la prima giornata dei Mondiali di Russia 2018, solo poche grandi non ha deluso le aspettative della vigilia
È finita oggi la prima giornata dei Mondiali di Russia e non sono certo mancate le sorprese. Solo la Russia padrona di casa e il Belgio di Mertens si sono sbarazzati facilmente delle rispettive avversarie. Le cosiddette grandi hanno invece stentato a cominciare dai campioni del Mondo in carica, quella Germania che ha subito la velocità di un sorprendente Messico in cui si sono messi in mostra diversi giocatori che vorrebbero approfittare di questa competizione per entrare nel calcio europeo oppure per fare le valigie entro l’estate trovando il contratto della vita.
Le big sudamericane come Brasile e Argentina al contrario del Messico hanno stentato non andando oltre il pareggio contro formazioni non molto accreditate alla vigilia. Le altre big europee, dopo lo scintillante pareggio a suon di gol fra Spagna e Portogallo che ha messo in luce ancora una volta la vena del mattatore Ronaldo, hanno vinto ma non convinto. Francia e Inghilterra si sono salvate per la tecnologia oppure per il rotto della cuffia. Per i leoni di Inghilterra c’è voluto tutto il senso del gol di Harry Kane il cannoniere di Premier League per aver la meglio di una modesta Tunisia.
RebicAbbiamo passato in rassegna le favorite, ma sono invece le squadre considerate come outsider alla viglia del torneo ad avere fornito le prestazioni più convincenti. Abbiamo già scritto della goleada del Belgio con doppietta di Lukaku, ma non possiamo tralasciare la Serbia compagine sempre ostica che spesso riesce ad andare avanti nei tornei senza però dare la classica zampata finale e la Croazia nazionale ricca di calciatori che militano nei maggiori campionati europei. Abbiamo ammirato nella prima il giovane Milenkovic che convocato in extremis dal ct serbo si è addirittura conquistato il posto da titolare disputando tra l’altro anche una partita di ottimo spessore. Nella Croazia invece un rimpianto per la Fiorentina: la fascia sinistra è stata occupata, e anche bene, da quel Rebic (nella foto) che arrivato a Firenze con tante speranze di fare bene, non ha poi mantenuto le aspettative esplodendo solo quest’anno nell’Eintracht di Francoforte che lo ha riscattato a dicembre per soli tre milioni. Peccato che adesso la sua quotazione arrivi a sfiorare i 40. Alla Fiorentina resta la magra soddisfazione di poter ottenere una importante percentuale sul l’eventuale guadagno dei tedeschi per una sua cessione.
Questa la situazione al termine della prima giornata ma spesso i gironi di qualificazione non lasciano trasparire quella che potrebbe essere il prosieguo del torneo. Abbiamo visto in passato squadre che stentano nelle prime partite poi improvvisamente trovare la giusta quadratura del cerchio, magari immettendo nella formazione di partenza dei calciatori che in partenza non erano considerati titolari e che invece cammin facendo si fanno largo.
Ricordate la tanto criticata Italia di Bearzot i cui giocatori vennero talmente criticati che iniziarono un clamoroso silenzio stampa? La squadra si sciolse solo nella seconda parte del torneo al cospetto di grandi nazionali come Argentina e Brasile per poi chiudere alla grande matando per 3-1 la Germania.
Non è facile in questo momento riuscire a capire chi possa andare fino in fondo ed è anche forse per questo motivo che è stato istituito un interessante bwin bonus per chi vuole avvicinarsi al Mondiale in ottica scommesse. Sono tante le possibilità che lo scommettitore trova, dalla squadra vincente al calciatore che vincerà la classifica marcatori anche se in questa speciale classifica Cristiano Ronaldo ha già messo la propria impronta decisamente pesante. Il torneo è lungo è certamente i colpi di scena non mancheranno.
Redazione VN