Pioli: “La società ha preso bei giocatori, Biraghi il più cresciuto. EL non dipende solo da noi”
Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli ha parlato così ai microfoni di Sky Sport per commentare la vittoria viola a Marassi: "La partita si era fatta difficile, abbiamo avuto un attimo di sbandamento ma fino alla fine siamo rimasti in partita con attenzione per ribaltare un risultato che sembrava perso. Vincere ci permette di guardare alla prossima partita con ottimismo per finire bene il campionato. Abbiamo perso equilibrio in quei minuti, il Genoa ha giocato bene e ci stava di subire qualcosa. Abbiamo preso anche un palo interno clamoroso, diamo merito ai giocatori per i tre punti importantissimi presi. Europa League? Noi dobbiamo pensare alla prossima gara, non alla finale di Coppa Italia, sarà fondamentale fare punti con il Cagliari. Quello che fanno gli altri non possiamo determinarlo noi. Dobbiamo raschiare il barile, le energie sono al lumicino. Spogliatoio unito? Dentro c’è tanto lavoro, tanta qualità e tanto di quello che ci ha lasciato Davide. Il lavoro fatto ci ha permesso di diventare una squadra vera, crediamo il quello che facciamo anche nei momenti difficili, ma ognuno ha sempre creduto nel mio lavoro e nei propri compagni. La società ha preso bei giocatori, giovani e con motivazioni. Sanno che maglia indossano e che vogliono dimostrare con il lavoro. Il giocatore cresciuto di più da inizio stagione? Biraghi. Tutti sono cresciuti tanto, ma mancano due partite e la prossima sarà importantissima. Recuperiamo energie mentali perché l’annata è stata dura, per far sì che l’ultima partita sia importante. Rossi? Sono contento per lui, l’ho allenato per poco tempo a Parma, ho conosciuto un gran professionista che senza infortuni poteva arrivare a traguardi altissimi. Sono contento che stia bene e che il gol non abbia inficiato sul risultato".
Benassi: “Genoa tosto. Ognuno di noi ha trovato la forza per essere decisivo”
L’autore del primo gol viola a Marassi, Marco Benassi, ha parlato al termine di Genoa-Fiorentina ai microfoni di Sky Sport: "E’ una vittoria che ci permette di giocare ancora per il nostro sogno, si tratta di una vittoria che volevamo. C’è stato grande carattere, il Genoa è tosto e sapevamo di dover dare il massimo. Abbiamo trovato dentro ognuno di noi quella forza in più per essere decisivi. L’ultima con il Milan? Prima c’è il Cagliari, quella sarà fondamentale".
Ancora Pioli: “Oggi era una finale, è giusto festeggiare. Ringrazio i tifosi”
Ai microfoni di Sky Sport il tecnico viola Stefano Pioli ha detto la sua sulla vittoria in rimonta contro il Genoa: "Se finisse oggi il campionato saremmo soddisfatti, ma possiamo fare qualcosa di eccezionale e ci vogliamo provare. Abbiamo giocato tante finali come domenica scorsa contro il Napoli e oggi contro il Genoa. La squadra ha dimostrato sempre grande carattere e motivazione. Dobbiamo provare a far bene soprattutto domenica prossima. Vittoria? Credo sia giusto festeggiarla, come domenica scorsa. Se mi avessero chiesto un giorno di riposo glielo avrei concesso, ma sono troppo scrupolosi. Voglio ringraziare i tifosi che non ci hanno mai abbandonato. Siamo a fine stagione, quindi vorrei più equilibrio perché avevamo la partita in pugno e dovevamo gestirla meglio. Abbiamo buttato via tutto in cinque minuti, ma le occasioni ci possono essere anche alla fine e siamo stati bravi a coglierle. Biraghi? E’ arrivato tardi perché prima non aveva trovato continuità, ha un buonissimo piede, un’ottima corsa e quest’anno ha lavorato con grande attenzione. Tutti i miei giocatori sono cresciuti, ma lui è stato quello che l’ha fatto con più continuità. Sta dimostrando di essere un giocatore che ci può stare, ma in generale ho un potenziale importante a disposizione".
Dabo: “Orgoglioso di giocare nella Fiorentina, fiducia per l’Europa. E il gol…”
Parola a Bryan Dabo dopo il gol contro il Genoa che è servito al successo di Marassi contro i viola. Queste le parole del centrocampista in zona mista a Genova: "Partita emozionante, era importante per noi. Mancano due partite, che saranno due finali. La nostra squadra lavora molto bene durante la settimana, con fiducia e umiltà. Per me è molto importante aver segnato oggi e il primo gol è sempre importante. L’ho dedicato alla mia famiglia e poi alla squadra, perché è una seconda famiglia e sono orgoglioso di giocare in questa città. Il palo? Ho pensato che fosse stregata perché la palla non entrava. Ma noi non molliamo mai e questa è la dimostrazione, perché nell’azione successiva abbiamo segnato. Con il Cagliari sarà la prima finale: penso che la città di Firenze farà una festa perché vogliamo vincere sempre. Europa? Tutta la squadra ci crede e sappiamo di poter crederci".