Simeone: “Quest’anno ho imparato tantissimo. Siamo giovani, serve ancora tempo”
Le parole dell’attaccante della Fiorentina Giovanni Simeone ai microfoni di Radio Bruno dopo la sconfitta contro il Milan: “Questa stagione è stata importante. Ho imparato moltissimo, ho aiutato la squadra e questo è importante al di là dei gol. Voglio migliorare e crescere sempre, ho fame e ho tanto da fare ancora. La gara di oggi? Non è facile contro una squadra buona e compatta come il Milan. Eravamo partiti bene poi non siamo riusciti a portare avanti la gara. Quando ti fanno due o tre gol poi è difficile ripartire. La squadra è migliorata tanto, soprattutto nelle partite importante che ci hanno dato la forza di lottare per l’Europa. Siamo giovani e dobbiamo migliorare tantissimo. Abbiamo l’opportunità di continuare a lavorare, abbiamo un mister capace per questo. Se è mancata la personalità? La squadra era completamente nuova, siamo giovani e c’è bisogno di avere tempo. E’ quello che ti fa crescere. Il gol più bello? Non saprei, forse quello della Roma che mi caratterizza. Io il 4 luglio sarò nuovamente a disposizione della squadra”.
Pioli: “Il mio giudizio sulla squadra non cambia. Futuro? Ecco cosa voglio l’anno prossimo”
Al termine della gara contro il Milan arrivano le parole di mister Pioli: “Un conto è avere difficoltà perché la squadra ha perso le distanze, ma il motivo è che i calciatori in campo avevano poco ritmo. Non eravamo in vacanza con la mente, dispiace aver perso in un modo così rotondo. Questo non cambia il giudizio sui miei giocatori e sulla stagione. Siamo andati a mille all’ora negli ultimi tre mesi dopo il dramma di Davide. Abbiamo speso tantissimo a livello mentale. Sento tanti discorsi al riguardo, non potete immaginare però quello che stiamo vivendo tuttora. La partita di domenica ci ha lasciato svuotati. Una squadra che sogna qualcosa di eccezionale dopo tutto quello che è successo era qualcosa di incredibile, siamo arrivati svuotati mentalmente. In più oggi sono mancati tutti i giocatori di spessore. Non avevamo Badelj e Veretout, si sono fatti male Vitor Hugo, Pezzella e Sportiello. Per me non è stata una prestazione così brutta, ma dispiace per i tifosi. Il perché di questo calo in settimana mi sembra evidente, non bisogna essere dei geni per capirlo. Discussione con Gattuso? Abbiamo avuto un battibecco nell’intervallo, poteva evitare. Dopo ci siamo chiariti. Hristov? Quando si è fatto male Hugo doveva entrare Gaspar ma aveva avuto problemi intestinali. Io credo che oggi meritasse di giocare chi ci ha dato tanto dal 4 luglio. Secondo me poi Hristov non era pronto per questo tipo di partita. L’obiettivo l’anno prossimo è confermare quanto di buono abbiamo fatto e migliorare ancora. Se possibile cercheremo di lottare per l’Europa League. Io voglio pochi giocatori ma con alta competitività. Voglio gente motivata in ogni momento in rosa. Adesso abbiamo gettato fondamenta salde. Tutti i giocatori che hanno fatto bene quest’anno possono crescere ancora, poi dovremo consolidare la squadra con qualità davanti e con competitività. Diego Della Valle? Ci sentiremo in settimana, comunque la situazione è chiara, cercheremo di crescere e di migliorare. Sportiello? Ha preso la botta in testa, tutti i cambi sono dovuti a problemi fisici”.