Pezzella: “La squadra voleva vincere, ma non sapeva come fare. Futuro? Dopo le vacanze…”
German Pezzella ha parlato in zona mista dopo Fiorentina-Cagliari: “Non siamo stati lucidi e non siamo riusciti a creare occasioni. La squadra voleva vincere, ma non sapeva come fare. Abbiamo fatto cinquanta cross e nessun tiro. C’è tanta delusione, ma dobbiamo andare avanti. Rissa? Sono cose che succedono nel calcio, entrambi ci giocavamo tanto. Astori? Nello spogliatoio abbiamo abbracciato la famiglia di Davide, tutto quello che è successo è difficile, vogliamo andare avanti per lui. C’è una possibilità e lui sarà sicuramente tifando. Futuro? Dopo le vacanze voglio tornare qui, ma dobbiamo aspettare”.
Pioli: “L’obbligo di vincere ci ha giocato un brutto scherzo. La rissa nel finale…”
Stefano Pioli ha parlato a Premium Sport dopo Fiorentina-Cagliari: “Siamo partiti abbastanza bene, ma oggi purtroppo la squadra non ha espresso il proprio potenziale. Il fatto che volevamo e dovevamo vincere ci ha creato un brutto scherzo. Ultimamente abbiamo giocato bene e vinto, oggi non abbiamo giocato bene e non siamo riusciti a recuperare. Sono venute meno le energie contro una squadra che ha messo la partita anche sul piano fisico. Atalanta-Milan? Si poteva giocare tutti allo stesso orario. Ma il nostro rimpianto è non aver fatto punti oggi. Il mio allontanamento dalla panchina? Ho fatto “no, no” con il dito, senza aprire bocca, Valeri è stato esagerato. Rissa nel finale? Quando le partite si fanno complicate e c’è molto gioco deciso sono situazioni che vanno evitate, ma purtroppo non ci siamo riusciti, anche se non è successo niente di grave. Non è stata una bella scena, ma è finita lì. Europa League? Adesso è molto difficile, ma aspettiamo Atalanta e Milan”.
Ancora Pioli: “Dispiace per non esser riusciti a esprimerci. Con un conduzione arbitrale differente…”
Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli si e’ presentato in sala stampa nel post gara di Fiorentina-Cagliari per commentare la sconfitta interna odierna: “Oggi non e’ stata la nostra giornata migliore. Non siamo riusciti a gestire la partita e a mantenere la concentrazione per esprimere un buon gioco. Dispiace per il finale con la rissa, anche li’ abbiamo perso lucidita’. Bastava gestire meglio la conduzione della gara e usare qualche cartellino in piu’ durante la gara. Cosi non e’ avvenuto e certi scenari a volte possono capitare. Stessa cosa per la mia espulsione: non ho minimamente offeso l’arbitro e detto alcuna parola. Ho fatto solo il gesto con le dita “No no…”. La lotta all’Europa League? Adesso dipendera’ tutto dal risultato di Atalanta-Milan. Pensavamo di aver preparato al meglio la gara ma non siamo riusciti a esprimerlo in campo. Oggi non siamo stati precisi e non abbiamo attaccato bene l’area rispetto alle altre volte. Abbiamo fatto tanti cross senza renderci pericolosi. I nostri tifosi, come tutto l’anno, sono stati fantastici. Dobbiamo ripartire da qui anche dal prossimo anno. Siamo riusciti a costruire una nuova Fiorentina e abbiamo riportato l’entusiasmo sulla piazza. Abbiamo onorato questa maglia durante la stagione. Abbiamo visto la famiglia di Davide nel pre partita e sapevamo che erano presenti. Davide, il numero 13, lo portiamo tutti dentro di noi. Domenica prossima a Milano sara’ la tredicesima gara senza Davide e affronteremo la squadra in cui Davide e’ cresciuto. Il gol? Sicuramente potevamo difendere meglio. Noi difendiamo a zona e’ vero, ma servivano un posizionamento difensivo e un’uscita del portiere migliori”.
Della Valle: “Credo ancora nel sogno Europa. Un ‘grazie’ particolare ai nostri tifosi, non ce lo dimenticheremo” Il patron della Fiorentina Andrea Della Valle e’ intervenuto ai microfoni del canale ufficiale del club per commentare la gara odierna e per mantenere ancora alta la concentrazione: “Siamo caduti all’ultimo miglio, anche se poi aspettiamo la gara delle 18:00 perche’ io ci credo di poter andare a Milano con qualcosa per cui lottare. Rimane comunque una stagione da incorniciare per tutto quello che e’ successo. I nostri tifosi sono stati fantastici durante tutto l’anno. Prendiamo la parte positiva: non ce l’aspettavamo forse perche’ anche l’atteggiamento e l’approccio forse non sono stati dei migliori ma non c’e’ da recriminare nulla anche perche’ i ragazzi sono andati oltre i loro limiti. Niente sara’ piu’ come prima ma Davide sara’ sempre all’interno del nostro spogliatoio. E’ stato bello rivedere la famiglia di Davide che oggi ci ha nuovamente manifestato tutto l’orgoglio che hanno verso i nostri giocatori ed ex compagni di Davide. E’ il primo mattone di un nuovo ciclo che ci dara’ tante soddisfazioni nei prossimi anni. A fine stagione faremo tutti i nostri calcoli ma per adesso l’importante e’ non mollare perche’ vediamo il risultato di Atalanta-Milan con la speranza di aver ancora una settimane per portare avanti il nostro sogno. Ancora un “grazie” particolare ai nostri tifosi che ci sono stati vicino in questi mesi drammatici e nessuno lo dimentichera’ mai”.